Riapre Villa Draghi: un esempio per tutto il Parco Colli

villa Draghi_Montegrotto_riaperturaIl 23 aprile alle 10 si inaugurano le attività primaverili nella storica Villa Draghi di Montegrotto, già riaperta al pubblico per un periodo lo scorso autunno dopo più di quarant’anni di chiusura.

La svolta che l’Associazione Villa Draghi ha impresso alla situazione di questa villa è importante per se stessa, ma anche per il significato più generale che essa assume con riferimento al critico periodo che sta attraversando tutta l’area del Parco dei Colli.

Villa Draghi era diventata ormai il simbolo di un disonorevole degrado che sembrava inarrestabile Leggi di più

Il perimetro del Parco Colli viene mantenuto, nonostante i continui attacchi e i pretesti

0_Colli-euganeiNon si può obiettivamente parlare di un vero “stravolgimento” del perimetro del Parco dei Colli, per fortuna, anche se il merito di ciò va certamente attribuito alla responsabile posizione assunta dalla maggior parte dei sindaci, che hanno presumibilmente tenuto conto delle sentite manifestazioni sorte e organizzate sul territorio.

Ad ogni modo è da evidenziare il livello sconcertante di un tale risultato, sotto vari aspetti, giunto dopo una dispendiosa, fuorviante, fase di “trattative” imposta dalla Regione. Un risultato che rivela la mancanza assoluta di credibili motivazioni alla base dell’operazione. Qui non c’entrano certo i cinghiali e nemmeno situazioni di criticità tali che giustifichino tanta precipitosa urgenza. Leggi di più

Agricoltura di qualità contro speculazione edilizia

basso isonzo_seme_siepi_ca sana2Svanisce, almeno per il momento, la possibilità di far nascere al Basso Isonzo una fattoria urbana all’interno di un più ampio parco agricolo che utilizzando pratiche agricole biologiche potesse diventare un luogo di ristorazione, di iniziative culturali e di incontro tra cittadini ed agricoltori, un punto di pubblicizzazione e commercializzazione dei prodotti tipici locali e del parco in particolare.

E’ successo infatti che nei giorni scorsi erano stati posti in asta giudiziaria 5,4 ettari di terreno ed alcune cooperative erano pronte ad acquistarlo per il progetto di un parco agricolo in grado di avviare un processo di riqualificazione produttiva e ambientale, coniugando esigenze pubbliche e private. Leggi di più

Le deroghe alle distanze fra fabbricati sono illegittime. La Corte costituzionale contro la saturazione del suolo

edilizia_distanzaedificiLa Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la Legge Regionale del Veneto 4/2005 laddove consente agli strumenti urbanistici generali dei comuni di derogare ai limiti di distanza del D.M. 1444/68 non solo all’interno dell’ambito dei piani attuativi, ma anche all’interno “degli ambiti degli interventi disciplinati puntualmente”.

La giurisprudenza costituzionale ha costantemente considerato inderogabili i limiti di distanza tra fabbricati fissati dal D.M. 1444/68, ammettendo deroghe solo se “inserite in strumenti urbanistici, funzionali a conformare un assetto complessivo e unitario di determinate zone del territorio”.

La Regione Veneto, invece, interpretando in modo eccessivamente estensivo l’ampliamento dei suoi poteri Leggi di più

“CamminArcella”: il quartiere in marcia per pace, integrazione e contro il consumo di suolo.

ArcellaVivaRete Arcella Viva è un coordinamento tra comitati, cooperative e singole persone che condividono la finalità della salvaguardia del territorio del Quartiere 2 Nord e della qualità di vita dei suoi abitanti senza distinzione alcuna. Ci incontriamo da circa due anni ed abbiamo  promosso diverse iniziative legate alla sostenibilità ambientale e sociale del quartiere.

Per domenica 26 marzo Rete Arcella Viva ha pensato ad una iniziativa che possa coniugare due aspetti molto sentiti in quartiere: la Pace e l’integrazione, da una parte,  e la richiesta di fermare il consumo di suolo, dall’altra. Leggi di più

“Qui Padova”: finalmente un progetto di social housing. Sarà in via del Commissario

qui padova_trabuio_social housingUna nuova esperienza di Social Housing sta crescendo giorno per giorno alle porte della città, in via del Commissario, zona Crocifisso. Una struttura di grandi dimensioni che ospiterà un polo multifunzionale, in grado di fornire servizi locali e globali, rivolti sia al quartiere che agli ospiti nazionali e stranieri. Verranno creati spazi di coworking, servizi per la ristorazione, aree per lo sport e per lo spettacolo, oltre a 92 unità abitative ad affitto permanente.

Qui Padova, questo il nome dell’ambizioso progetto Leggi di più

Una siepe per dire Stop al cemento: al via una campagna di crowdfunding

basso isonzo_seme_siepi_ca sanaPadova una città sempre più invasa dal cemento, l’aria irrespirabile un giorno su tre, la natura che sembra scomparire.

In città sono sempre meno le aree verdi, che vanno difese e valorizzate. Uno dei luoghi simbolo di questa “resistenza verde” in città è il Parco del Basso Isonzo.

Qui, alcune realtà che credono nel biologico, attraverso un social crowdfunding, vogliono raccogliere persone, idee, fondi, per dare vita in maniera concreta a un vero Parco Agricolo Biologico al servizio della città e dei cittadini che abitano il territorio. Leggi di più

Sul consumo di suolo poche fatti e tante parole. La delusione del disegno di legge regionale

consumo suoloLunedì scorso Urbanmeta ha inviato al Consiglio Regionale una lettera di Osservazioni in merito al Progetto di legge sul Consumo di suolo, evidenziandone gli aspetti innovativi e soprattutto i punti critici.

Tenendo conto delle finalità ultime del disegno di legge, ovvero la limitazione del consumo di suolo – uno dei fattori che più negativamente incidono sulla qualità del paesaggio, sulle attività agricole, sulla biodiversità e sulla qualità della vita degli abitanti – e l’incentivazione del recupero e della rigenerazione urbana, Urbanmeta ritiene contraddittori e negativi i seguenti punti: Leggi di più

Per garantire servizi sanitari non serve un nuovo ospedale. Lo dice la Scuola di Medicina dell’Università

Ospedale PadovaIl dottor Tullio Todescoex dirigente di primo piano Organizzazione del Servizio Sanitario, interviene (qui il testo integrale) nel dibattito sul nuovo ospedale, per condannare  il  “decisionismo autoritario” che ha deciso di abbandonare l’esistente ospedale.

Sostiene che una qualche ragione per la ricostruzione dell’ospedale può essere trovata sul piano edilizio, ma non sul piano tecnico sanitario dove sono altre le priorità

Per quest’ultime è decisamente preferibile la conservazione e il razionale rinnovamento dell’attuale complesso Leggi di più

Via Facciolati: la lottizzazione è inammissibile. Legambiente presenta le osservazioni

Entro fine mese Legambiente presenterà le proprie osservazioni al Piano Urbanistico Attuativo di via Facciolati e via Pertile, adottato il 13 gennaio scorso. Il Piano prevede la demolizione delle ex serre Mazzucato e di altri fabbricati limitrofi per dar luogo ad un edificio residenziale e ad un nuovo supermercato.Le criticità sono molte, riassunte in quattro aspetti negativi che Legambiente Padova intende denunciare:

1) l’eccesso di concentrazione di supermercati nel primo tratto di via Facciolati; 2) l’impatto assolutamente negativo del PUA sul traffico che interessa la via; 3) la sottrazione di verde e la conseguente cementificazione del suolo; 4) l’aumento della densità edilizia. Leggi di più