A CENA IN PIAZZA CONTRO LA GUERRA

Torna la Cena gratuita per tutti, un’occasione di incontro, condivisione e riflessione sui valori della solidarietà e della pace

 

Domenica 6 settembre 2026, dalle ore 18.00 alle 23.00, torna in piazza dei Frutti a Padova la “Cena gratuita e per tutti”, giunta alla sua 15ª edizione, e promossa dal coordinamento A Braccia Aperte, del quale fa parte anche Legambiente Padova. L’evento è un’occasione di incontro, condivisione e riflessione sui valori della solidarietà e della pace e nasce dalla convinzione che la pace possa essere costruita anche attraverso momenti di convivialità e di incontro tra persone, generazioni e culture diverse. «Mangiare insieme diventa così un gesto concreto di condivisione e di partecipazione, capace di creare uno spazio comune nel quale riconoscersi reciprocamente e promuovere una cultura fondata sul rispetto dell’identità e della dignità di ogni persona – si legge nel sito del Centro Europeo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” che partecipa direttamente all’evento – La “Cena per tutti” si inserisce in un percorso di sensibilizzazione che pone al centro la convivialità come strumento di dialogo e la solidarietà come elemento fondamentale per la costruzione di comunità inclusive e pacifiche. Attraverso la partecipazione di associazioni, comunità, istituzioni e cittadini, l’iniziativa intende trasformare un semplice momento quotidiano come il mangiare insieme in un’occasione per riaffermare i valori della dignità umana, della solidarietà e della pace». 

Il coordinamento ha anche scelto di dare spessore alla serata proponendo un gesto concreto e alla portata di tutti: «È stato deciso come azione per i partecipanti alla cena di poter svolgere un’azione a favore della pace firmando l’appello per il premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, un appello morale nato per denunciare le sofferenze di tutti i bambini in tutti i  territori dilaniati dalla guerra. La firma è un gesto semplice ma consente alle persone di poter fare qualcosa contro questa guerra. La pace non appartiene ai potenti: che senso ha assegnare il Nobel a un potente che prima ha dichiarato la guerra e poi firmato la pace. Vogliano un Nobel contro la guerra» spiega Lisa Clark vicepresidentessa dei Beati costruttori di pace e il presidente don Albino Bizzotto sottolinea: «La Cena per tutti dice che il cibo è indispensabile e quest’anno in particolare avere come protagonisti i bambini significa affermare il diritto alla vita. Noi insistiamo sulla necessità del Nobel per tutti i bambini che vivono in contesti di guerra nel mondo che è un’offesa diretta alla possibilità di vivere. È nostra responsabilità la mancanza di rispetto per l’ambiente, per la Terra che ci dà la vita».

Nel corso della serata, a partire dalle ore 18.30, interverranno i giovani della Laurea magistrale in Human Rights and Multi-level Governance dell’Università di Padova, coordinati dai professori Pietro de Perini e Marco Mascia, insieme alla cantautrice e formatrice Erica Boschiero. La serata sarà accompagnata da musica e canti dal vivo con i Porte ’Perte e El Filo, contribuendo a creare uno spazio di condivisione e partecipazione. L’iniziativa si terrà anche in caso di pioggia.

Redazione Ecopolis