Il peso di 103.000 non residenti. Innovare la mobilità a Padova che ogni giorno si gonfia del 50%

viale codalunga2Aspettando il tram, e nuove infrastrutture ferroviarie (vero Regione ?!?), che favoriscano la mobilità sostenibile, Legambiente propone una serie di provvedimenti per far diminuire l’uso del mezzo privato, oggi utilizzato in maniera esorbitante in oltre 58% degli spostamenti quotidiani cittadini. L’obiettivo è andare verso un riequilibrio fra i vettori: 1/3 ciascuno fra auto, trasporto pubblico e bicicletta.

Qui proponiamo provvedimenti prevalentemente di gestione innovativa della mobilità. Altri, più strutturali (SMFR, il tramtreno, la gronda sud, ecc.), li indicheremo negli incontri partecipativi di scrittura del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), affinchè diventino priorità dell’Amministrazione padovana e dei 17 comuni della cintura metropolitana. Leggi di più

Le priorità di Andrea Ragona, nuovo presidente di BusItalia Veneto

autobus_APS_PadovaAbbiamo intervistato Andrea Ragona, neo-eletto presidente di BusiItalia Veneto, per una veloce panoramica sul trasporto pubblico padovano e per conoscere le sue priorità da affrontare al più presto nel suo nuovo ruolo.

Andrea Ragona, già presidente di Legambiente Padova, è stato nominato dal Comune nuovo presidente di BusItalia Veneto. Un esponente della società civile attento alle tematiche ambientali assume un importante ruolo nell’azienda che gestisce il Trasporto Pubblico Locale Leggi di più

Sondaggio: il tram piace ai padovani. Ma servono altre linee

tram busDiciamolo, siamo stupiti, favorevolmente.

Che i padovani amassero il tram lo avevamo capito: è veloce ed è puntuale, due dei requisiti che chi usa i mezzi pubblici desidera trovare. Ciò che manca agli autobus, ché non corrono in corsia riservata, ma sono “annegati” nel traffico cittadino.

Ma che dicessero anche che il tram serve a sviluppare il trasporto pubblico, abbassare l’inquinamento e migliorare la viabilità (!) non era scontato, soprattutto dopo le polemiche montate in modo strumentale nelle ultime settimane.

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Perché continuare ad investire sul tram è la scelta giusta

tram e passeggeriC’è solo una parola per definire il livello raggiunto nel dibattito sulla nuova linea del tram: surreale.

Lo stesso tram che da un’indagine di Altroconsumo del 2010 è stato eletto come il secondo mezzo di trasporto pubblico più amato in Italia, dietro solo alla metropolitana di Torino, è sotto attacco dopo che l’Amministrazione ha annunciato di aver chiesto al Governo i fondi per la seconda e terza linea. Leggi di più

Bus elettrici: Bitonci smentisce se stesso

autobus_APS_Padova“Questo bus sarà elettrico” così recita da qualche giorno la pubblicità elettorale pagata da Massimo Bitonci sui mezzi di Busitalia. La cosa ha fatto trasalire molti, visto cosa ha fatto Bitonci durante il periodo in cui è stato sindaco.

Facciamo prima un passo indietro. Da molti anni APS Holding aveva iniziato a sostituire i mezzi a gasolio con quelli a metano, arrivando a una consistente metanizzazione della propria flotta, con vantaggi per l’ambiente ed economici.

E’ stato fatto anche un importante investimento costruendo un distributore a metano nell’area di via Rismondo Leggi di più

L’Associazione Progetto Portello scrive ai candidati sindaci

La porta del PortelloL’Associazione Culturale Progetto Portello, nella consapevolezza che, pur essendo apartitica, la realizzazione dei propri obiettivi è connessa alle scelte dell’Amministrazione Comunale, si rivolge ai candidati sindaci con una lettera aperta (qui l’originale), per evidenziare problemi e mancanze del nostro quartiere.

Il Portello risente, innanzitutto, della soppressione di varie linee di trasporto pubblico attive fino a qualche anno fa, unita all’eliminazione della postazione di biciclette a nolo di Via Marzolo. Leggi di più

Diamo aria a questa città contro l’inquinamento fuorilegge

smog-padova-mobilitàEcopolis torna a parlare dell’aria inquinata a Padova, perché i dati definitivi del 2016 sono pessimi: la qualità dell’aria risulta infatti fuorilegge sia per l’Ozono sia per le polveri sottili, cioè le particelle dovute alla combustione e distinte per dimensione in PM10 e PM2,5 e prodotte nei centri urbani soprattutto dal traffico.

Attingiamo dal dossier Consuntivo inquinamento 2016 curato da Lucio Passi (scaricalo qui) per riassumere brevemente in che modo l’aria di Padova non rispetti la legge.

L’anno passato gli sforamenti della quantità di PM10 nell’aria, sebbene inferiori al 2015, sono stati quasi il doppio di quelli consentiti dalla legge Leggi di più

La legge di stabilità del Veneto peggiorerà i problemi ambientali della nostra regione

aula consiglio venetoApprovato nella notte del 22 la Legge di Stabilità 2017, il Bilancio Preventivo 2017/19 ed un Collegato che, salvo interventi correttivi intervenuti all’ultimo minuto dei quali dubitiamo,  presenta forti elementi negativi per l’ambiente e il territorio del Veneto.

Prima di tutto il processo. Il Collegato è diventato un provvedimento omnibus, i cui contenuti vanno ben al di là di quello che dovrebbero i fini propri di questa legge. Sono state, infatti, inserite norme sui più vari argomenti, saltando il normale iter legislativo. Leggi di più

Strano ma vero: Padova sta elaborando Piano urbano mobilità sostenibile

mobilità_padova_autobus.jpgLa prosecuzione del tram fino ad Albignasego e Cadoneghe*; la realizzazione delle linee 2 e 3 del tram, l’unico per il quale il codice della strada prevede la corsia dedicata.

E poi la cura del ferro con l’adeguamento della linea ferroviaria merci “stazione – ZIP” ad uso passeggeri; fermate di metropolitana urbana e suburbana a Campo di Marte/ospedale Brusegana e ad Armistizio (tirate fuori dai cassetti regionali il SFMR fermo dal 2008); la “gronda sud”, nuova linea ferroviaria da Camin a Giarre di Abano, per uso misto (passeggeri e merci) che passi da Ponte San Nicolò.

Ed ancora, la realizzazione di un’area C (congestion charge) sull’esempio di Milano Leggi di più

Riparte il PM10 mentre l’amministrazione rimane immobile

viale_codalunga_Legambiente_padova16 giorni di pioggia in ottobre hanno tenuta l’aria di Padova sgombra dal Pm10 per quasi tutto il mese. Ma ora le temute polveri sottili si riaffacciano con nuovi picchi giornalieri.

Il 29 ottobre hanno fatto registrare 66 microgrammi per metro cubo d’aria e il primo novembre 67, quando il limite giornaliero è di 50 microgrammi da non superarsi per più di 35 giorni l’anno.

Siamo così, dall’inizio dell’anno,  a 40 superamenti del limite giornaliero, destinati ad aumentare nei prossimi mesi vista la stagione potenzialmente favorevole all’accumulo delle polveri sottili. Leggi di più