Ciclabilità a Padova: promesse e poi solo auto

14202761_1080940425276951_6621418464672244975_nPadova conta circa 168 chilometri di piste o corsie ciclabili (+3 km nell’ultimo intero anno, veramente poco [sigh!]), tra protette e non lungo le carreggiate stradali (dati Comune 2014) e un’altra trentina di km su argini e parchi.

Piste quasi tutte realizzate in otto anni delle passate amministrazioni, seguendo il Bici Master Plan, scaduto da quasi due anni, che andrebbe rinnovato. Leggi di più

Verde e alberi a Padova. Tagli continui

alberi_XXsettembre_padova_primapostSolo il 2% degli investimenti in opere pubbliche del Comune è dedicato al verde.

Serve una vera rete ecologica e sistema del verde integrato.

Con le grandi varianti urbanistiche di questi ultimi anni il Comune di Padova ha aumentato sistematicamente l’edificazione, la cementificazione, il consumo di suolo e di verde, compromettendo così l’unitarietà dei sette grandi cunei verdi previsti dall’originario Piano Regolatore di Piccinato. Leggi di più

Bitonci e l’agricoltura: quante amnesie. Ora il Parco nasce dal basso

parco_agropaesaggistico_padova_legambienteA Padova la superficie agricola ammonta al 30% della superficie territoriale comunale: 27.867.993 mq (compresi alcuni terreni non edificati ma non utilizzati per fini agricoli). La legge urbanistica regionale del 2004 ha stabilito per il dimensionamento dei nuovi PAT (i nuovi piani regolatori) un limite massimo alla trasformabilità delle superfici da agricole ad edificabili: lo 0,65%, cioè per Padova non dovrebbe superare i 181.142 mq.

Ma la recente Variante al Piano degli Interventi approvata dall’Amministrazione Comunale, attraverso un artificio contabile, ha incrementato il limite 490.952 mq.

Sono premesse pessime Leggi di più

Pentole e magliette bianco/rosse: no al nuovo Plebiscito

plebiscito_pentole_padovaDopo il successo (oltre 200 partecipanti) della fiaccolata del 28 luglio scorso contro la decisione dell’Amministrazione Comunale di spostare le partite del Padova Calcio allo stadio Plebiscito (con un adeguamento degli impianti con un costo stimato in 3 milioni di euro, n.d.r.), i residenti hanno deciso di portare la protesta in centro città.

Sarà sabato 17 settembre alle 17 davanti al Municipio con un flash-mob che durerà fino alle 17,30.

Le ragioni della protesta sono note: sperpero di denaro pubblico, inutile consumo di suolo con nuova cementificazione e aumento del rischio idrogeologico, distruzione di aree verdi ed agricole, inquinamento e traffico in una zona già critica per la viabilità, interferenza con le altre utenze degli impianti Leggi di più

Porta A Porta a Chiesanuova, il sistema più efficace per ridurre i rifiuti

porta a porta padovaSono ben 525, contro i 356 dello scorso anno, i comuni che producono meno di 75 chilogrammi annui per abitante di rifiuto secco indifferenziato (pari al 7% del totale nazionale), per una popolazione che sfiora i 3 milioni di cittadini. Risultati ottenuti con ricette diverse ma con un denominatore comune: la responsabilizzazione dei cittadini attraverso una raccolta domiciliare, una comunicazione efficace e con politiche anche tariffarie che premiano il cittadino virtuoso.

In testa alla classifica delle Regioni Rifiuti free, spicca il Veneto con 204 Comuni, Leggi di più

Un anno per l’ambiente: servizio civile a Legambiente Padova

servizio civile_legambiente padova_2016Sei un giovane tra i 18 ed i 28 anni? Vuoi dedicare un anno della tua vita a favore di una attività solidaristica intesa come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale?

Il 30 maggio è stato aperto il bando per la selezione di 35.203 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile in Italia e all’estero. La scadenza per presentare le domande è il 30 giugno alle ore 14:00.
Se sei interessato alle tematiche ambientali, e vuoi partecipare attivamente alla protezione dell’ambiente all’interno della più diffusa associazione ambientalista in Italia, puoi presentare domanda per uno dei 4 posti messi a bando presso la sede di Legambiente Padova! Leggi di più

Cosa volete nel terreno agricolo collettivo?

pacta_persone_acquisto collettivo terrenoIl progetto PACTA (Progetto di Acquisto Collettivo di un Terreno Agricolo) è a un punto decisivo.

PACTA  è un progetto nato poco più di un anno fa (vedi qui primo articolo) con lo scopo di salvare dalla speculazione edilizia un terreno agricolo che resiste tra le case nel quartiere Sacro Cuore, vicino all’Arcella. Il terreno è stato messo in vendita e il timore è quello che chi lo acquista tenti di renderlo edificabile per procedere all’ennesima speculazione.

Un gruppo di cittadini ha deciso di organizzarsi per comprare quel terreno tutti assieme, in modo da mantenere la sua destinazione agricola. Leggi di più

“Regione, non uccidere il Parco dei Colli Euganei (ma fallo funzionare meglio)”

parco_colli_euganeiLa petizione per salvare il Parco dei Colli Euganei in poche giorni sfiora le 5000 firme (firma qui).

E’ contro il Progetto di legge 143/16 che andrebbe a sostituire la legge quadro regionale sui Parchi (la n. 40 del 1984) e abrogherebbe parte delle leggi istitutive dei cinque Parchi esistenti in regione.

In particolare, oltre alla ridefinizione degli Organi costituivi, andrebbe ad incidere profondamente soprattutto sugli aspetti di competenza.

Il Piano Ambientale in corso verrebbe annullato per dar posto ad uno nuovo, ma ciò che preoccupa davvero, ora che l’Ente Parco dei Colli Euganei è anche in stato di commissariamento, Leggi di più

Il frutteto biologico cresce, anzi …… raddoppia

frutteto biologicoSaonara_legambiente2Un paio di anni fa il nostro Circolo la Sarmazza di Saonara Vigonovo ha realizzato un frutteto biologico didattico di piante antiche su un fondo di un nostro socio attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito.

Biologico perché questo tipo di coltivazione, rispettosa dell’ambiente e compatibile con un’alimentazione corretta per la nostra salute, è da sempre nel DNA della nostra associazione. Didattico perché la finalità era quella di mostrare a tutti, grandi e soprattutto bambini, che cambiare si può, che l’agricoltura ha bisogno di modelli di sviluppo virtuosi e incentrati sul ciclo naturale e non sullo sfruttamento del terreno. Piante antiche perché sono quelle della tradizione, oggi quasi introvabili Leggi di più

I meli del Kazakistan, patrimonio di biodiversità

meleti_Kazakistan_premio-scarpa-2016Esistono ancora antichissime foreste di alberi selvatici di melo, distribuite lungo il versante settentrionale della catena montuosa del Tien Shan, che attraversa vasti, sconfinati territori, dall’ovest della Cina al Sud del Kazakistan, passando per il Kirghizistan e l’Uzbekistan.

Ciò che subito balza agli occhi è l’estrema varietà degli ambienti e dei paesaggi: maestose montagne, le cui vette ricoperte di nevi perenni, toccano i 7000 metri di altezze, si alternano ad altipiani e a profonde valli scavate da oltre duecento fiumi. Condizioni climatiche estreme caratterizzano i versanti delle montagne diversamente esposti.

La diversità ambientale è uno dei fattori che ha favorito la straordinaria biodiversità Leggi di più