Basso Isonzo e Plebiscito perdono campi: la Variante soffoca la filiera corta agroalimentare

parcheggio_strada_Basso Isonzo_legambienteContinua a destare preoccupazione e delusione la nuova variante al Piano degli Interventi del Comune di Padova voluta da Bitonci.

Ad alzare la voce sono anche gruppi di imprenditori ed operatori della ristorazione, che a Padova operano nell’ambito dell’agricoltura biologica basata su sistemi di produzione e di commercializzazione di piccola/media scala, incentrata sulla comunità di persone e sulle risorse naturali del territorio con proposte alimentari che abbiano origine nel territorio urbano, periurbano o metropolitano. Prodotti quindi di esperienze di orticoltura e agricoltura biologica con una filiera molto corta, prodotti a Km 1.

Il loro auspicio era dunque quello che la Variante al Piano degli Interventi fosse una opportunità per ridurre il consumo di suolo e in generale di valorizzare e tutelare le aree residue agricole che ancora esistono Leggi di più

All’Oasi di Cà di Mezzo per festeggiare la giornata mondiale delle zone umide

ca di mezzo_legambiente_codevigo_piove di saccoDomenica 7 febbraio presso l’oasi di Ca’ di Mezzo a Codevigo (area umida di fitodepurazione di quasi 30 ettari), per celebrare la “Giornata Mondiale delle Zone Umide”, si svolgeranno alcune attività proposte dal circolo Legambiente e Centro di Educazione Ambientale della Saccisica di Piove di Sacco, che ha in gestione il sito realizzato nel 2000 dal Consorzio di Bonifica Adige-Euganeo.

Al mattino dalle ore 10.30 alle 12.30 Stefano Bottazzo dell’associazione Lipu parlerà del meraviglioso mondo degli uccelli con un’introduzione al birdwatching. Al pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30 laboratorio creativo per bambini Leggi di più

Unlearning: in viaggio per disimparare

unlearning_padovaImmaginate che vostra figlia vi porti un disegno: il disegno di un pollo. Ora immaginate che quel pollo abbia quattro zampe. Sorridereste della fantasia della piccola, probabilmente, ma poi vi rendereste conto che se una bambina di cinque anni può immaginare quattro zampe in un volatile è anche perché ne ha visti ben pochi di reali, abituata piuttosto a una “fattoria fatta di supermercati, filiere riproduttive, animali di plastica”.

E’ questo il punto di partenza di Unlearning, come spiegato dal primo dei diversi trailer che lo raccontano, ancora nel 2013 (lo trovate su YouTube qui e potete vederlo per intero senza paura di rovinarvi il finale, perché le esperienze fatte durante il documentario sono state talmente tante che non ci sono entrate tutte). Leggi di più

Succede in città

>>> venerdì 5 febbraio

– Gestazione per altri, utero in affitto, surrogazione di maternità? Parliamone – Interventi di interventi di Franca Chiarello: presidente di Arcilesbica Il Riparo Padova; Daniela Danna: ricercatrice in Sociologia generale presso il Dipartimento di studi sociali e politici della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano; Alisa Del Re: studiosa Senior dello Studium Patavinum ed ex direttora del CIRSG (Centro Interdipartimentale di Ricerca Studi di Genere dell’Università di Padova). L’incontro sarà introdotto da Laura Capuzzo, fondatrice di Lìbrati. Alle ore 18 presso la libreria Librati, libreria delle donne, via San Gregorio Barbarigo 91, Padova;

– Drag&Tango in maschera – Un ballo in maschera a suon di Tango, portate tacchi, trucco e parrucco! Ritorna Drag&Tango, a scuola di tango con lo staff del DRAG FACTOR Triveneto, il più importante concorso per drag queen in Italia; una serata di tango, milonga, giochi, dove potrete gustare ottimi drink, ascoltare ottima musica con le selezioni di TDj Marco “El Pibe” e ballare con esperti di tango. Con l’irriverente ironia delle Drag Queen vedremo esperti di tango cimentarsi in improbabili lezioni (e se vieni in maschera ingresso gratuito per chi è già socio)! Dalle 20,30 presso #interno12, vicolo Portello 12, Padova, tessera Arci [convenzione tessere ARCI + LEGAMBIENTE legambiente_arci]. Per info 348.6109897; dragfactor.nordest@libero.it

– SPARKLE – Riprendono in Ca’ Sana gli appuntamenti con il Jazz, il venerdì sera. Vedremo salire sul palco nomi di qualità nella scena jazz italiana ed internazionale. SPARKLE sono Ettore Martin: tenor sax, Danilo Gallo: bass, Enzo Carpentieri: drums, un collettivo che vede riuniti alcuni tra i più creativi musicisti della scena jazz attuale e mette insieme svariati elementi musicali, storie e tradizioni alla costante ricerca dell’inconsueto e dell’imprevedibile. Il gruppo propone un repertorio di composizioni originali e si ispira alle forme più moderne del jazz; musica che attinge dalla cultura afroamericana e trae ispirazione da esperienze musicali e di viaggio nei paesi orientali come Asia, Cina e Indonesia. L’album Playing Tricks ha ricevuto il Jazzit Award, premio della critica per i migliori 100 dischi del 2010. Alle ore 21,00 A Cà Sana in via SS. Fabiano e Sebastiano 13, Padova, www.casanapadova.org, casana.bio@gmail.com – Telefono 049.720146;

– L’uomo Che Scambiò sua moglie per un cappello – Spettacolo 3° classificato al premio Piccoli Palcoscenici 2015 (Teatro Momo di Mestre). Dall’omonimo libro di Oliver Sacks, uno spettacolo che mette in scena corpi di persone affette da patologie neurologiche di diversa natura, portando a scoprire realtà imprevedibili, talvolta dolorose. Un’indagine pseudoscientifica sul disorientamento fisico causato dalle disfunzioni neurologiche e su come la percezione della realtà e il controllo del nostro corpo possono mettere in discussione le incrollabili certezze della quotidianità. Attraverso un linguaggio liminare, ispirati dal potente espressionismo tedesco abbiamo creato un’ambientazione circense che solleticherà la morbosa curiosità umana attraverso il racconto di vicende così bizzarre da apparire finte. Regia: Marco Caldiron. Con: Raffaele Bonni, Luca Cappelletto, Marta De Santis, Daria Fraccaroli, Marina Missiato, Andrea Melendugno, Stefano Negrelli, Anna Pretolani, Roberta Sartori. Alle ore 21 presso Circolo Culturale “Carichi Sospesi” – ARCI, Vicolo del Portello 12, Padova. Biglietto: 8 euro [convenzione tessere ARCI + LEGAMBIENTE legambiente_arci].

– Ajde Zora – Balkan Gipsy Music – concerto di musica balcanica [a seguire dj set con Dj Raton]. Una carovana musicale per esplorare i Balcani, attraverso danze frenetiche e ballate struggenti delle popolazioni gitane che da secoli vi dimorano. Il progetto “Ajde Zora” sorge dall’incontro di quattro musicisti con la cantante serba Milica Polignano. Il gruppo ri-arrangia così musiche tradizionali in cui l’energia e la passionalità della musica popolare si sprigiona tra frenetiche danze e struggenti ballate, raccontando storie fuori dal tempo che testimoniano la realtà di popoli dal passato travagliato. Hanno collaborato con Erhan Veliov, trombettista della leggendaria Original Kocani Orkestar di Naat Veliov. Formazione: Milica Polignano, voce, Giulio Gavardi, chitarra, saz e sax, Micol Tosatti, violino, Giorgio Marinaro, basso, Francesco Prearo, batteria e percussioni, Francesco Mattarello: fisarmonica, Ingrid Zorini: danze. AFTER CONCERT / DJ SET con Dj Raton. Ingresso con contributo (€3,00) con tessera Associazione Culturale Khorakhanè (€ 2,00). Alle ore presso al Laboratorio Culturale I’M dell’Associazione Culturale Khorakhanè in via Brustolon 3, Abano Terme

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Sempre peggio: nessun limite al consumo di suolo, solo incentivi per nuove lottizzazioni

cementificazioneIn questo ecopolis monografico illustriamo una tesi: la Variante al Piano degli Interventi adottata aggraverà, e di molto, il consumo di suolo a Padova.

Nel provvedimento, da un lato, si afferma la conformità a quanto previsto dal Piano di Assetto del Territorio (PAT) adottato nel 2009 dalla precedente Amministrazione (eccessivo e sovradimensionato); nel contempo in premessa si propone di contenere l’espansione urbana.

In realtà, la Variante non solo manca del tutto questo secondo obiettivo, ma (era difficile immaginarlo, sigh) consentirà danni peggiori di quelli compiuti negli anni passati.

Questo primo articolo di Sergio Lironi presenta alcune problematiche complessive, Leggi di più

Colpo mortale sui cunei verdi

cementificazione_padova_BitonciIl termine per la presentazione delle osservazioni alla Variante al Piano degli Interventi (P.I.), per l’adeguamento alle norme del Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.), scade il prossimo 3 febbraio.

C’è poco tempo per tentare di salvare il territorio da una variante che, confermando lo spropositato ed irrealistico dimensionamento del P.A.T., aggredisce in particolare quel che rimane dei cunei verdi (oggi definite dalla norma come Zone di Perequazione Urbanistica). Leggi di più

Parco Agro-paesaggistico? è scomparso dalla Variante

parco_agropaesaggistico_padova_legambienteEsattamente due anni fa, il 30 gennaio 2014, si svolgeva il primo incontro organizzato da Agenda 21 del Comune di Padova “Verso il piano d’azione per l’agricoltura urbana ed il Parco agro paesaggistico metropolitano”. Ma di quel processo, e dei suoi risultati, non c’è più traccia. Soprattutto ora, nella Variante al Piano degli Interventi.

Eppure attraverso una serie serrata di incontri, svolti tutti tra gennaio e maggio 2014, decine di associazioni, cittadini, agricoltori, una qualificata rappresentanza di portatori di interessi locali, avevano delineato le linee guida del Parco Agropaesaggistico Metropolitano. Leggi di più

Devastante ed auto assolutorio. E’ il nuovo regolamento alberi

padova_taglio_alberi_gelsiIl Gruppo di Lavoro per i TAvoli Verdi del Veneto ha analizzato lo “STRALCIO REGOLAMENTO EDILIZIO” riguardante il verde urbano presentato dal Comune come allegato A della Variante del Piano degli Interventi.

Denunciamo che non è né un Regolamento Comunale per la gestione, la tutela e la promozione del Verde urbano, né un Piano del Verde e purtroppo non costituisce un valido e approfondito strumento di supporto al Regolamento edilizio per ciò che concerne le opere a verde.

Si rilevano infatti numerose e gravi carenze Leggi di più

Assedio a Camin: nuove strade e capannoni alla ZIP

zip_presidio_wigwam_padovaLa Variante al Piano degli interventi, nella parte dedicata alla ZIP, aumenta il traffico in zone già congestionate, riduce la mobilità sostenibile, danneggia il percorso delle Ville Venete della Riviera del Brenta. Perché poi espandere un’offerta di spazi commerciali già sproporzionata?

Occorrono piuttosto soluzioni condivise.

Per questi motivi l’associazione Wigwam, il comitato genitori di Camin e il gruppo “aria che respiriamo” di Camin presentano una serie di osservazioni al Piano degli interventi Leggi di più

Piovono cemento e bugie sull’Iris

forcellini_cuneo verde_Legambiente_irisIris, non c’è fine al cemento (e alla vergogna): da un lato i 25.000 mc in via Canestrini (grazie alla perequazione voluta dalla precedente amministrazione e non fermata da questa); a dicembre 2014 approvato nuova perimetro per area edificabile.

Ed ora, grazie alla Variante al Piano degli Interventi, altri 8.400 mc in terreno agricolo. Un gran bel risultato per il Sindaco Bitonci che in campagna elettorale prometteva di tutelare i cunei verdi! Leggi di più