Ospedale nuovo: cosa dicono i candidati Sindaco

Ospedale PadovaLo scorso 1 giugno, in un incontro pubblico a Forcellini, l’onorevole Alessandro Naccarato, il consigliere regionale Claudio Sinigaglia e il segretario regionale dell’Associazione Medici Ospedalieri Adriano Benazzato hanno discusso del futuro Ospedale di Padova.

I due primi relatori hanno presentato la nuova posizione che ha assunto sull’argomento il Partito Democratico: pur non rinnegando l’iniziale scelta di Padova Ovest, il PD è ora orientato verso la rigenerazione dell’ospedale esistente estendendo l’intervento anche alle aree del Portello e della Fiera. Leggi di più

A Padova c’è un abnorme consumo di suolo: i candidati Sindaco pensano di fermarlo? E come?

consumo suolo basso isonzoLa situazione del consumo di suolo a Padova, già di per sé allarmante – qui il rapporto ISPRA 2016 – sarà aggravata dall’attuazione delle prescrizioni del PAT (Piano di Assetto del Territorio), adottato nel 2009 ed approvato nel 2014, a nostro giudizio profondamente sbagliato e pertanto da rivedere (ne abbiamo parlato qui).

L’allora neosindaco Bitonci ha addirittura peggiorato la situazione approvando una variante al Piano degli Interventi che aumenta l’enorme edificabilità già prevista dal vecchio PRG. Leggi di più

Approvato nuovo supermercato in via Facciolati. C’è l’ombra di un vizio di illegittimità

Facciolati_nuovo supermercatoI tecnici comunali hanno respinto le osservazioni presentate da Legambiente rispetto la nuova edificazione in via Facciolati. Ora il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) Facciolati-Pertile è stato approvato.

Ma si contraddicono o eludono le questioni. Le osservazioni riguardavano quattro effetti negativi che il nuovo insediamento rischia di produrre Leggi di più

Le deroghe alle distanze fra fabbricati sono illegittime. La Corte costituzionale contro la saturazione del suolo

edilizia_distanzaedificiLa Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la Legge Regionale del Veneto 4/2005 laddove consente agli strumenti urbanistici generali dei comuni di derogare ai limiti di distanza del D.M. 1444/68 non solo all’interno dell’ambito dei piani attuativi, ma anche all’interno “degli ambiti degli interventi disciplinati puntualmente”.

La giurisprudenza costituzionale ha costantemente considerato inderogabili i limiti di distanza tra fabbricati fissati dal D.M. 1444/68, ammettendo deroghe solo se “inserite in strumenti urbanistici, funzionali a conformare un assetto complessivo e unitario di determinate zone del territorio”.

La Regione Veneto, invece, interpretando in modo eccessivamente estensivo l’ampliamento dei suoi poteri Leggi di più

“Noi, la Terra, un Bene comune” il neo comitato sfida il Comune sull’Iris. Ci mette i soldi per avere il verde, anzichè cemento

orti civici_zona irisLe promesse mancate dell’ex sindaco Massimo Bitonci continuano a produrre prevedibili effetti negativi.

Ma anche risposte innovative da parte di cittadini organizzati che si difendono e mettono in campo idee concrete e soldi. Li offriranno per l’affitto di un terreno al principale proprietario di un lotto in zona Iris, così che rinunci alla partecipazione all’ennesima lottizzazione che soffocherà il parco Iris con altro inutile cemento.

E sì che in campagna elettorale del 2014 l’ex Sindaco Bitonci aveva promesso: “Il nostro programma prevede la tutela del Parco Iris, stop a nuove costruzioni, Leggi di più

Bitonci fa danni anche da lontano: in via Facciolati speculazione edilizia a responsabilità pubblica

via-facciolati-pista-ciclabile-rialzataIl 13 gennaio scorso Commissario Prefettizio ha adottato il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) di via Facciolati e via Pertile, che riguarda la demolizione delle ex serre Mazzucato e di altri fabbricati limitrofi per dar luogo ad un edificio residenziale e ad un nuovo supermercato.

Emblematico esempio di come Regione e Comune non siano stati in grado di assicurare un corretto sviluppo del territorio e anzi siano riusciti, nel caso in esame, ad ottenere l’effetto contrario, favorendo la speculazione edilizia e compromettendo la vivibilità del rione. Leggi di più

Da piazza e parco a supermercato: quale destino per le lottizzazioni “Pilli” e “Idrotermici” a Pontevigodarzere??

pilli-quartiere-arcella-padova2006: Legambiente chiese che l’obiettivo dei Piani Urbanistici a Pontevigodarzere fosse la ricucitura di due rioni spezzati da una strada, un nuovo parco e una nuova piazza.

I progettisti delle due lottizzazioni – va dato atto – recepirono le critiche di Legambiente al Piano Guida unitario. E gli architetti Paolo Sartori ed Angelo Barbato, nonché lo studio di architettura Menegazzi Michelon e l’ingegner Giulio Biasibetti, aprirono anche un tavolo di confronto con il Consiglio di Quartiere, i comitati di cittadini e le organizzazioni ambientaliste.

Rispetto a tutto ciò, oggi si riparte con l’ennesimo centro commerciale? Rewind a 10 anni fa … Leggi di più

Sul nuovo Ospedale Padova è divisa. Commissario Penta, è il momento di un referendum?

Ospedale PadovaSono molti i punti di contrasto e le contraddizioni relative alla costruzione di un nuovo ospedale a Padova, a partire dal fatto che nel programma elettorale Bitonci scriveva altro.

Sono troppi? è arrivato il momento di indire un referendum, sostitutivo di quel processo partecipativo che non c’è stato?

A “favore” del commissario Penta, che sicuramente legge ecopolis, proviamo a ricordare alcune delle principali criticità emerse circa l’ipotesi di una dislocazione periferica. Leggi di più

Iris, il suolo da difendere. Anche senza Bitonci prosegue il ricorso al TAR

Iris_tartaruga_TARLa caduta del sindaco Massimo Bitonci non incide sugli atti già licenziati dalla giunta comunale. Non ci sarà nessuna conseguenza per il Piano Attuativo Canestrini-Forcellini (PUA).

Il PUA è stato approvato in via definitiva lo scorso 28 giugno e prevede l’edificazione di 33.000 metri cubi di edilizia residenziale all’interno dell’esistente area verde limitrofa al Parco Iris.

L’unico ostacolo è il ricorso al TAR presentato da Legambiente ed alcuni residenti. Leggi di più

Cemento al posto di un’area verde: residenti contro il parcheggio del Sant’Antonio

parcheggio_verde“Al posto di un’area verde, ora c’è una colata di cemento, che porterà il traffico direttamente sotto la mia terrazza”.

Lo scrive ad ecopolis la signora Livia Lenzini, a proposito dell’articolo de “Il Mattino di Padova” sul nuovo parcheggio per i dipendenti dell’ospedale Sant’Antonio. Il pezzo del quotidiano, infatti, definisce, la nuova area di sosta un polmone verde di 3000 m2.

Il piano urbanistico della città prevede che l’area sia utilizzata per l’ospedale Leggi di più