La città del futuro passa anche dal togliere asfalto e cemento per restituire spazio al suolo, al verde e all’acqua. Un incontro pubblico per approfondire il tema
Mercoledì 8 luglio alle ore 18:00 al Fenice Green Energy Park, in Lungargine Rovetta 28, Padova Europea e PATCH, co-organizzano un evento dal titolo che è come un programma “Padova 2050: rigenerazione e depavimentazione”.
Come racconteranno gli esperti che interverranno al talk, la città del futuro passa anche dal togliere asfalto e cemento per restituire spazio al suolo, al verde e all’acqua non è solo una scelta tecnica, ma un modo concreto per rendere Padova più vivibile, fresca e capace di affrontare le sfide del cambiamento climatico. La depavimentazione è sempre più al centro del dibattito europeo e italiano, perché aiuta a ridurre l’effetto “isola di calore” urbano, migliorare la gestione delle piogge e restituire qualità ecologica agli spazi pubblici.
Al centro dell’incontro ci sarà l’intervento del prof. Francesco Musco dello IUAV, che sottolineerà come questi progetti non vadano letti come casi isolati, ma come parte di una visione più ampia, territoriale, capace di riguardare un intero pezzo di città — o anche un’area industriale — e di orientarne la trasformazione nel tempo. È in questa prospettiva che la depavimentazione e la rigenerazione diventano strumenti di progetto urbano, e non semplici interventi puntuali.
Nel concreto, a Padova qualcosa si sta già muovendo: il Microfestival dell’Abitare ha portato l’attenzione su nuovi modi di pensare gli spazi del vivere contemporaneo, mentre gli studenti del laboratorio di Interior Design IUAV coordinato dall’arch. Silvia Codato hanno immaginato idee per gli spazi dell’aeroporto Allegri, mostrando come ricerca, didattica e progetto possano incontrarsi in maniera efficace.
Estetica, funzionalità naturalistica-ecologica e coinvolgimento dei cittadini sono le nuove leve per trasformare le nostre città in ambienti più vivibili a misura di comunità e adatti ai cambiamenti in atto. Di questo parlerà Adriano Bisello, urbanista e presidente di PATCH, che collegherà esempi internazionali ai principi del New European Bauhaus. L’idea è semplice ma potente: gli interventi urbani non devono essere solo utili, ma anche belli, accessibili e capaci di attivare nuove forme di partecipazione e cura condivisa dello spazio.
Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Bressa, vicesindaco di Padova, a testimonianza di come l’incontro voglia promuovere il ruolo di Padova come una città che sperimenta e prova a co-progettare insieme un futuro migliore. L’evento si concluderà con un aperitivo. La partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti; per motivi organizzativi è gradita la registrazione.
Adriano Bisello, Presidente Associazione PATCH

