Basso Isonzo e Plebiscito perdono campi: la Variante soffoca la filiera corta agroalimentare

parcheggio_strada_Basso Isonzo_legambienteContinua a destare preoccupazione e delusione la nuova variante al Piano degli Interventi del Comune di Padova voluta da Bitonci.

Ad alzare la voce sono anche gruppi di imprenditori ed operatori della ristorazione, che a Padova operano nell’ambito dell’agricoltura biologica basata su sistemi di produzione e di commercializzazione di piccola/media scala, incentrata sulla comunità di persone e sulle risorse naturali del territorio con proposte alimentari che abbiano origine nel territorio urbano, periurbano o metropolitano. Prodotti quindi di esperienze di orticoltura e agricoltura biologica con una filiera molto corta, prodotti a Km 1.

Il loro auspicio era dunque quello che la Variante al Piano degli Interventi fosse una opportunità per ridurre il consumo di suolo e in generale di valorizzare e tutelare le aree residue agricole che ancora esistono Leggi di più

Sempre peggio: nessun limite al consumo di suolo, solo incentivi per nuove lottizzazioni

cementificazioneIn questo ecopolis monografico illustriamo una tesi: la Variante al Piano degli Interventi adottata aggraverà, e di molto, il consumo di suolo a Padova.

Nel provvedimento, da un lato, si afferma la conformità a quanto previsto dal Piano di Assetto del Territorio (PAT) adottato nel 2009 dalla precedente Amministrazione (eccessivo e sovradimensionato); nel contempo in premessa si propone di contenere l’espansione urbana.

In realtà, la Variante non solo manca del tutto questo secondo obiettivo, ma (era difficile immaginarlo, sigh) consentirà danni peggiori di quelli compiuti negli anni passati.

Questo primo articolo di Sergio Lironi presenta alcune problematiche complessive, Leggi di più

Colpo mortale sui cunei verdi

cementificazione_padova_BitonciIl termine per la presentazione delle osservazioni alla Variante al Piano degli Interventi (P.I.), per l’adeguamento alle norme del Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.), scade il prossimo 3 febbraio.

C’è poco tempo per tentare di salvare il territorio da una variante che, confermando lo spropositato ed irrealistico dimensionamento del P.A.T., aggredisce in particolare quel che rimane dei cunei verdi (oggi definite dalla norma come Zone di Perequazione Urbanistica). Leggi di più

Parco Agro-paesaggistico? è scomparso dalla Variante

parco_agropaesaggistico_padova_legambienteEsattamente due anni fa, il 30 gennaio 2014, si svolgeva il primo incontro organizzato da Agenda 21 del Comune di Padova “Verso il piano d’azione per l’agricoltura urbana ed il Parco agro paesaggistico metropolitano”. Ma di quel processo, e dei suoi risultati, non c’è più traccia. Soprattutto ora, nella Variante al Piano degli Interventi.

Eppure attraverso una serie serrata di incontri, svolti tutti tra gennaio e maggio 2014, decine di associazioni, cittadini, agricoltori, una qualificata rappresentanza di portatori di interessi locali, avevano delineato le linee guida del Parco Agropaesaggistico Metropolitano. Leggi di più

Assedio a Camin: nuove strade e capannoni alla ZIP

zip_presidio_wigwam_padovaLa Variante al Piano degli interventi, nella parte dedicata alla ZIP, aumenta il traffico in zone già congestionate, riduce la mobilità sostenibile, danneggia il percorso delle Ville Venete della Riviera del Brenta. Perché poi espandere un’offerta di spazi commerciali già sproporzionata?

Occorrono piuttosto soluzioni condivise.

Per questi motivi l’associazione Wigwam, il comitato genitori di Camin e il gruppo “aria che respiriamo” di Camin presentano una serie di osservazioni al Piano degli interventi Leggi di più

Piovono cemento e bugie sull’Iris

forcellini_cuneo verde_Legambiente_irisIris, non c’è fine al cemento (e alla vergogna): da un lato i 25.000 mc in via Canestrini (grazie alla perequazione voluta dalla precedente amministrazione e non fermata da questa); a dicembre 2014 approvato nuova perimetro per area edificabile.

Ed ora, grazie alla Variante al Piano degli Interventi, altri 8.400 mc in terreno agricolo. Un gran bel risultato per il Sindaco Bitonci che in campagna elettorale prometteva di tutelare i cunei verdi! Leggi di più

Come rovinare Selvazzano: il nuovo PAT

consumo suolo selvazzanoPiù cemento, meno vivibilità. Ecco la sintesi per descrivere quanto negative siano le conseguenze che il PAT di Selvazzano, recentemente adottato dall’Amministrazione, potranno comportare per la città.

Eppure secondo la legge regionale 11/2004 che lo istituisce il PAT, Piano di Assetto Territoriale comunale, serve a correggere e migliorare le previsioni dei Piani Regolatori vigenti (generalmente molto gonfiati rispetto alle reali necessità di edificazione) per la “… promozione e realizzazione di uno sviluppo sostenibile …. Leggi di più

Variante al Piano degli Interventi è un imbroglio

suolo beneA maggio scorso, in occasione della presentazione del Documento Preliminare alla Variante al P.I. (Piano degli Interventi) per l’adeguamento alle norme del PAT (Piano di Assetto del Territorio), Legambiente ha presentato una serie di osservazioni che indicavano nel sovradimensionamento del PAT (v. allegato) la causa primaria del consumo di suolo, invitando il Comune a correggersi.

L’invito non è stato recepito e la Variante ha confermato i contenuti del Documento Preliminare, con la spudoratezza di affermare (cap. 5 – Finalità e Obiettivi) che: “[…] obiettivo della Variante è il contenimento dell’espansione dell’edificabilità […], limitando il consumo di suolo alla soluzione delle necessità familiari manifestate nelle richieste già formulate dai cittadini […], non considerando e non attuando le previsioni di sviluppo insediativo indicate con specifiche “frecce” nella tavola quattro del P.A.T.

Affermazione ipocrita Leggi di più

Zaia dalle parole ai fatti: ecco come fermare il consumo di suolo

suolo benePrendendo spunto dal progetto di legge regionale sul consumo di suolo presentato dal Presidente Zaia subito dopo la sua elezione, il coordinamento regionale Urbanmeta – 19 soggetti della società civile (Università, ordini professionali, sindacati, costruttori e consorzi di bonifica e ambietalisti con la presenza di Legambiente, vedi il chi siamo qui), ha elaborato una organica nuova proposta di legge per favorire la lotta al consumo di suolo che è in fase di studio in Seconda Commissione Consiliare

Pur essendo il frutto di una mediazione tra soggetti portatori di interessi non sempre convergenti, si può affermare che il testo finale (scaricalo qui) possa costituire una buona base per la salvaguardia, la rigenerazione ecologica, paesaggistica e sociale del nostro territorio. Leggi di più

Cemento ad Albignasego, acqua a Maserà

alluvione 2010Desta preoccupazione nei cittadini di Maserà e dei comuni limitrofi la nuova colata di cemento che il Comune di Albignasego ha pianificato nel PAT approvato a gennaio 2013, che prevede l’ampliamento della zona artigianale lungo strada Battaglia per un totale di 570.000 mq di cui 454.845 mq con coefficiente di deflusso 0.9 (il massimo corrispondente alle aree totalmente impermeabili).

Il progetto prevede delle opere di mitigazione idraulica che sono state sottoposte agli enti di vigilanza, Consorzio di Bonifica Bacchiglione e Bacino idrografico Brenta-Bacchiglione (ex-Genio Civile), i quali hanno deliberato che non sono sufficienti Leggi di più