Padova, una città in equilibrio (demografico) sempre più precario

Badante e anzianoRiprendiamo, arricchendolo con riflessioni sul consumo di suolo, l’interessante articolo sul calo demografico che Donatella Gasperi ha scritto per La difesa del popoloQui potete leggere la versione originale.

È una città invecchiata Padova, dove si contano 210 anziani ogni 100 bambini: il nostro futuro ridotto del 50 per cento. Nel 2016 all’anagrafe sono stati registrati 1.547 nati e 2.591 decessi, con un saldo naturale negativo di 1.044 unità, mentre il saldo migratorio – vale a dire la differenza tra chi se ne è andato e chi è venuto a vivere qui – è stato di 472 unità in più

Comunque la si racconti, ci sono 532 padovani in meno e un trend negativo che si mantiene da almeno una decina d’anni.

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“Stop al consumo di suolo!” Non basta dirlo, bisogna attuarlo. Bitonci pessimo esempio

iris_bandiera_salvaverdeGià raccolti 5.000 € a sostegno del ricorso al TAR presentato da Legambiente ed alcuni residenti contro la cementificazione in quel che resta del cuneo verde Forcellini, alla destra del parco Iris.

Un risultato che si spera possa crescere ulteriormente grazie all’appoggio di associazioni, comitati e cittadini che decideranno di contribuire alla campagna Salva il verde rappresentata dal simbolo della tartaruga “Iris”, divenuta bandiera della lotta al consumo di suolo in una città tra le più sature di cemento a livello nazionale.

Il ricorso al TAR denuncia l’illegittimità di un Piano da 25.000 metri cubi approvato dal Comune di Padova Leggi di più

“CamminArcella”: il quartiere in marcia per pace, integrazione e contro il consumo di suolo.

ArcellaVivaRete Arcella Viva è un coordinamento tra comitati, cooperative e singole persone che condividono la finalità della salvaguardia del territorio del Quartiere 2 Nord e della qualità di vita dei suoi abitanti senza distinzione alcuna. Ci incontriamo da circa due anni ed abbiamo  promosso diverse iniziative legate alla sostenibilità ambientale e sociale del quartiere.

Per domenica 26 marzo Rete Arcella Viva ha pensato ad una iniziativa che possa coniugare due aspetti molto sentiti in quartiere: la Pace e l’integrazione, da una parte,  e la richiesta di fermare il consumo di suolo, dall’altra. Leggi di più

Una siepe per dire Stop al cemento: al via una campagna di crowdfunding

basso isonzo_seme_siepi_ca sanaPadova una città sempre più invasa dal cemento, l’aria irrespirabile un giorno su tre, la natura che sembra scomparire.

In città sono sempre meno le aree verdi, che vanno difese e valorizzate. Uno dei luoghi simbolo di questa “resistenza verde” in città è il Parco del Basso Isonzo.

Qui, alcune realtà che credono nel biologico, attraverso un social crowdfunding, vogliono raccogliere persone, idee, fondi, per dare vita in maniera concreta a un vero Parco Agricolo Biologico al servizio della città e dei cittadini che abitano il territorio. Leggi di più

Il Parco Agro-paesaggistico Metropolitano non decolla: la società civile scrive a Provincia e Sindaci dell’area metropolitana

parco_agropaesaggistico_padova_legambienteSono molteplici ragioni che rendono quanto mai opportuna l’attuazione del Parco Agro-paesaggistico Metropolitano tra il Brenta ed il Bacchiglione“.

Inizia con un’analisi approfondita la lettera sottoscritta da oltre venti associazioni ed organizzazioni di categoria ai Sindaci dei comuni di area metropolitana in cui si chiede di sbloccare il progetto finito, a causa immobilismo di Bitonci (vedi articolo qui), su un binario morto.

Cinque le richieste finali, molto concrete ed operative. Leggi di più

Penta ascolta le ragioni del NO al nuovo stadio di calcio al Plebiscito

no plebiscitoIl 9 dicembre scorso alcuni delegati del Comitato NO Stadio al Plebiscito hanno incontrato il Commissario straordinario dott. Michele Penta.

Un incontro molto cordiale avvenuto a pochi giorni dalla richiesta, contro i quasi quattro mesi che ci erano voluti per potersi confrontare con l’ex sindaco e solo per una verifica tecnica, quindi senza alcuna possibilità di discussione.

Ricordiamo che il Comitato (segui la pagina FB qui) è nato a in giugno 2016 dalla mobilitazione popolare contraria al progetto dell’ex-Sindaco Massimo Bitonci Leggi di più

Per un’editoria di qualità: dieci anni di BeccoGiallo

10 anni di Becchi GialliLa casa editrice padovana BeccoGiallo  compie dieci anni.

Nell’ultimo decennio ha arricchito il panorama editoriale italiano con belle graphic novel  su argomenti di attualità, dalle questioni ambientali a quelle sociali come l’integrazione.

Noi di ecopolis abbiamo chiesto a Guido Ostanel, uno dei fondatori della casa editrice insieme a Federico Zaghis, di raccontarci questa esperienza. Leggi di più

Il progetto di legge regionale sul consumo di suolo bocciato dall’architetto Matteraglia

Volantino_suolo-CarpiMODIFYL’architetto Pierluigi Matteraglia, esperto di pianificazione e tutela ambientale, analizza con precisione la proposta di legge regionale sul consumo di suolo e la rigenerazione urbana.

Obiettivo della legge sarebbe rigenerare il tessuto urbano degradato, attraverso  demolizioni, ricostruzioni e trasferimenti che non vadano ad aggredire la campagna.

Ma l’architetto mostra criticità e contraddizioni di un progetto di legge che considera del tutto inadeguato. Leggi di più

Iris, ricorso al TAR contro il nuovo cemento. Appello ai cittadini: sosteneteci

iris_assalto cuneo verde_Legambiente_controdeduzioni_maggio2016Il piano Forcellini-Canestrini per la costruzione di 25.000 metri cubi di nuova edilizia, nei terreni verdi ad est del parco Iris, approvato lo scorso 28 giugno dal Comune di Padova, favorisce i costruttori.

I danneggiati sono l’ambiente, l’interesse pubblico e i residenti.

Ecco perché abbiamo presentato un ricorso al T.A.R. del Veneto.

Il Piano è un primo stralcio di attuazione della cosiddetta perequazione che, in quest’area, consente cubatura fino a 33.000 mc Leggi di più

Il Veneto affonda nel cemento. Una proposta di legge sul suolo ancora troppo timida

Stop consumo di suoloAd inizio legislatura il Presidente Zaia ha sottoposto al Consiglio regionale un proprio progetto di legge finalizzato “al contenimento del consumo di suolo, alla rigenerazione urbana e al miglioramento della qualità insediativa”. Condivisibili le dichiarazioni di principio del primo articolo, che però risultavano contraddette da molte norme contenute in quelli successivi.

Di fatto le disposizioni relative al consumo di suolo non mettevano in discussione le previsioni dei piani regolatori vigenti Leggi di più