Il fagiolo della Stanga scarta pedoni e ciclisti

stanga_espelle_bici480 passi. Sono quelli in più che i pedoni devono fare per attraversare la rotatoria a fagiolo della Stanga.

La causa? È stata progettata unicamente a favore di una categoria forte, le auto. Mentre sono penalizzati i pedoni ed i ciclisti.

Da cosa lo si nota? Dal fatto che tutti e sei gli attraversamenti ciclo-pedonali (tranne uno) delle vie che a raggera confluiscono sul fagiolo, sono stati vistosamente arretrati Leggi di più

Il Calcio Padova al Plebiscito non piace ai residenti

stadio_plebiscito_strade_parcheggiSono un pensionato preoccupato per la scelta del Sindaco di Padova di fare disputare le partite del Calcio Padova al Plebiscito anziché all’Euganeo.

La ritengo una scelta non molto saggia. Abbiamo già lo stadio Euganeo, lontano dai quartieri, con ampi spazi, che andava solo ristrutturato. E’ una decisione che proprio non capisco. Non ne capisco le motivazioni.

Il Plebiscito si trova proprio a ridosso del quartiere Arcella, vicino alla rotonda Ex-Saimp, tutto già abbastanza congestionato. Leggi di più

Il Capo Settore Urbanistica risponde

comune_padovaGentile sig. Marco,

con riferimento alla Sua mail si informa che le sintesi effettuate da Legambiente sono spesso parziali e fuorvianti, senza considerare i diritti requisiti dei cittadini rispetto alle previsioni urbanistiche vigenti. Si ritiene comunque in sintesi di precisare che:

1) la variante al Piano degli Interventi non può modificare il Piano di Assetto del Territorio, ma solo darne attuazione, in ogni caso la potenzialità; Leggi di più

Appello contro la cementificazione: la società civile si mobilita

cementificazione_padova_Bitonci-300x204L’Amministrazione comunale minaccia il verde cittadino: è il momento di mobilitarsi tutti insieme per difenderlo. Entro i primi di aprile infatti verrà discussa la “Variante al Piano degli Interventi” sulla quale Legambiente e Italia Nostra hanno presentato un corposo dossier di osservazioni (vedi qui).

Per stimolare un dibattito cittadino e costruire una mobilitazione in difesa del verde, associazioni, comitati ed altre realtà sensibili al tema lanciano ora un appello per modificare la Variante, e promuovere una vera politica ambientale a Padova (leggi qui il testo completo). Leggi di più

La “promenade” di Porta Molino bisticcia con la storia

Ponte_MolinoIl Comitato Mura di Padova approva il progetto di costruzione della “promenade” per collegare ponte Molino alla Cappella degli Scrovegni, con la condizione di evitare la pavimentazione delle sponde del naviglio.

L’architetto autore del progetto, promuove la sua idea come rivalutazione del monumento da cui Galileo “molta via dei cieli svelò”. Il Comitato obietta che i fatti in realtà sono un po’ diversi. Leggi di più

Difendiamo il Giardino Zantomio

giardino ZantomioL’area Zantomio va difesa. Si tratta, infatti, dell’ultima area urbana a ridosso delle mura che a partire dal Cinquecento fino ad oggi ha mantenuto la funzione agricola e dove, da oltre cento anni, la stessa famiglia vi ha svolto l’attività di floricoltura.

Si trova in via Raggio di Sole 21 ed è uno dei rarissimi vuoti storici sopravvissuti alla edificazione delle aree del “guasto” interno realizzato per motivi militari in concomitanza alla realizzazione delle mura veneziane a partire dal 1508.

L’area, oltre al valore di documento storico, ha in se intrinseci valori ambientali e naturalistici Leggi di più

La sfida necessaria: rigenerazione sostenibile di una zona industriale

smart people_smart city_padova_concorsoNella tradizione urbanistica le zone industriali, sono sempre state considerate come interessate da logiche proprie, autonome, separate dalla città non tanto fisicamente quanto per conformazione e utilizzo.

Dimenticando che la maggior parte di noi in queste zone trascorre una parte consistente della giornata e, in definitiva, della vita, oltre al fatto che oggi molte funzioni urbane, anche di pregio, preferiscono questa localizzazione piuttosto che altre in aree meno accessibili. Un processo che ha seguito logiche di crescita adattativa più che strategiche o progettuali, senza una chiara gestione da parte delle amministrazioni e fuori da qualsiasi disegno di urbanizzazione.

È questo il caso dell’area oggetto del concorso di idee “Padova Soft City” Leggi di più

Arriva il mostro di via Scardeone

via Scardeone_mostro_legambienteTolto velo e mascherature, ecco l’inganno: il nuovo edificio ad impatto zero” si è dilatato rispetto al vecchio.

Parliamo dell’inizio di via Scardeone in zona Forcellini, a destra dopo il fornaio, dove esisteva fino a poco tempo fa l’edificio con la storica fioreria del rione San Camillo. Era un fabbricato di tre piani, con il negozio al piano terra ed un discreto parcheggio fronte strada, costruito in quell’architettura dei primi anni settanta, senza particolari pregi, che caratterizza tuttora il rione: insomma un contesto edilizio che, ancorché realizzato con caratteristiche costruttive di altri tempi, non si presenta in stato di degrado e, soprattutto, ha una bassa densità edilizia. Leggi di più

Basso Isonzo e Plebiscito perdono campi: la Variante soffoca la filiera corta agroalimentare

parcheggio_strada_Basso Isonzo_legambienteContinua a destare preoccupazione e delusione la nuova variante al Piano degli Interventi del Comune di Padova voluta da Bitonci.

Ad alzare la voce sono anche gruppi di imprenditori ed operatori della ristorazione, che a Padova operano nell’ambito dell’agricoltura biologica basata su sistemi di produzione e di commercializzazione di piccola/media scala, incentrata sulla comunità di persone e sulle risorse naturali del territorio con proposte alimentari che abbiano origine nel territorio urbano, periurbano o metropolitano. Prodotti quindi di esperienze di orticoltura e agricoltura biologica con una filiera molto corta, prodotti a Km 1.

Il loro auspicio era dunque quello che la Variante al Piano degli Interventi fosse una opportunità per ridurre il consumo di suolo e in generale di valorizzare e tutelare le aree residue agricole che ancora esistono Leggi di più

Sempre peggio: nessun limite al consumo di suolo, solo incentivi per nuove lottizzazioni

cementificazioneIn questo ecopolis monografico illustriamo una tesi: la Variante al Piano degli Interventi adottata aggraverà, e di molto, il consumo di suolo a Padova.

Nel provvedimento, da un lato, si afferma la conformità a quanto previsto dal Piano di Assetto del Territorio (PAT) adottato nel 2009 dalla precedente Amministrazione (eccessivo e sovradimensionato); nel contempo in premessa si propone di contenere l’espansione urbana.

In realtà, la Variante non solo manca del tutto questo secondo obiettivo, ma (era difficile immaginarlo, sigh) consentirà danni peggiori di quelli compiuti negli anni passati.

Questo primo articolo di Sergio Lironi presenta alcune problematiche complessive, Leggi di più