Riqualificare per non distruggere. Gli edifici industriali abbandonati alla Stanga come occasione di valorizzazione urbana

archeologia industrialeSiamo in zona Stanga, precisamente tra via Antonio Gramsci e via Carlo Goldoni. Ad un osservatore esterno, il luogo comunica una sensazione generale di abbandono, con le sue fabbriche chiuse, i cantieri e i capannoni in disuso, gli scheletri degli edifici e le strade interrotte o mai ultimate.

Il degrado e la sporcizia regnano sovrani all’interno come all’esterno delle strutture. Uno scenario umiliante e tetro per gli abitanti del quartiere.

Cumuli di immondizia e rifiuti di ogni genere si stagliano in quella che negli anni è diventata una gigantesca cloaca a cielo aperto Leggi di più

Soldi, cinema e tetti verdi; bastano a compensare il centro commerciale a Due Carrare?

StampaLunedì sera, interno sala Casa dei Carraresi. Da una parte il sindaco di Due Carrare e la sua giunta, impegnati in una difesa convinta del nuovo progetto di outlet. Dall’altra una platea di 200 cittadini e rappresentanti delle associazioni, dichiaratamente ostili alla realizzazione del centro commerciale.

Tema: quanto valgono in compensazione monetaria 5 milioni di auto/anno, 8 milioni di visitatori, 433.000 mc di cemento, 2.680 parcheggi, edifici alti 12 metri?

Svolgimento proposto dal sindaco Davide Moro Leggi di più

Consumo di suolo a Padova, Veneto ed Italia: dati preoccupanti

Stop consumo di suoloNei mesi scorsi è uscito il rapporto I.S.P.R.A. (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) su consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici.

Riteniamo fondamentale parlarne e diffonderne i dati perché questo crea consapevolezza collettiva che a sua volta genera pressione nei confronti delle istituzioni.

L’analisi del documento desta seria preoccupazione. Leggi di più

Viaggio nella Padova irrisolta: i nodi dello sviluppo scorsoio

nodi scorsoi_foro boario_padova_davanzoEsiste una Padova che meriterebbe di più. Una Padova che nel corso degli anni ha rappresentato più di un’occasione persa a causa di politiche miopi o, peggio, assenti. Alcuni luoghi-simbolo di questa realtà li abbiamo visitati e ribattezzati  i “nodi dello sviluppo scorsoio” padovano – in omaggio al poeta Andrea Zanzotto. Sabato 14 visiteremo l’ultimo, il canitiere abbandonato di via Valeri.

Abbastanza disparati per collocazione, dimensioni, funzioni e struttura, hanno in comune il fatto di aver avuto una vita difficile

Abbiamo ammirato il foro boario dell’architetto Giuseppe Davanzo, Leggi di più

Due Carrare: il centro commerciale, la bellezza e la schizofrenia politica

lamincana-10Il ragionamento del Sindaco è questo: abbiamo ereditato dall’Amministrazione precedente una situazione che ci vincola, per cui, dato che il centro commerciale prima o poi si farà, è meglio governarne l’iter imponendo alla società interventi di mitigazione ambientale e altri benefit a favore dei cittadini e dei commercianti.

Se la seconda parte del ragionamento può essere condivisibile, certamente non lo è la premessa: non è vero che la situazione ereditata dalla Giunta precedente obblighi il Sindaco ad accettare le odierne richieste della Deda. Leggi di più

La nuova Giunta rompe con il passato. Ora serve una variante generale a difesa del suolo

stop_consumo_suoloDopo anni di inarrestabile crescita urbana, spreco edilizio e consumo di suolo, un primo positivo segnale di inversione di tendenza e di cambiamento si è registrato a fine agosto con l’approvazione da parte della neo-eletta Giunta Comunale di Padova di una nuova perimetrazione degli “ambiti di urbanizzazione consolidata”.

Un “atto ricognitivo”, richiesto dalla Legge regionale (la n. 14 del 2017) “per il contenimento del consumo di suolo”, Leggi di più

Contro l’outlet di Due Carrare tiriamo per la giacchetta Zaia e Franceschini

cataio okATTENZIONE: per leggere l’articolo di questa settimana “La nuova Giunta rompe con il passato. Ora serve una Variante generale” CLICCA QUI

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Da Roma a Venezia, dal Governo alla Regione: è su questo doppio binario che si muove l’azione del Comitato “La Nostra Terra”, organismo nato dal basso come forma di mobilitazione spontanea e affrancata da ogni logica partitica, sorto per contrastare l’ipotizzato insediamento del nuovo mega centro commerciale di Due Carrare.

“Ne va della tutela di un territorio di grande valore ambientale e culturale. Su questo siamo in piena sinergia con i sindaci della zona che si sono dichiarati contro l’opera”, Leggi di più

Nuova pediatria, nuovo sfregio alla storia: l’intervento del Comitato Mura

L'edificio di Nuova PediatriaNon siamo finora intervenuti riguardo alla nuova Pediatria perchè non potevamo credere che davvero, pur essendo il Parco delle Mura indicato fra i progetti qualificanti nei programmi di entrambi i candidati, si potesse concepire o accettare un progetto dall’impatto così deprecabile.

Sia chiaro che siamo consapevoli della necessità di sostituire una struttura ormai inadeguata e certo non è fra i compiti istituzionali dell’Azienda Ospedaliera preoccuparsi del volto e della storia della città. Leggi di più

Centro commerciale a Due Carrare. Cemento fra Catajo e Colli: è questa la vocazione del territorio?

Due Carrare_Rendering centro commercialeDopo molti anni di silenzio, il progetto per la costruzione di un enorme centro commerciale a Due Carrare, nell’area di fronte al Castello del Catajo, è stato sbloccato in seguito a due sentenze favorevoli del Consiglio di Stato, benché sia stata approvata la legge regionale per la riduzione del consumo di suolo.

Riteniamo che sia venuto il tempo di fermare questi ripetuti e inaccettabili attacchi che continuamente arrecano ferite alla bellezza del nostro territorio euganeo.

Oggi il Veneto, per consumo di suolo, risulta secondo solamente alla Lombardia. Leggi di più

Nuovo Ospedale: come si sceglie dove costruirlo?

Nuovo ospedaleIl merito della proposta di Giordani, quando rilancia l’Ospedale nuovo sul vecchio, è essenzialmente quello di consentire delle riflessioni che fin qui – benché se ne discuta da 10 anni – a noi pare non siano mai state affrontate.

La scelta localizzativa (nuovo su vecchio o nuovo polo della sanità), oltre a dover assicurare condizioni ottimali per l’organizzazione funzionale dei servizi ospedalieri e per lo svolgimento degli interventi edilizi, non può che derivare da un preventivo studio (MasterPlan) di inquadramento urbano Leggi di più