Non era affatto una sentenza scontata.
È quindi con particolare soddisfazione che Legambiente, assieme ai comitati locali e alle Associazioni degli agricoltori e dei commercianti con cui si è costituita in giudizio a fianco del Ministero, accoglie questo pronunciamento che riconosce il merito di chi si è impegnato per molti anni nella lotta di contrasto alla realizzazione del Centro Commerciale.



Chiamarlo vizio di forma è riduttivo: martedì 10 aprile in Consiglio comunale a Due Carrare a sorpresa è saltata l’approvazione dell’accordo di programma tra Comune e Deda perché la società non ha prodotto la necessaria fidejussione di 120.000 euro.
Un pomeriggio per un gesto concreto contro la cementificazione della aree verdi e per una città più ecologica e sostenibile. 


