Villa Draghi racconta l’ecologia con gli ambientalisti dell’anno

In attesa che venga proclamato il vincitore dell’edizione 2019 del Premio Ambientalista dell’anno, domenica 20 ottobre a Villa Draghi di Montegrotto Terme il circolo di Legambiente Selvazzano “I Ponti e la Selva” organizza con il vincitore e due finalisti dell’edizione del 2018 tre incontri rivolti a persone di tutte le età (compresi i bambini dai 5 anni). Leggi di più

Laudato si’, per la nostra comune Terra, ma soprattutto per Sora Acqua

592_PROUn fine settimana con due incontri dedicati all’ambiente, quello appena trascorso nell’area euganea tra Montegrotto Terme e Montemerlo.

Il principale dei due, domenica pomeriggio, grazie all’Associazione Villa Draghi presieduta dall’architetto Luisa Calimani, che ha voluto invitare don Albino Bizzotto, dei Beati Costruttori di Pace, per una sorta di lectio sull’enciclica papale Laudato si. Leggi di più

PFAS: nominato il commissario, inizia la ricerca di acqua non contaminata

basta-pfas_legambiente-300x243Sulla vicenda dei Pfas (ne abbiamo parlato qui), alla fine di maggio è stato finalmente nominato, grazie anche alla richiesta di Legambiente Veneto, il commissario per l’emergenza nella figura di Nicola Dell’Acqua, direttore generale dell’ARPAV, dopo che a marzo il Consiglio dei ministri aveva decretato lo stato d’emergenza.

A fare il punto è stato il convegno aperto alla cittadinanza che si è svolto venerdì scorso Leggi di più

Il Governo dichiara lo stato di emergenza per i PFAS: cosa succede ora

Mercoledì 21 marzoPfasmappa, il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per i PFAS in Veneto, che vedrà la conseguente nomina di un Commissario.

La decisione del Consiglio comporterà il commissariamento della gestione dell’emergenza PFAS, che coinvolge l’area compresa tra le province di Verona, Vicenza e Padova. Il Commissario si troverà a seguire, tra le altre cose, il progetto di messa in sicurezza degli acquedotti, finanziato Leggi di più

Contaminazione Pfas: la Regione arranca, serve un commissario per l’emergenza

PPL’inquinamento da Pfas non si limita alla sola “zona rossa” delle province di Vicenza, Verona e Padova (di cui abbiamo parlato qui): i risultati delle indagini dell’Arpav del 2016 hanno rilevato la presenza delle sostanze perfluoroalchiliche in decine di discariche venete di rifiuti non pericolosi.

È quanto emerge dai dati riportati dalla Nota regionale dello scorso novembre con cui si obbligano i gestori delle discariche a monitorare la situazione nei propri stabilimenti.

I controlli svolti su 342 campioni dall’Arpav (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Veneto) hanno rilevato una vera e propria contaminazione da Pfas: Leggi di più

Inquinamento da Pfas: a cinque anni dalla denuncia quasi nulla è stato fatto per risolverlo

pfas_veneto_legambienteLegambiente Veneto torna sulla vicenda Pfas, uno dei più grandi disastri ambientali che questa regione ricordi, con un nuovo dossier (lo potete leggere qui) inviato alla commissione d’inchiesta parlamentare.

Uno studio che pone l’accento su alcune questioni già segnalate in passato, ma che necessitano di essere riprese alla luce di novità recentemente emerse e della sostanziale assenza di interventi significativi da parte della Regione Veneto nella gestione dell’emergenza. Leggi di più

In migliaia alla Marcia dei pfiori e a Lonigo per dire #BastaPfas

basta pfas_marcia trissino_legambienteNuovi aggiornamenti sulla vicenda Pfas (ne abbiamo parlato qui).

In occasione del #BastaPfas Day in provincia di Vicenza si è svolta la seconda marcia dei Pfiori: domenica scorsa circa 2000 persone hanno manifestato in difesa dell’acqua e dei beni comuni

Non solo associazioni, comitati e movimenti, ma anche cittadini attivi, padri, madri e bambini Leggi di più

PFAS: presenze elevatissime nel sangue dei giovani e degli operai. Chi pagherà?

basta pfas_legambienteUltimi aggiornamenti sulla vicenda PFAS (ne abbiamo parlato qui). L’area interessata dall’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche è di circa 180 km2 dell’ampio territorio che si estende tra le province di Vicenza, Verona e Padova, con una popolazione esposta stimata di 300 mila abitanti; trenta i comuni del territorio interessati alla contaminazione dell’acqua potabile.

La contaminazione di PFAS di oltre 2000ng/l è stata scoperta nel bacino dell’Agno-Fratta Gorzone, Leggi di più

PFAS: finalmente la Regione si muove per fare chiarezza. Lanciata la petizione #bastaPFAS

pfas_veneto_legambienteDopo il susseguirsi per anni di fatti inconcludenti e dichiarazioni fuorvianti, finalmente una buona notizia e un passo avanti sulla vicenda PFAS, su cui Legambiente Nazionale si è espressa il 10 febbraio scorso (qui) ed ha lanciato la  petizione #bastaPFAS.

E’ l’istituzione di una Commissione di Inchiesta, già proposta dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle e approvata dall’intera Commissione del Consiglio Regionale: un grande risultato, che consentirà di mettere in luce tutti gli aspetti della vicenda rimasti fino ad ora in ombra e stilare una serie di provvedimenti che la Regione Veneto dovrà adottare Leggi di più

Commissione ecomafie indaga sull’emergenza Pfas

basta pfas_legambienteIl Veneto è una regione con «un grave inquinamento diffuso, a macchia di leopardo, anche di carattere storico», ma le risorse rese disponibili da parte della Regione Veneto per fronteggiare questa situazione «sono del tutto insufficienti».

Ergo, serve «un piano regionale di interventi che affronti con adeguatezza la bonifica dei 485 siti inquinati già individuati».

E tra i siti inquinati, ci sono anche i 160 chilometri quadrati compresi tra le province di Vicenza, Verona e Padova le cui acque risultano contaminate dai Pfas. Leggi di più

Contaminazione da Pfas: i pericoli per la salute e le prime statistiche

vincenzo cordiano_isde_pfas_legambienteA seguito del biomonitoraggio eseguito dall’Istituto Superiore della Sanità su un campione di veneti, è appurato che sono potenzialmente 250.000 le persone contaminate da PFAS; 60.000 di queste presentano concentrazioni particolarmente alte e risiedono nella zona maggiormente colpita dall’inquinamento, le valli del Chiampo e dello Agno.

Sono coinvolti trenta comuni dell’ovest vicentino, assieme ad altri limitrofi, situati nel padovano, nella Marca e nel veronese: tutti attingono acqua da bacini idrografici soggetti alla contaminazione da PFAS.

Abbiamo chiesto a un osservatore da sempre attento a questo problema, il dottor Vicenzo Cordiano, medico, specialista in Ematologia e in Medicina Interna Leggi di più

PFAS e prelievi nel sangue: dati preoccupanti

pfas_acqua-inquinataE’ ufficiale: il sangue dei 507 monitorati presenta tracce di sostanze perfluoroalchiliche molto superiori al sangue dei soggetti residenti al di fuori delle zone contaminate.

Nel numero del 3 dicembre 2015 di ecopolis avevamo già pubblicato una sintesi qui di un articolo di Piergiorgio Boscagin, Presidente circolo Perla Blu Legambiente Cologna Veneta, sul grave inquinamento da PFAS delle falde acquifere nelle provincie di Vicenza, Verona e Padova.

Mercoledì scorso in Regione sono stati resi noti i dati parziali sul biomonitoraggio umano Leggi di più

Pfas: l’inquinamento delle acque venete diventa un caso nazionale

pfas_veneto_legambienteL’inquinamento da Pfas che sta interessando le tre provincie venete (ne avevamo scritto qui) è ormai un problema fuori controllo che può avere investito tutto il territorio nazionale attraverso la commercializzazione di alimenti contaminati quali uova e pesci provenienti da allevamenti delle zone contaminate.

A dichiararlo è il dottor Giorgio Cester direttore della Sezione Veterinaria e Sicurezza alimentare della Regione Veneto nel verbale della commissione Tecnica regionale sui Pfas del 13 gennaio 2016. Leggi di più

PFAS, grave inquinamento di acque superficiali e falde. Coinvolti territori di Vicenza, Verona e Padova

untitledOrtaggi, uova, carni bovine e pesci contaminati dal PFAS in Veneto. Sono i primi risultati delle analisi del monitoraggio che confermano la diffusione e la presenza di sostanze chimiche perfluoroalchiliche nei territori di tutte e cinque le unità sanitarie oggetto dell’indagine.

Il campionamento che ha interessato alimenti nei territori delle ULSS n.5 – Ovest Vicentino; ULSS n.6 – Vicentino; ULSS n.17 – Monselice; ULSS n.20 – Verona e ULSS n. 21 – Legnago. “L’indagine [conclusa a giugno 2015 n.d.r.] conferma la diffusione in tutte le matrici alimentari.

Leggi di più