La sfida necessaria: rigenerazione sostenibile di una zona industriale

smart people_smart city_padova_concorsoNella tradizione urbanistica le zone industriali, sono sempre state considerate come interessate da logiche proprie, autonome, separate dalla città non tanto fisicamente quanto per conformazione e utilizzo.

Dimenticando che la maggior parte di noi in queste zone trascorre una parte consistente della giornata e, in definitiva, della vita, oltre al fatto che oggi molte funzioni urbane, anche di pregio, preferiscono questa localizzazione piuttosto che altre in aree meno accessibili. Un processo che ha seguito logiche di crescita adattativa più che strategiche o progettuali, senza una chiara gestione da parte delle amministrazioni e fuori da qualsiasi disegno di urbanizzazione.

È questo il caso dell’area oggetto del concorso di idee “Padova Soft City” Leggi di più

Hai avuto la bronchite o una brutta influenza?

144287_71788_resize_597_334Dal 1 gennaio 2016 fino a mercoledì 10 febbraio Padova ha registrato 26 giorni di superamento del limite di legge di 50 microgrammi per metro cubo d’aria delle polveri sottili (PM10) (volendo “pignoleggiare” i superamenti andrebbero considerati 28, visto che domenica e mercoledì scorsi la centralina che fa media urbana ha registrato 50 microgrammi).

L’OMS considera questo limite di legge assolutamente inadeguato per proteggere la salute umana, e ne richiede un radicale abbassamento.

Non a caso lunedì scorso la Società italiana di pediatria (Sip) ha denunciato che i Pronto soccorso pediatrici, in questo periodo di forti picchi delle polveri sottili, hanno registrato un incremento del 25% degli accessi per emergenze respiratorie. Leggi di più

In carcere? A tempo debito

a tempo debitoE voi, li passereste 5 mesi in carcere? Forse, A tempo debito.

E’ il documentario italiano più premiato del 2015, una produzione indipendente realizzata dentro la Casa Circondariale di Padova. Christian Cinetto (regista) e Marta Ridolfi (produttrice di Jengafilm) raccontano l’esperienza di A tempo debito, al cinema Marconi di Piove di Sacco il prossimo 19 febbraio.

Marta comincia a parlarmi di A tempo debito scherzando sul fatto che ha avuto un impatto ambientale bassissimo: “E’ un film a location unica… Girando in carcere non hai molte trasferte da organizzare…” Leggi di più

Padova (non) si muove!

padova_autobuspieno_legambienteIl 2015 è stato un anno nero: le polveri sottili hanno raggiunto picchi insostenibili per la salute dei cittadini. Ma evidentemente i padovani non sono una priorità per questa Amministrazione.

Il fatto di aver avviato la fusione delle aziende del trasporto pubblico (che nessuno voleva), che ha causato la perdita del potere di controllo sul servizio da parte dell’Amministrazione comunale, delegandolo al privato Busitalia, parla chiaro.

La realtà di Padova supera di gran lunga la fantasia: Leggi di più

Sempre peggio: nessun limite al consumo di suolo, solo incentivi per nuove lottizzazioni

cementificazioneIn questo ecopolis monografico illustriamo una tesi: la Variante al Piano degli Interventi adottata aggraverà, e di molto, il consumo di suolo a Padova.

Nel provvedimento, da un lato, si afferma la conformità a quanto previsto dal Piano di Assetto del Territorio (PAT) adottato nel 2009 dalla precedente Amministrazione (eccessivo e sovradimensionato); nel contempo in premessa si propone di contenere l’espansione urbana.

In realtà, la Variante non solo manca del tutto questo secondo obiettivo, ma (era difficile immaginarlo, sigh) consentirà danni peggiori di quelli compiuti negli anni passati.

Questo primo articolo di Sergio Lironi presenta alcune problematiche complessive, Leggi di più

Devastante ed auto assolutorio. E’ il nuovo regolamento alberi

padova_taglio_alberi_gelsiIl Gruppo di Lavoro per i TAvoli Verdi del Veneto ha analizzato lo STRALCIO REGOLAMENTO EDILIZIO” riguardante il verde urbano presentato dal Comune come allegato A della Variante del Piano degli Interventi.

Denunciamo che non è né un Regolamento Comunale per la gestione, la tutela e la promozione del Verde urbano, né un Piano del Verde e purtroppo non costituisce un valido e approfondito strumento di supporto al Regolamento edilizio per ciò che concerne le opere a verde.

Si rilevano infatti numerose e gravi carenze Leggi di più

Piovono cemento e bugie sull’Iris

forcellini_cuneo verde_Legambiente_irisIris, non c’è fine al cemento (e alla vergogna): da un lato i 25.000 mc in via Canestrini (grazie alla perequazione voluta dalla precedente amministrazione e non fermata da questa); a dicembre 2014 approvato nuova perimetro per area edificabile.

Ed ora, grazie alla Variante al Piano degli Interventi, altri 8.400 mc in terreno agricolo. Un gran bel risultato per il Sindaco Bitonci che in campagna elettorale prometteva di tutelare i cunei verdi! Leggi di più

La città cambia anche senza Politica

congresso_sala_panoramicaSabato scorso presso la sede dei Comboniani in una affollata sala si è svolto l’ottavo congresso di Legambiente Padova, dal titolo UNITI PER PADOVA SOSTENIBILE.

È stata l’occasione per andare oltre al semplice adempimento degli obblighi statutari di rinnovo delle cariche sociale: infatti, già scrivendo le tesi congressuali, avevamo voluto focalizzare l’attenzione sul rapporto fra crisi sociale, crisi economica e crisi ambientale, evidenziando come queste tre crisi fossero fra loro collegate Leggi di più

Segnali di Pace in Padova: un GUIDA

guida_percorsi_pace_padovaLa marcia per la Pace a Padova domenica 11 maggio è importante, ma anche originale e nuova. Importante perché ha come obiettivo la riconversione delle caserme ad un loro uso civile.

Originale e nuova perché il percorso cittadino lungo il quale si snoda è caratterizzato da alcuni segnali di pace che una recente guida, pubblicata dal MIR di Padova in collaborazione con il Comune, ha messo in risalto. Vediamoli insieme.

Già nel punto in cui prende avvio la marcia in via VIII Febbraio, all’interno di Palazzo Moroni e al Bo’, ci sono alcuni segnali: forse poco conosciuti, ma proprio per questo da valorizzare. Leggi di più

Riqualificare il patrimonio edilizio. Un’altra sfida per il nuovo Sindaco

Via_le_mani_energiaUn impegno fondamentale per la prossima amministrazione? favorire il rilancio del settore edilizio in modo ambientalmente sostenibile.

Un obiettivo che si centra attraverso un piano di riqualificazione edilizia che favorisca l’attività delle ESCO (società che investono in riqualificazione energetica a fronte di risparmi sulle bollette) e con l’accesso agevolato a fondi di rotazione in grado di garantire la riqualificazione di edifici soprattutto per chi non può accedere al credito.

E’ una delle richieste rivolte ai candidati Sindaci tramite la cartolina “Via le mani dalla città”. Il 16 maggio il confronto pubblico. Leggi di più