Le bugie sull’urbanistica. Ora e sempre cemento

13178735_1001986493172345_1595720047014617237_nA Padova e nella cintura urbana ci sono oltre 3.500 case nuove di zecca mai abitate, mentre il valore degli immobili è crollato del 35%: solo in città ci sono 8.000  alloggi vecchi e nuovi invenduti.

Dati che ricapitola Sergio Lironi di Legambiente, che aggiunge: il numero degli abitanti continua a diminuire, eppure l’Amministrazione comunale, anziché rivedere le fantasiose stime di incremento demografico su cui è stato dimensionato il PAT (il nuovo piano regolatore) ed anziché incentivare il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, continua ad approvare nuovi piani di lottizzazione Leggi di più

Bitonci e l’agricoltura: quante amnesie. Ora il Parco nasce dal basso

parco_agropaesaggistico_padova_legambienteA Padova la superficie agricola ammonta al 30% della superficie territoriale comunale: 27.867.993 mq (compresi alcuni terreni non edificati ma non utilizzati per fini agricoli). La legge urbanistica regionale del 2004 ha stabilito per il dimensionamento dei nuovi PAT (i nuovi piani regolatori) un limite massimo alla trasformabilità delle superfici da agricole ad edificabili: lo 0,65%, cioè per Padova non dovrebbe superare i 181.142 mq.

Ma la recente Variante al Piano degli Interventi approvata dall’Amministrazione Comunale, attraverso un artificio contabile, ha incrementato il limite 490.952 mq.

Sono premesse pessime Leggi di più

Nantes, Capitale verde d’Europa: seminario per scoprire come si fa

Nantes capitali verdi europeeSono sette le grandi città europee che dal 2010 ad oggi hanno vinto il titolo di Capitale Verde europea. Nessuna è italiana.

Venerdì 10 giugno giornata di studi su Nantes, 280.000 abitanti, vincitrice per il 2013.

Non solo per conoscere gli elevati standard ambientali e sociali perseguiti e raggiunti in svariati interventi e progetti, ma anche per verificarne l’applicazione anche qui da noi, a Padova o in Veneto. Leggi di più

Sempre peggio: nessun limite al consumo di suolo, solo incentivi per nuove lottizzazioni

cementificazioneIn questo ecopolis monografico illustriamo una tesi: la Variante al Piano degli Interventi adottata aggraverà, e di molto, il consumo di suolo a Padova.

Nel provvedimento, da un lato, si afferma la conformità a quanto previsto dal Piano di Assetto del Territorio (PAT) adottato nel 2009 dalla precedente Amministrazione (eccessivo e sovradimensionato); nel contempo in premessa si propone di contenere l’espansione urbana.

In realtà, la Variante non solo manca del tutto questo secondo obiettivo, ma (era difficile immaginarlo, sigh) consentirà danni peggiori di quelli compiuti negli anni passati.

Questo primo articolo di Sergio Lironi presenta alcune problematiche complessive, Leggi di più

Zaia dalle parole ai fatti: ecco come fermare il consumo di suolo

suolo benePrendendo spunto dal progetto di legge regionale sul consumo di suolo presentato dal Presidente Zaia subito dopo la sua elezione, il coordinamento regionale Urbanmeta – 19 soggetti della società civile (Università, ordini professionali, sindacati, costruttori e consorzi di bonifica e ambietalisti con la presenza di Legambiente, vedi il chi siamo qui), ha elaborato una organica nuova proposta di legge per favorire la lotta al consumo di suolo che è in fase di studio in Seconda Commissione Consiliare

Pur essendo il frutto di una mediazione tra soggetti portatori di interessi non sempre convergenti, si può affermare che il testo finale (scaricalo qui) possa costituire una buona base per la salvaguardia, la rigenerazione ecologica, paesaggistica e sociale del nostro territorio. Leggi di più

Come si sceglie dove fare il nuovo ospedale?

san lazzaro-3Difficile stare dietro al balletto frenetico riguardante le varie possibili localizzazioni del nuovo ospedale di Padova.

Riprendiamo su ecopolis un periodo di articoli di analisi, iniziando da Italia Nostra e Legambiente. Sono le osservazioni al Documento Preliminare relativo alla variante al P.A.T. quando il Sindaco pensava a San Lazzaro.

Utili gli aspetti di metodo sollevati e le premesse che richiamano alla dimostrazione dell’effettiva necessità di un nuovo ospedale e perchè ricordano che l’eventuale spostamento da Padova Ovest a San Lazzaro modifica le strategie di sviluppo urbano e territoriale definite dal PATI (Piano di Assetto Territoriale Intercomunale), comportandone una necessaria revisione. Leggi di più

Consumo di suolo e rigenerazione: brutta proposta di legge regionale

rigen urb 3Il progetto di legge n. 390/2013 della Giunta Regionale, partendo dalla constatazione che il Veneto è una delle prime regioni italiane per urbanizzazione del suolo (12,7% della superficie regionale, con un valore record del 20,2% nella provincia di Padova) propone alcune norme finalizzate al contenimento del consumo di suolo per promuovere la rigenerazione urbana.

Finalità condivisibili ma, a fronte dell’urbanizzazione del territorio inarrestabile anche nell’attuale periodo di crisi (cfr. Rapporto dell’ISPRA, marzo 2014), ci si sarebbe aspettati un provvedimento di immediata efficacia, tale da imporre una drastica moratoria all’urbanizzazione di nuove aree, in attesa di una revisione degli strumenti della pianificazione urbana e territoriale.

Il Progetto di legge della Giunta Regionale, invece, non stabilisce alcun criterio per la revisione della pianificazione esistente Leggi di più

Nuovo ospedale e progetto urbano devono procedere di pari passo

San LazzaroPuoi trovare l’articolo completo di Sergio Lironi cliccando QUI.

L’ipotesi, molto “europea”, di mantenere l’ospedale cittadino e le cliniche universitarie all’interno della città (che, nel caso di Padova, avrebbe potuto rappresentare una soluzione possibile, prevedendo oltre ad interventi di ristrutturazione statica e funzionale degli edifici anche un ripensamento in favore della valorizzazione della cinta muraria e del patrimonio storico e paesaggistico limitrofo) pare, ormai, tramontata.

Sia per le motivazioni addotte dall’Università e dall’Azienda Ospedaliera […], sia in considerazione del discutibile progetto, di insostenibile impatto ambientale, presentato dall’Amministrazione comunale. Leggi di più

DdL Lupi sulla gestione del territorio: un’altra occasione mancata

Maurizio_Lupi

Il nuovo disegno di legge presentato dal Ministro Lupi il 24 luglio 2014 si propone di sostituire la legge urbanistica del 1942, regolando l’azione dello Stato nelle materie di propria competenza e orientando l’azione di Regioni ed enti locali per le politiche territoriali concorrenti o a loro direttamente attribuite dal dettato costituzionale.

Il concetto di “governo del territorio” è senz’altro complesso ed investe molte discipline che oggi incidono sugli usi del suolo e sulle trasformazioni territoriali, come l’urbanistica, la pianificazione paesaggistica, la tutela dei beni storici e culturali, la salvaguardia idrogeologica, la protezione della natura e degli ecosistemi, la normativa antisismica, la tutela della salute, il benessere ed i diritti degli abitanti.

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Nuovo ospedale: serve una discussione trasparente

Ciò che più sorprende, nella risposta del Sindaco Bitonci (arrivata tramite la sua bacheca FB, sic!) alla nostra segnalazione relativa al rischio idrogeologico caratterizzante le aree individuate per il nuovo ospedale, è la superficialità ed approssimazione con cui la questione viene affrontata. Per tranquillizzarci sarebbe sufficiente, secondo quanto sostiene il Sindaco, un sopralluogo in zona e la constatazione che nell’area già insistono altre costruzioni, come se le alluvioni avvenute in questi giorni in diverse regioni d’Italia non avessero colpito proprio quartieri edificati in aree non idonee.

Sempre secondo quanto afferma il Sindaco Bitonci, le cartografie del PAT 2009 (approvato quest’anno), che escludono tassativamente nuove edificazioni nell’area  Leggi di più