Cemento a Saonara: tra il dire e il fare

VAS SAONARAMarzo 2012: Legambiente di Saonara elabora un documento presentato a tutte le liste che si candidano per guidare il comune in cui pone alcune questioni ambientali, fra cui la stesura del P.A.T. – Piano di Assetto Territoriale – “da realizzare attraverso un reale processo partecipativo con l’apertura di un tavolo per l’ambiente composto da amministratori, cittadini, associazioni, che parta dalle reali esigenze di sviluppo del nostro comune, perché dal cemento non si torna indietro”. Leggi di più

Montagna? da Zable Sport sconti per i soci di Legambiente

zable_legambienteLegambiente e Zable Sport, negozio di abbigliamento ed articoli tecnici per la montagna situato in via Zago 56 a Villatora di Saonara (PD), hanno stabilito una convenzione che prevede uno sconto del 10% sugli acquisti effettuati dai soci di Legambiente (esclusi prodotti già in offerta/promozione). Leggi di più

Da Pernumia a Bruxelles 2400 firme per chiedere la bonifica della ex C&C

c&c_pernumia_bruxells1A Pernumia c’è un vecchio capannone, in stato di abbandono dal 2005, data in cui fu sequestrato nell’ambito di un procedimento giudiziario per traffico di rifiuti tossici, che contiene 52.000 tonnellate di materiale tossico e cancerogeno. E’ quel che rimane della azienda C&C (vedi la storia sul sito del La Vespa). Il rischio grave è che si disperdano nell’ambiente.

Per questo motivo mercoledì 20 marzo 2013 una delegazione di rappresentanti del Comitato SOS C&C è andata a Bruxelles Leggi di più

Rinnovabili, acquistare assieme è meglio

installazione-pannelli-solari-fotovoltaici300 kw di impianti fotovoltaici nella bassa padovana, 80 famiglie coinvolte, prodotti europei di qualità, un risparmio del 15% sui prezzi di acquisto. Sono i numeri del IV gruppo d’acquisto promosso da Sportello energia, servizio di Padova TRE e Legambiente per promuovere risparmio energetico e rinnovabili. In un anno particolarmente difficile, fra fallimenti d’azienda e cambio del conto energia.

Due meccanismi di incentivo al fotovoltaico cambiati dal Governo nell’arco di 3 anni, detrazioni fiscali che devono essere ri-confermate di anno in anno, aziende del settore le cui commesse vengono disdette all’improvviso da committenti in difficoltà (soprattutto quelli del pubblico), eppure …. le rinnovabili nonostante tutto queste incertezze crescono in Italia, tanto che entro il 2013 Leggi di più

Biciclettata al Parco che verrà

Negli ultimi 30 anni un quinto d’Italia è stata cementificata. Anche a Padova si è costruito troppo e male. Legambiente chiede al Comune di Padova un stop all’edificazione, seguendo l’esempio dei comuni più virtuosi, quali quelli di Udine e di Desio, che hanno tagliato un milione di metri cubi dai loro piani regolatori. Il PAT (il nuovo piano regolatore) di Padova, infatti, è assolutamente sovradimensionato, consentendo nei prossimi anni un volume edificabile totale di 4.692.124 mc. Una spaventosa colata di cemento. A chi possa servire questa nuova volumetria non si capisce, visto in città ci sono già più di 7000 case che non riescono ad essere vendute.

Con una raccolta di firme tra i cittadini che ha già raccolto 2.000 firme – stiamo proponendo a Padova ed ai Comuni contermini di creare un Parco agricolo e paesaggistico esteso a tutto il territorio compreso tra la Brenta e il Bacchiglione, una grande “cintura verde” che faccia da barriera al cemento. Leggi di più

Car sharing: la scelta per una mobilità consapevole

8_carsharingSecondo il rapporto ISFORT 2012, fino al 2011 l’Italia, con i suoi 37 milioni di autovetture, è stata al secondo posto in Europa in termini di tasso di motorizzazione, raggiungendo il tetto delle 61 auto ogni 100 abitanti. Il 2012 ha segnato invece, a causa anche della crisi economica, un calo nelle immatricolazioni di auto nuove e usate, sono sprofondate a 1.402.089 unità e tornando ai livelli del lontano 1979. Questi dati sono il chiaro segnale che le famiglie italiane stentano a far rientrare la prima e la seconda auto nel bilancio di spesa familiare. I costi per la manutenzione e l’esercizio delle autovetture private infatti, secondo i dati forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono aumentati del 119,3%, di cui il 44% solo per il carburante, il cui costo è aumentato, negli stessi anni, del 170%. Leggi di più

Quando gli alberi non muoiono da soli

alberi_selvazzanoHa preso piede nei nostri comuni la tendenza ad abbattere gli alberi che ombreggiano le strade, al primo sospetto che siano ammalati. L’ultimo esempio è quello di via Padova a Tencarola, dove molte piante della specie Celtis (Bagolaro) sono state abbattute nei giorni scorsi. Ora, dopo questa “cura”, al posto di una strada alberata c’è una distesa di asfalto e cemento. Il motivo è sempre lo stesso: gli alberi sono deboli e potrebbero cadere sui passanti e sulle automobili, con grave rischio per la sicurezza. Il tutto suffragato da perizie che ne consigliano l’abbattimento.

Molti cittadini si sono rivolti a noi per segnalare il loro dissenso e per chiedere la nostra opinione al riguardo. Queste le loro domande:
● era veramente necessario abbattere tutti questi alberi?
● non c’erano altre soluzioni possibili?
● gli alberi abbattuti saranno sostituiti e quando? Leggi di più

Riciclare: con creatività e per nuove bici

mente_comuneLa Mente Comune è un’organizzazione di giovani volontari che si occupa del recupero e del riciclo creativo di oggetti destinati alla discarica, per diffondere l’idea che non tutto va buttato, ma anzi, spesso e volentieri se ne può ricavare qualcosa di impensato, annullando così il suo impatto ambientale. Leggi di più

Il cancro si può e si deve prevenire!

php8qN4Jy3708La sede attuale del Registro tumori del Veneto è presso l’istituto IOV di Padova e vi lavorano sedici ricercatori con l’obiettivo di raccogliere, organizzare ed elaborare in maniera continuativa e sistematica, dati personali, anagrafici e sanitari, relativi ai casi diagnosticati di neoplasia, ai fini di studio e ricerca scientifica in campo medico, biomedico ed epidemiologico. Leggi di più

Città sostenibili, un nuovo modello

cittasostenibiliNel primo decennio degli anni 2000, per effetto delle leggi Tremonti e dei relativi sgravi fiscali, si è registrato un aumento di oltre 165 milioni di metri cubi destinati ad edilizia non residenziale e industriale, e di circa 150 milioni per l’edilizia residenziale.

Cifre completamente al di sopra del fabbisogno abitativo del Veneto, che hanno creato non pochi danni al territorio, distruggendo il paesaggio storico veneto e non solo: in particolare, la dispersione insediativa ha accentuato il rischio idraulico e la produzione di inquinanti, ha generato spreco energetico, danni alla salute e insostenibili costi per trasporti e servizi alla popolazione, costi che oggi incidono sulla stessa capacità competitiva delle imprese. Leggi di più