Giovani talenti a favore dell’ambiente. Con EcoArt Service l’arte dialoga con la sostenibilità

Ecoart ServiceFotografi, giocolieri, musicisti, scultori e artigiani del riciclo.

Sono loro i primi giovani talenti ingaggiati dall’Eco Art Service di Legambiente Padova (di cui abbiamo già parlato qui), per offrire un supporto artistico ai cittadini impegnati in percorsi di rigenerazione urbana e difesa del paesaggio. Leggi di più

“Stop al consumo di suolo!” Non basta dirlo, bisogna attuarlo. Bitonci pessimo esempio

iris_bandiera_salvaverdeGià raccolti 5.000 € a sostegno del ricorso al TAR presentato da Legambiente ed alcuni residenti contro la cementificazione in quel che resta del cuneo verde Forcellini, alla destra del parco Iris.

Un risultato che si spera possa crescere ulteriormente grazie all’appoggio di associazioni, comitati e cittadini che decideranno di contribuire alla campagna Salva il verde rappresentata dal simbolo della tartaruga “Iris”, divenuta bandiera della lotta al consumo di suolo in una città tra le più sature di cemento a livello nazionale.

Il ricorso al TAR denuncia l’illegittimità di un Piano da 25.000 metri cubi approvato dal Comune di Padova Leggi di più

Iris, il suolo da difendere. Anche senza Bitonci prosegue il ricorso al TAR

Iris_tartaruga_TARLa caduta del sindaco Massimo Bitonci non incide sugli atti già licenziati dalla giunta comunale. Non ci sarà nessuna conseguenza per il Piano Attuativo Canestrini-Forcellini (PUA).

Il PUA è stato approvato in via definitiva lo scorso 28 giugno e prevede l’edificazione di 33.000 metri cubi di edilizia residenziale all’interno dell’esistente area verde limitrofa al Parco Iris.

L’unico ostacolo è il ricorso al TAR presentato da Legambiente ed alcuni residenti. Leggi di più

Cemento e ipocrisia

Lunedì 1 Dicembre il Comune di Padova ha dato il via libera al progetto preliminare per la costruzione di 34.000 metri cubi nei terreni verdi a fianco del Parco Iris: 120 nuovi appartamenti in uno dei cunei verdi previsti da Piccinato che negli ultimi anni è stato maggiormente vittima di nuove cementificazioni e speculazioni.

Approvando questo piano il Sindaco e la sua maggioranza hanno fatto due gravi errori. Leggi di più

Cemento all’Iris: ci risiamo

BARSOTTI - PROTESTA LEGAMBIENTE IN CONSIGLIO COMUNALEAbbiamo presentato due memorie (sintesi qui: 1 e 2) con cui contestiamo diverse irregolarità e lacune del progetto da 34.000 metri cubi edificabili in zona Iris e aspettiamo ora di conoscere le valutazioni fatte dal Comune. Intanto però lo sappiamo: avevamo ragione.

Il 28 ottobre scorso la commissione urbanistica ha dato il suo parere favorevole al progetto sostenendo che la domanda avanzata dai privati era regolare, gli uffici avevano verificato, e l’approvazione era addirittura obbligatoria (qui il verbale). Leggi di più

Iris. L’irresistibile tentazione del cemento

Le ricette sbagliate fanno morire il paziente. Così avverrà per l’Italia se dopo il disastro avvenuto a Genova, qualcuno riterrà che la risposta da dare sia la deregulation e non invece più regole sul controllo del territorio, che non consentano la costruzione dei mostri di cemento che hanno impedito il deflusso delle acque del torrente Bisagno.

I sindaci, senza i quali non si potrebbero realizzare le cementificazioni che rendono più devastanti gli effetti degli eventi atmosferici, sembrano sempre colti da amaro stupore. E purtroppo non è vero che la priorità di questo Governo sia il dissesto idrogeologico. Non lo è, non solo perché gli investimenti previsti nel Decreto Sblocca Cantieri vanno nel verso opposto, ma anche perché vengono tolte quelle già labili precauzioni che servono a prevenire dissesti futuri Leggi di più

Assalto alle aree verdi di Terranegra

fioritura colzaAncora un mese fa, camminando lungo via Bordignon, la strada che da via Filiasi raggiunge via Boccaccio, a Terranegra, e che taglia gli ampi spazi ancora liberi che costituiscono il relitto di uno dei cunei verdi della città stellare progettata del grande urbanista Piccinato, si potevano ammirare, grandi distese gialle di coltivazioni di colza.Un paesaggio piacevolissimo, un esempio di quella campagna in città che vorremmo che fosse conservata e sottratta all’urbanizzazione, integrandola in quel progetto di parco Agro Paesaggistico di cui da tempo stiamo discutendo con i comuni dell’area metropolitana, con la Provincia e con la stessa Regione. Leggi di più