Artisti di Paesaggio: in bicicletta per difendere le Ville Venete

castello_CatajoDomenica 22 giugno la prima iniziativa “Biciclettata alle ville accerchiate dal cemento”, per conoscere – e difendere – un grande patrimonio paesaggistico minacciato dalla prevista costruzione di un nuovo centro commerciale a ridosso del castello del Catajo e di villa Dolfin-Dal Martello a Due Carrare. Saremo accompagnati da esperti ed artisti.

Nel giardino di villa Dal Martello, sede di una fiorente azienda agricola, i partecipanti potranno riposare gustando lo spettacolo di danza dell’associazione Cantieri Culturali Creativi e un’installazione di arte contemporanea di Alberto Zampieri, giovane artista veneziano, che attualmente collabora con la Biennale di Venezia. Leggi di più

In sella sull’anello dei Colli

DISEGNO_COPERTINA_TITOLO“ESCURSIONI IN BICICLETTA, EVENTI, SERVIZI e l’impareggiabile ricchezza di siti storico artistici e naturalistici per una settimana protagonisti lungo l’Anello Ciclabile dei Colli Euganei!”. Inizia così l’invito che l’Ente Parco Colli Euganei rivolge agli amanti della bici e del turismo lento. Dal 10 al 16 giugno una settimana di eventi, escursioni ed iniziative collaterali per far (ri) scoprire l’anello ciclabile Leggi di più

Biciclettatta alle ville minacciate dai centri commerciali

Bicycle-Ride1Il territorio padovano è saturo di cemento eppure non si fermano i progetti come quelli dei due nuovi centri commerciali ad Abano e Due Carrare che, oltre a danneggiare i piccoli commercianti, comprometterebbero il patrimonio agricolo e paesaggistico lungo il Canale Battaglia.

Per dire no a questi nuovi progetti e per promuovere la creazione del Parco agro-paesaggistico metropolitano tra la Brenta e il Bacchiglione domenica 19 maggio si terrà una biciclettata Leggi di più

Biciclettata al Parco che verrà

Negli ultimi 30 anni un quinto d’Italia è stata cementificata. Anche a Padova si è costruito troppo e male. Legambiente chiede al Comune di Padova un stop all’edificazione, seguendo l’esempio dei comuni più virtuosi, quali quelli di Udine e di Desio, che hanno tagliato un milione di metri cubi dai loro piani regolatori. Il PAT (il nuovo piano regolatore) di Padova, infatti, è assolutamente sovradimensionato, consentendo nei prossimi anni un volume edificabile totale di 4.692.124 mc. Una spaventosa colata di cemento. A chi possa servire questa nuova volumetria non si capisce, visto in città ci sono già più di 7000 case che non riescono ad essere vendute.

Con una raccolta di firme tra i cittadini che ha già raccolto 2.000 firme – stiamo proponendo a Padova ed ai Comuni contermini di creare un Parco agricolo e paesaggistico esteso a tutto il territorio compreso tra la Brenta e il Bacchiglione, una grande “cintura verde” che faccia da barriera al cemento. Leggi di più