Sabato 24 Energy day a Cadoneghe. Perché le case italiane sono un colabrodo

energy day_locandina_copertina FBLa maggioranza delle case italiane sono un colabrodo.

Dispersioni termiche ed energetiche da tetti e pareti, dagli infissi come dai pavimenti. Ed un numero incredibile di caldaie e condizionatori, vecchi, spinti al massimo della loro potenza, che scaldano (o rinfrescano) poco e male rispetto al potenziale tecnologico a disposizione.

Ma bisogna essere ottimisti, significa che c’è un margine enorme di miglioramento. Da qui nasce l’impegno a fare cultura (ed informazione) sul risparmio energetico di Legambiente Leggi di più

3 piani sotto: speculazione con il park sotterraneo all’ex Intendenza di Finanza

intendenza finanza_san biagio_padovaUn parcheggio interrato di tre piani, che raggiungerà la profondità di 11 metri nel cuore di Padova, sta togliendo il sonno agli abitanti dell’isolato delimitato dalle vie Zabarella, Altinate e S. Biagio.

Il parcheggio, già autorizzato dal comune il 1 febbraio 2017, fa parte del Piano di Recupero di via Zabarella – via S. Biagio, approvato nel 2014, che prevede la riqualificazione dell’area dell’ex Intendenza di Finanza, là dove sorgeva il convento di San Bernardino che la gentildonna Dorotea Chieregati di Camponsampiero, fattasi monaca, ha fondato nel 1439. Leggi di più

Stop cemento in zona Iris. Gli impegni di Borile, Lorenzoni e Giordani in un video

Iris_parco_padova_suolo.jpgSolo tre dei candidati alle prossime elezioni amministrative della città di Padova hanno raccolto l’appello dei comitati contro la cementificazione che minaccia i terreni verdi attorno al parco Iris e a favore di una nuova pianificazione urbanistica in grado di fermare le nuove costruzioni.

In un VIDEO pubblicato online  la sintesi degli impegni assunti negli incontri di approfondimento avuti in questi giorni. Leggi di più

Ospedale nuovo: cosa dicono i candidati Sindaco

Ospedale PadovaLo scorso 1 giugno, in un incontro pubblico a Forcellini, l’onorevole Alessandro Naccarato, il consigliere regionale Claudio Sinigaglia e il segretario regionale dell’Associazione Medici Ospedalieri Adriano Benazzato hanno discusso del futuro Ospedale di Padova.

I due primi relatori hanno presentato la nuova posizione che ha assunto sull’argomento il Partito Democratico: pur non rinnegando l’iniziale scelta di Padova Ovest, il PD è ora orientato verso la rigenerazione dell’ospedale esistente estendendo l’intervento anche alle aree del Portello e della Fiera. Leggi di più

Nuovo Ospedale: riqualificare o costruirne un altro? Modelli di sanità e multidisciplinarità a confronto

nantes-et-les-machines-de-l-ile.jpgIn oltre un decennio di dibattito sull’ospedale di Padova, troppo spesso si è sentito parlare del dove, talvolta del come, ma quasi mai si è specificato cosa.

Ci si chiede infatti se abbia senso discutere se sia meglio riqualificare l’esistente o costruire ex-novo, e in quest’ultimo caso, affannarsi a scegliere l’area, in un susseguirsi di ipotesi che talvolta ha assunto contorni grotteschi, senza aver ben chiaro qual è il modello di sanità al quale vogliamo tendere. 

È chiaro che il problema va affrontato sotto tutti gli aspetti che compongono la sua complessità, tenendo bene a mente che le scelte adottate si ripercuoteranno sul destino della città e della provincia. Leggi di più

Via Jacopo Avanzo: dal degrado nascono i fior

cantiere sottopasso_Arcella stazioneI lavori del sottopasso della stazione ferroviaria lato Arcella non sono semplicemente fermi, ma arretrano. E con loro arretra tutta via Jacopo Avanzo, strada che invece di unire la città, la divide.                                  

Turisti e no restano sbigottiti quando scelgono l’uscita lato Arcella. Dopo aver percorso una ripida scalinata e un collegamento spesso pieno di immondizia si ritrovano improvvisamente su una strada altamente trafficata e degradata. Leggi di più

Albignasego scaccia il cemento (a metà)

albignasego_ortofotoFino ad alcuni anni fa il comune di Albignasego non brillava per moderazione nel promuovere l’espansione edilizia. Fiorivano le lottizzazioni a ridosso del comune di Padova tanto da suggerire il rischio di una saldatura del tessuto edificato delle due città.

Una prima inversione di tendenza si è manifestata nel 2013, in occasione dell’adozione del PAT (il Piano di Assetto del Territorio), per cui il comune di Albignasego ha messo da parte le previsioni di un aumento demografico di 4.688 abitanti in un decennio e di un conseguente volume abitativo di 1.070.000 mc. Così facendo ha limitato la capacità insediativa del PAT a 850.000 mc per 4.250 nuovi abitanti. Leggi di più

Approvato nuovo supermercato in via Facciolati. C’è l’ombra di un vizio di illegittimità

Facciolati_nuovo supermercatoI tecnici comunali hanno respinto le osservazioni presentate da Legambiente rispetto la nuova edificazione in via Facciolati. Ora il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) Facciolati-Pertile è stato approvato.

Ma si contraddicono o eludono le questioni. Le osservazioni riguardavano quattro effetti negativi che il nuovo insediamento rischia di produrre Leggi di più

Nasce il comitato contro la terza corsia della A13 tra Padova e Monselice

Comitato No Terza CorsiaIl Comitato NO Terza Corsia A13 Padova – Monselice rappresenta un’associazione di cittadini che nasce a seguito della ripresa dell’iter di progettazione dell’ampliamento da due a tre corsie dell’autostrada A13.

Un allargamento che esaspera la condizione già critica delle molte famiglie che vivono a ridosso del tracciato stradale che interessa il territorio di Albignasego, Maserà di Padova, Due Carrare, Pernumia e Monselice, cinque comuni della bassa padovana. Leggi di più

Parco Agro-paesaggistico: un’idea che diventa realtà? Incontro coi Sindaci e prime decisioni concrete

parco agropaesaggistico_padovaEd infine incontro fu: convocato dal Sindaco di Noventa Padovana, hanno aderito altre tre amministrazioni. Tema: dare corpo al progetto del Parco Agropaesaggistico metropolitano.

Se da un lato Villa Valmarana è stata offerta come la sede del coordinamento, dall’altro si è convenuto che la creazione di una Banca della Terra per il recupero dei terreni abbandonati e il censimento delle buone prassi siano le prime azioni da cui partire.

L’ennesimo stimolo, questa volta raccolto, risaliva al gennaio scorso Leggi di più