Mega outlet a Due Carrare: troppi errori. La delibera è da annullare

Due Carrare - corteo outletL’amministrazione comunale sospenda l’iter della variante, quantomeno fino alla scadenza dei termini di salvaguardia del provvedimento della Soprintendenza.

È la richiesta formale che Legambiente Padova fa al Sindaco di Due Carrare, nella presentazione delle Osservazioni alla Variante al Piano degli Interventi con recepimento dell’accordo di programma pubblico-privato Deda Srl. Ne forniamo qui una sintesi. Leggi di più

Il nuovo ospedale può diventare un’occasione anche per il turismo fluviale

AmissiLa decisione di riorganizzare lo spazio ospedaliero della città di Padova è il più importante progetto di riorganizzazione urbanistica della città degli ultimi 70 anni. Un momento fondamentale che durerà molto tempo (speriamo il meno possibile).

Padova, che ci piaccia o meno, non sarà più quella di prima. Per l’Associazione culturale ed ambientalista Amissi del Piovego è la più importante occasione per ridiscutere della gestione e valorizzazione delle acque interne, probabilmente l’unica occasione.  Leggi di più

La pedonalizzazione del Liston: un intreccio tra storia e moderno

Liston_pavimentazione_Cornoldi_Verdi_padova3Febbraio 1983: 35 anni fa, a Padova, viene pedonalizzato il Liston, la lunga passeggiata che da piazza Garibaldi, passando di fronte al Municipio e al Bo, arriva al canton del Gallo (la mappa è qui). Nasce la prima isola pedonale della città, quasi per caso.

Il tratto di strada interessato doveva rimanere chiuso al traffico temporaneamente per il rifacimento delle fognature. Se oggi il Liston è percorribile solo a piedi è perché trent’anni fa – a cantiere in corso – si notò che l’area, sottratta alle auto, comunque attirava i passanti, nonostante i disagi dei lavori.

Oltre alla valenza ambientalista, bisogna sottolineare che fu un intervento di arredo urbano Leggi di più

Ex caserma Piave: all’Università un invito alla salvaguardia

Caserma_Piave_PadovaIn merito alla proposta di classificare l’area dell’ex Caserma Piave come “zona di degrado” da sottoporre a Piano di recupero, la Sezione Padovana di Italia Nostra rivolge all’Amministrazione alcune osservazioni.

Come altri analoghi insediamenti monastici e conventuali padovani (Santa Giustina, San Benedetto Vecchio e Novello, San Giovanni di Verdara, Santi Filippo e Giacomo degli Eremitani, San Prosdocimo, Santa Maria del Carmine ecc.) anche l’ex complesso domenicano di Sant’Agostino, poi diventato Caserma Piave, era caratterizzato dalla presenza di ampi broli che si estendevano fino alle mura, garantendo una cintura verde lungo tutto il perimetro urbano. Leggi di più

Appello per la riconversione ecologica di Padova

perlariconversione_v2Più di 20 sigle cittadine lanciano oggi un appello (leggi il testo integrale qui) all’Amministrazione Comunale di Padova per la revisione dell’attuale pianificazione urbanistica.

Una previsione di 2,6 milioni di metri cubi edificabili nei prossimi 4 anni, a cui si potranno aggiungere in seguito altri 2 milioni di mc previsti dal PAT – Piano di Assetto Territoriale.

Una colata di cemento insostenibile per la città che ha già consumato il 49,2% del suo territorio e che deve ora porsi come obiettivo primario la salvaguardia e la valorizzazione degli spazi verdi rimasti. Leggi di più

Iper Due Carrare. Regione, Provincia e Ministero avevano già detto no

Nuovo centro no grazieLo scorso 20 dicembre, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio ha notificato ai comuni di Battaglia Terme, Montegrotto Terme e Due Carrare il procedimento per l’imposizione di misure prescrittive di tutela indiretta del Castello del Catajo, per un raggio di circa un chilometro dall’antico maniero (ne abbiamo parlato anche qui).

L’effetto più eclatante è lo stop all’edificazione del più grande centro commerciale della Provincia che era previsto a Due Carrare in prossimità del casello autostradale “Terme Euganee”. Il vincolo, una volta concluso l’iter, diventerà definitivo e dovrà essere recepito dagli strumenti di attuazione urbanistico-edilizi dei Comuni interessati. Leggi di più

La Soprintendenza salva Due Carrare. Provvedimento doveroso, ingiustificati gli allarmismi

villa dolfin_mincana_aereaIl doveroso vincolo paesaggistico proposto dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’area di Due Carrare e Battaglia, investita dal devastante progetto del mega outlet, sicuramente introduce delle limitazioni e complicazioni burocratiche per l’attività edilizia all’interno delle aree vincolate.

Ma non tali da giustificare l’allarmismo, a nostro avviso eccessivo, che si sta facendo crescere (strumentalmente?) tra i proprietari di immobili. Leggi di più

Al via Gente per l’Ambiente: la nuova campagna di Legambiente per promuovere il volontariato ambientale

gente x ambiente.jpgPrende il via giovedì 7 dicembre la nuova campagna di Legambiente Gente per l’Ambiente, coorganizzata con il CSV di Padova.

La Campagna vuole essere un’occasione per allargare la nostra rete associativa, costruendo nuove opportunità per i nostri soci attivi e per tutti i simpatizzanti dell’associazione, offrendo dei momenti di formazione e crescita, coinvolgendo nuove competenze. Leggi di più

Nuovo ospedale, braccio di ferro tra Regione e Comune. Spunti per un accordo

OspedaleDal confronto istituzionale per decidere dove realizzare il nuovo ospedale di Padova è emerso che l’accordo si può concludere su due poli ospedalieri, uno a Padova est per l’alta specializzazione, la ricerca e la didattica, e l’altro, ospedale territoriale, nell’area di via Giustiniani.

La prospettiva è però condizionata dal braccio di ferro tra Comune e Regione sulle aree di Padova est.

Il governatore Luca Zaia ha infatti detto che la Regione è disposta a realizzare i due poli ospedalieri solo nel caso di cessione gratuita da parte del Comune, altrimenti si farà un unico ospedale a Padova est, ricorrendo a una permuta o all’esproprio. Leggi di più

Appello alla Giunta: convertite le aree edificabili. Una Variante al Piano degli Interventi per la Padova sostenibile

patÈ necessario un ridisegno complessivo dell’organismo urbano e dei meccanismi che ne regolano la vita e lo sviluppo, valutandone gli effetti sulla qualità dell’abitare e sulla salute degli abitanti e la “resilienza” cioè la capacità di far fronte agli effetti della globalizzazione e dei cambiamenti climatici in atto.

Le Linee Strategiche votate dal Consiglio Comunale e i principi enunciati dalla recente Legge Regionale indirizzano chiaramente al contenimento del consumo di suolo. Ecco perché il punto di partenza per un progetto di città eco-sostenibile deve essere l’elaborazione di una Variante generale al Piano degli Interventi (il vecchio PRG). Leggi di più