Ignorati dall’amministrazione: una petizione per salvare l’area archeologica dell’Olmo d’Este

olmo_este_parcoLa scorsa primavera, ad Este, numerose associazioni ambientaliste, culturali e singoli cittadini hanno costituito il Comitato L’Olmo: organizzazione nata con lo scopo di recuperare e valorizzare l’area verde con vincolo archeologico di proprietà comunale che si trova tra via Olmo e via Salute.

Per il comune di Este l’offerta di una collaborazione volontaria e gratuita da parte di un nutrito gruppo di cittadini molto motivati a sostenere e sviluppare la vocazione turistica e culturale della città avrebbe dovuto essere una gradita occasione da cogliere e sfruttare al meglio. Invece l’amministrazione comunale estense ha di fatto ignorato la proposta Leggi di più

Riqualificare per non distruggere. Gli edifici industriali abbandonati alla Stanga come occasione di valorizzazione urbana

archeologia industrialeSiamo in zona Stanga, precisamente tra via Antonio Gramsci e via Carlo Goldoni. Ad un osservatore esterno, il luogo comunica una sensazione generale di abbandono, con le sue fabbriche chiuse, i cantieri e i capannoni in disuso, gli scheletri degli edifici e le strade interrotte o mai ultimate.

Il degrado e la sporcizia regnano sovrani all’interno come all’esterno delle strutture. Uno scenario umiliante e tetro per gli abitanti del quartiere.

Cumuli di immondizia e rifiuti di ogni genere si stagliano in quella che negli anni è diventata una gigantesca cloaca a cielo aperto Leggi di più

Viaggio nella Padova irrisolta: i nodi dello sviluppo scorsoio

nodi scorsoi_foro boario_padova_davanzoEsiste una Padova che meriterebbe di più. Una Padova che nel corso degli anni ha rappresentato più di un’occasione persa a causa di politiche miopi o, peggio, assenti. Alcuni luoghi-simbolo di questa realtà li abbiamo visitati e ribattezzati  i “nodi dello sviluppo scorsoio” padovano – in omaggio al poeta Andrea Zanzotto. Sabato 14 visiteremo l’ultimo, il canitiere abbandonato di via Valeri.

Abbastanza disparati per collocazione, dimensioni, funzioni e struttura, hanno in comune il fatto di aver avuto una vita difficile

Abbiamo ammirato il foro boario dell’architetto Giuseppe Davanzo, Leggi di più

Là dove c’era un parcheggio, ora si gioca e balla. E’ la festa Intrecci

intrecci_piazza_caduti_giochi_legambienteSabato 13 maggio torna INTRECCI in PIAZZA, festa in piazza Caduti della Resistenza, promossa dall’ANFFAS per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità e stimolare l’incontro tra cittadini e culture diverse e contribuire così all’affermazione di principi e valori di una società solidale e inclusiva.

L’iniziativa, patrocinata dal Centro Servizio Volontariato e Comune di Padova, si anima grazie alla partecipazione di diverse associazioni e realtà attive da tempo nel rione o più in generale del quartiere Leggi di più

Stop degrado: vogliamo un parco Eco-archeologico nel cuore di Este

olmo_este_parcoCreare un parco eco-archeo-logico tra i resti dei millenari fori romani Atestini.

E’ questa la missione del neonato Comitato l’Olmo di Este: organizzazione eterogenea di cittadini e associazioni uniti dal mirabile proposito di valorizzare e portare a nuova vita un area comunale trascurato e in stato di degrado: circa 7.500 metri quadri nel centro storico della Città che, secondo gli studiosi, si trovano al di sopra del Decumano Massimo, principale strada e fulcro cittadino dell’antica Este Romana. Leggi di più

Bando giovani artisti: un murales assieme a Tony Gallo su bici, cinema e futuro

Tony GalloUn nuovo volto per il Cavalcavia Borgomagno lungo via Eremitano: sarà dedicato al mondo della bici e della mobilità sostenibile e saranno tre giovani artisti a progettarlo e realizzarlo sotto la supervisione dello street artist padovano Tony Gallo.

C’è tempo fino al 10 maggio per candidarsi: il bando è aperto a tutti gli artisti under 35, senza limiti di residenza o nazionalità (tutte le informazioni per partecipare si trovano qui).

Ne abbiamo parlato proprio con Tony Gallo, tutor e testimonial dell’iniziativa. Leggi di più

Ottobre francescano: e via San Francesco rinasce

via san francescoRitorna in via San Francesco l’Ottobre francescano: un ricchissimo programma di iniziative culturali che, ancora una volta, fa di questa strada un centro di aggregazione attivo e vivace, luogo di incontro nel segno della bellezza, dell’arte e della spiritualità.

Numerosi eventi, organizzati dalla parrocchia di San Francesco, rievocano la figura del poverello di Assisi, il suo messaggio di pace e di amore per la natura, molto attuale anche oggi per gli uomini e le donne di qualsiasi provenienza o credo.

Il ciclo di conferenze ospitato nella Scuola della Carità è iniziato con un incontro sui trent’anni dell’iniziativa ecumenica di Assisi. Il 24 ottobre ne è previsto un secondo che riproporrà la questione ambientale, Leggi di più

Stombinare l’Alicorno: fondamentale per il restauro del Prato della Valle

pianta Valle_acqueIl Pra’ della Valle come parte del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione  è  tutelato dalla Repubblica italiana a norma dell’articolo 9 comma due della Costituzione.

La tutela presuppone in primo luogo il restauro del monumento che nel corso dei secoli, dopo la caduta della Repubblica di Venezia, ha subito numerosi abusi fra i quali (…) il tombinamento del canale Alicorno (in via 58° Fanteria, già Venturina) iniziato nel 1953 le cui fasi sono state accuratamente ricostruite in vari contributi da Giorgia Roviaro.”

Così inizia l’osservazione (per leggere il testo integrale clicca qui) Leggi di più

C’è chi non si arrende al cemento (e ci gioca su)

gasparotto_festivalIn città c’è chi il degrado lo sfida, proprio su quel cemento che sembra produrlo: in quelle zone di Padova che sembrano avere peggior fama e, quindi, una maggiore esigenza di riqualificazione.

Arcella. Se leggi i giornali sembra di abitare nel Bronx. Se ci vivi ti accorgi di stare in uno dei quartieri più ricchi della città. Ricco di esperienze, ricco di culture, ricco perché no, anche di contraddizioni.”

Piazza Gasparotto, un’area di Padova solitamente definita degradata Leggi di più

Il Patrimonio comunale abbandonato genera vuoti e sprechi

sede_legambiente_sfratto_MagentaUno spazio subito utilizzabile al Centro Culturale San Gaetano sfitto da anni di circa 150mq.  L’ex sede del quartiere tre a Ponte di Brenta, due piani di circa 400 mq. L’ex sede di Informambiente, composta da 5 stanze di 50 metri quadri ciascuna e un open space di 90 [1].

Sono questi alcuni tra gli spazi sfitti di proprietà del Comune di Padova che potrebbero essere riqualificati e inseriti in un progetto di riuso o riuso temporaneo mobilitando le tante risorse del territorio. Non saremmo soli in questa sperimentazione Leggi di più