Iris, ricorso al TAR contro il nuovo cemento. Appello ai cittadini: sosteneteci

iris_assalto cuneo verde_Legambiente_controdeduzioni_maggio2016Il piano Forcellini-Canestrini per la costruzione di 25.000 metri cubi di nuova edilizia, nei terreni verdi ad est del parco Iris, approvato lo scorso 28 giugno dal Comune di Padova, favorisce i costruttori.

I danneggiati sono l’ambiente, l’interesse pubblico e i residenti.

Ecco perché abbiamo presentato un ricorso al T.A.R. del Veneto.

Il Piano è un primo stralcio di attuazione della cosiddetta perequazione che, in quest’area, consente cubatura fino a 33.000 mc Leggi di più

Isola dell’Abbà ancora in pericolo; come salvarla?

polverara_isola dell'AbbaDopo le manifestazioni di protesta esercitate dal mondo ambientalista padovano e da un accanito comitato locale denominato “Salviamo Polverara e Isola dell’Abbà” nel luglio del 2012 (leggi qui), era calato il silenzio sul Piano Urbanistico Attuativo (PUA) di Isola dell’Abbà, frazione di Polverara tra il fiume Roncajette ed il canale Orsaretto.

La colata di cemento di 24.000 metri cubi (125 nuovi abitanti insediabili) a ridosso della villa Priuli Rezzonico e della chiesa parrocchiale di S. Leonardo, in un contesto di elevato pregio ambientale e paesaggistico che conserva evidenti tracce dei valori storici degli antichi insediamenti monastici, sembrava scongiurato.

Invece il PUA aveva continuato il suo iter amministrativo Leggi di più

Cosa volete nel terreno agricolo collettivo?

pacta_persone_acquisto collettivo terrenoIl progetto PACTA (Progetto di Acquisto Collettivo di un Terreno Agricolo) è a un punto decisivo.

PACTA  è un progetto nato poco più di un anno fa (vedi qui primo articolo) con lo scopo di salvare dalla speculazione edilizia un terreno agricolo che resiste tra le case nel quartiere Sacro Cuore, vicino all’Arcella. Il terreno è stato messo in vendita e il timore è quello che chi lo acquista tenti di renderlo edificabile per procedere all’ennesima speculazione.

Un gruppo di cittadini ha deciso di organizzarsi per comprare quel terreno tutti assieme, in modo da mantenere la sua destinazione agricola. Leggi di più

Vincolo sul giardino Zantomio: il Comune non poteva non sapere

giardino exZantomioC’è voluta la mobilitazione dei cittadini per ricordare il vincolo di tutela indiretta sui giardini ex Zantomio. Una condizione di pregio che un qualsiasi CapoSettore all’urbanistica avrebbe dovuto conoscere prima di istruire la delibera di variazione urbanistica, sollecitata da un Sindaco desideroso di fare cassa.

Invece è solo grazie all’impegno del Comitato Zantomio, capitanato dell’arch. Maria Pia Cunico, docente di Architettura del Paesaggio presso lo IUAV di Venezia, al quale si sono affiancati Italia Nostra, Legambiente ed altre associazioni e cittadini, se per ora è stata sventata la trasformazione delle serre dell’ex vivaio di via Raggio di Sole in un edificio di 4.500 mc, alto 12.50 m, Leggi di più

Bitonci continua a costruire: su terreni a rischio allagamenti

Bitonci_promesse_stop_consumo_suoloEnnesima colata di cemento che si mangia aree verdi cittadine: sono le nuove lottizzazioni nei terreni attigui al parco Iris.

La delibera adottata dalla Giunta Comunale prevede un ampliamento della scuola d’Inglese e nuove abitazioni lungo via Forcellini e via Canestrini.

Dopo la perimetrazione della zona, approvata lo scorso anno dalla sua Amministrazione, ora Massimo Bitonci dà il via libera alla costruzione a stralci di 33.000 metri cubi in un’area verde di grande pregio ambientale e a rischio allagamenti, Leggi di più

Ma di quanto cemento necessita ancora Selvazzano?

ancora_cementoMa di quanto cemento necessita ancora Selvazzano? Ormai sembra essere divenuta una specie di Legge Assoluta. Implacabile.

Prendiamo una persona qualsiasi, mediamente rispettosa delle leggi e magari persino dell’ambiente, votatelo ed eleggetelo a Sindaco. Statene certi, egli verrà da subito preso da una sindrome inevitabile, comune agli amministratori di qualsiasi fede politica, definibile come: “fregola edificatoria”. Leggi di più

Sempre peggio: nessun limite al consumo di suolo, solo incentivi per nuove lottizzazioni

cementificazioneIn questo ecopolis monografico illustriamo una tesi: la Variante al Piano degli Interventi adottata aggraverà, e di molto, il consumo di suolo a Padova.

Nel provvedimento, da un lato, si afferma la conformità a quanto previsto dal Piano di Assetto del Territorio (PAT) adottato nel 2009 dalla precedente Amministrazione (eccessivo e sovradimensionato); nel contempo in premessa si propone di contenere l’espansione urbana.

In realtà, la Variante non solo manca del tutto questo secondo obiettivo, ma (era difficile immaginarlo, sigh) consentirà danni peggiori di quelli compiuti negli anni passati.

Questo primo articolo di Sergio Lironi presenta alcune problematiche complessive, Leggi di più

Colpo mortale sui cunei verdi

cementificazione_padova_BitonciIl termine per la presentazione delle osservazioni alla Variante al Piano degli Interventi (P.I.), per l’adeguamento alle norme del Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.), scade il prossimo 3 febbraio.

C’è poco tempo per tentare di salvare il territorio da una variante che, confermando lo spropositato ed irrealistico dimensionamento del P.A.T., aggredisce in particolare quel che rimane dei cunei verdi (oggi definite dalla norma come Zone di Perequazione Urbanistica). Leggi di più

Nuovo Ospedale: tante incognite sull’opera

downloadProject financing, messa in sicurezza idraulica dell’area, costi del campus e degli espropri, problemi di mobilità. Sono alcuni dei temi analizzati nel nuovo dossier di Legambiente (VEDI ALLEGATO) sulla costruzione del nuovo ospedale, sulla base dei quali vengono messi in fila i fortissimi dubbi che gravano sull’opportunità e sulle modalità di realizzazione dell’opera, a cui si aggiunge la cruciale domanda su che fine farà l’area dell’attuale ospedale: verrà riconsegnata alla città o servirà solo per fare cassa? Leggi di più

Via le Mani dalla città: appello ai candidati Sindaci di Padova

Via_le_mani_1_web“Ci sono film che con il passare degli anni perdono la presa… 

altri che invece conservano una loro inattaccabile attualità, purtroppo”

da mymovies.it

Nei 50 anni che sono trascorsi dall’uscita nelle sale del film “Le Mani sulla città”, in Italia sono stati consumati in media più di 7 metri quadrati al secondo, 70 ettari di suoli persi ogni giorno. Numeri che, se guardiamo agli ultimi due anni, assomigliano ad un epitaffio più che a un grido d’allarme (dati ISPRA – Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano ed. 2013). Leggi di più