Un bosco, un percorso sensoriale, un orto didattico, la casa delle api, un’aula all’aperto e molto, molto altro a Granze, nella “Contea”
C’è un lembo di pianura, a Granze di Camin, dove la città sembra voler avanzare un passo alla volta, come neve tardiva che tenta di coprire l’erba nuova. Ma qui, tra campi che resistono e canali che ancora raccontano, qualcosa si muove in direzione opposta: non un ritorno al passato, ma un andare avanti con la memoria nelle mani. Da qualche anno, grazie al progetto Green Granze, finanziato più volte dall’amministrazione comunale, la comunità ha iniziato a guardare ai propri spazi abbandonati non più come scarti dell’industrializzazione, ma come luoghi da restituire alla vita. È un lavoro lento, paziente, fatto di zolle rivoltate, di alberi piantati, di bambini che imparano a riconoscere il profumo della terra. Un lavoro che ricorda quello dei contadini di un tempo: nessuna fretta, nessun clamore, solo la volontà di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo si è trovato.
La Contea e il suo Anello Verde. Gli abitanti di Granze amano chiamare il loro rione “la Contea”, non per scherzo, ma per affetto. Come il piccolo anello verde che cinge le case e le accompagna, questo territorio chiede cura, non parole. E così, anno dopo anno, il Comitato Cittadini di Granze di Camin, insieme a una rete di associazioni, ha iniziato a rispondere. Nel frutteto didattico, nato nella prima edizione del progetto con il Circolo Wigwam il Presidio, gli alberi crescono come figli adottivi: ognuno con la sua storia, ognuno con la sua promessa. Nel Bosco creato per il quarantennale della Cooperativa El Tamiso, insieme all’associazione “Il Tarassaco”, il vento passa tra le giovani piante come un maestro silenzioso. E poi ci sono i bambini della scuola dell’infanzia Sacro Cuore, diventati “Piccoli Esploratori” grazie a un percorso sensoriale, un orto didattico, una bee house, una compostiera e un’aula all’aperto. Li guida la mano esperta della Dott.ssa Elisabetta Bassan e l’immaginazione gentile dell’illustratrice Sara Michieli. In questi bambini, più che altrove, si vede il futuro: occhi bassi sulla terra, ma sguardo alto sul domani.
Coltivare è un Atto di Comunità. Il Circolo Wigwam® “Il Presidio”, con il suo metodo fatto di ascolto e “lentezza operosa”, ha portato un corso di orticoltura che è diventato molto più di un ciclo di lezioni. È stato un cammino condiviso: imparare la permacultura, capire i cicli dell’acqua e del suolo, riconoscere la biodiversità come un bene comune. Ogni incontro, un tassello. Ogni parola, un seme. In questo percorso ci accompagnano l’associazione Ecòtono con l’aiuto dell’ Arch Mario Squizzato, Arch. Rebecca Rovoletto e Dott. Agr. Luca Masiero La progettazione partecipata, guidata da architetti e agronomi, sta dando forma a una nuova area di Orti Condivisi, resa possibile grazie alla collaborazione con Interporto Padova. Saranno lotti aperti alla cittadinanza, piccoli appezzamenti dove mani diverse coltiveranno lo stesso desiderio: restare legati alla terra, anche in un tempo che corre. Intanto, in varie zone del paese, aiuole e spazi verdi prendono forma grazie al lavoro dei cittadini e del Comitato. Non sono solo fiori o arbusti: sono segni di presenza, di cura, di appartenenza.
Una Festa per il Raccolto, un Patto per il Futuro. Il progetto si concluderà formalmente il 30 maggio, con una festa nella piazzetta di via Beffagna. Sarà un giorno semplice, come si addice alle cose vere: un passaggio nei luoghi rigenerati, la firma dei patti di collaborazione, un saluto tra chi ha camminato insieme. Ma gli effetti non finiranno quel giorno. Rimarranno nei gesti quotidiani, nelle mani che continueranno a prendersi cura dei frutteti, dei boschi, degli orti. Rimarranno nella comunità che ha imparato a riconoscersi non solo nelle case, ma anche negli spazi comuni.
La Contea che Cresce. In un tempo in cui tutto sembra correre, Green Granze ricorda che la terra non ha fretta. Che la cura è un atto lento, ma tenace. Che la comunità non nasce da proclami, ma da persone che si chinano insieme sulla stessa zolla.
Così, nella piccola Contea di Granze di Camin, il futuro non arriva come un’ombra improvvisa, ma come un germoglio che spunta: silenzioso, ostinato, luminoso.
Questo progetto conferma come il Comitato Cittadini di Granze di Camin, continui la sua opera nel territorio, coinvolgendo sempre di più cittadini, associazioni ed enti sul territorio a favore del benessere collettivo.
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Comitato Cittadini di Granze di Camin
