Festa e protesta contro il cemento: “bati marso” all’Iris

iris_cosa succedera_infograficaE’ in corso un vero e proprio assalto ai terreni verdi attorno al Parco Iris.

Da un lato incombe un Piano Attuativo che, se approvato dalla Giunta comunale, darà il via libera alla costruzione di nuove case e a un ampliamento della Scuola d’Inglese per effetto della perequazione, ossia il baratto di terreni acquisiti gratuitamente dal Comune in cambio di nuova cubatura concessa ai proprietari della aree. Nuove case che saturerebbero uno degli ultimi polmoni verdi rimasti mentre in zona ce ne sono centinaia di sfitte, Leggi di più

Nuovo Ospedale sul vecchio: ecco perchè

ospedale padovaAttraverso il voto Padova aveva indirettamente manifestato la volontà contraria al trasferimento della sede ospedaliera e in favore del rinnovamento del complesso Giustiniani, molto amato per l’alta efficienza, l’essere vicino al centro cittadino che lo rende facilmente accessibile. I vantaggi delle ristrutturazione sono moltissimi.

Da tempo è stato deciso di migliorarne le potenzialità affinché possa continuare ad essere centro di riferimento per l’alta specializzazione nel Veneto; Leggi di più

Caccia: vergogna veneta

Pettirosso_piano venatorio_legambiente_venetoIl Consiglio Regionale Veneto ha prolungato la validità del piano faunistico-venatorio regionale al 9 febbraio 2017. Il piano era stato approvato nel 2007 con validità fino al 2012 (la durata massima stabilita dalla legge regionale).

Nel 2014 era già stato prorogato fino al Febbraio 2016.

E adesso un’altra proroga!!

Tutto il territorio agro-silvo-pastorale nazionale è soggetto a pianificazione faunistico-venatoria. Leggi di più

Hai avuto la bronchite o una brutta influenza?

144287_71788_resize_597_334Dal 1 gennaio 2016 fino a mercoledì 10 febbraio Padova ha registrato 26 giorni di superamento del limite di legge di 50 microgrammi per metro cubo d’aria delle polveri sottili (PM10) (volendo “pignoleggiare” i superamenti andrebbero considerati 28, visto che domenica e mercoledì scorsi la centralina che fa media urbana ha registrato 50 microgrammi).

L’OMS considera questo limite di legge assolutamente inadeguato per proteggere la salute umana, e ne richiede un radicale abbassamento.

Non a caso lunedì scorso la Società italiana di pediatria (Sip) ha denunciato che i Pronto soccorso pediatrici, in questo periodo di forti picchi delle polveri sottili, hanno registrato un incremento del 25% degli accessi per emergenze respiratorie. Leggi di più

Padova (non) si muove!

padova_autobuspieno_legambienteIl 2015 è stato un anno nero: le polveri sottili hanno raggiunto picchi insostenibili per la salute dei cittadini. Ma evidentemente i padovani non sono una priorità per questa Amministrazione.

Il fatto di aver avviato la fusione delle aziende del trasporto pubblico (che nessuno voleva), che ha causato la perdita del potere di controllo sul servizio da parte dell’Amministrazione comunale, delegandolo al privato Busitalia, parla chiaro.

La realtà di Padova supera di gran lunga la fantasia: Leggi di più

Sempre peggio: nessun limite al consumo di suolo, solo incentivi per nuove lottizzazioni

cementificazioneIn questo ecopolis monografico illustriamo una tesi: la Variante al Piano degli Interventi adottata aggraverà, e di molto, il consumo di suolo a Padova.

Nel provvedimento, da un lato, si afferma la conformità a quanto previsto dal Piano di Assetto del Territorio (PAT) adottato nel 2009 dalla precedente Amministrazione (eccessivo e sovradimensionato); nel contempo in premessa si propone di contenere l’espansione urbana.

In realtà, la Variante non solo manca del tutto questo secondo obiettivo, ma (era difficile immaginarlo, sigh) consentirà danni peggiori di quelli compiuti negli anni passati.

Questo primo articolo di Sergio Lironi presenta alcune problematiche complessive, Leggi di più

Pendolaria 2015: Veneto tra le Regioni in cui si investe meno per il servizio ferroviario

pendolaria_2015_legambiente_padovaPendolaria 2015, il dossier di Legambiente, presenta le criticità del sistema ferroviario italiano: molti i punti deboli e preoccupante l’immobilismo rispetto all’edizione precedente.

Dopo 15 anni si può dire che il trasferimento dei poteri sul servizio ferroviario alle Regioni complessivamente non ha funzionato. Va però sottolineato come vi siano sia luci che ombre, con alcune realtà che hanno migliorato l’offerta e l’attenzione ai pendolari. Non è fra queste Regioni il Veneto, Leggi di più

Idrovia: un anno di novità positive

downloadFinalmente l’8 marzo vedremo la presentazione del progetto preliminare che rigurda l’idrovia Padova-mare, che giungerà esattamente dopo 189 giorni, dall’inizio delle attività di studio del territorio. Il consorzio vincitore della gara per la progettazione (Technital e Beta Studio) sta in questi mesi  verificando tutti gli aspetti ambientali e  di traffico fluviale connessi al progetto.

Certo, la battaglia non è ancora vinta, ci saranno ancora molte difficoltà, ma indubbiamente in questi ultimi dodici mesi è stato compiuto un importante passo in avanti sulla strada del completamento di questa grande opera Leggi di più

PM10, consuntivo 2015: media annuale mai così alta da 9 anni

padova_pm10_arpav_novembre1) POLVERI SOTTILI

Partiamo dal dato più significativo, quella relativo alla media annuale dell’inquinante più pericoloso: il PM10, le polveri sottili, per il quale l’agenzia europea per l’ambiente stima in Italia 59mila morti premature. Le polveri sottili sono costituite da una miscela di sostanze che includono elementi quali carbonio, piombo, nichel, cadmio, arsenico, nitrati, solfati e miscele complesse come particelle di suolo o gli scarichi dei veicoli diesel.

La centralina che registra il Pm10 di fondo, ovvero quella che sostanzialmente regista il dato più omogeneo per tutta la città è sita alla Mandria. Ebbene nel 2015 ha registrato una media annuale di oltre 46,2 microgrammi per metro cubo d’aria, quando il limite di legge è di 40 microgrammi. Leggi di più

Variante al Piano degli Interventi è un imbroglio

suolo beneA maggio scorso, in occasione della presentazione del Documento Preliminare alla Variante al P.I. (Piano degli Interventi) per l’adeguamento alle norme del PAT (Piano di Assetto del Territorio), Legambiente ha presentato una serie di osservazioni che indicavano nel sovradimensionamento del PAT (v. allegato) la causa primaria del consumo di suolo, invitando il Comune a correggersi.

L’invito non è stato recepito e la Variante ha confermato i contenuti del Documento Preliminare, con la spudoratezza di affermare (cap. 5 – Finalità e Obiettivi) che: “[…] obiettivo della Variante è il contenimento dell’espansione dell’edificabilità […], limitando il consumo di suolo alla soluzione delle necessità familiari manifestate nelle richieste già formulate dai cittadini […], non considerando e non attuando le previsioni di sviluppo insediativo indicate con specifiche “frecce” nella tavola quattro del P.A.T.

Affermazione ipocrita Leggi di più