VIA DANTE PEDONALE: SE NON ORA, QUANDO?

Da quasi trent’anni via Dante attende di diventare pedonale, più sicura e vivibile. Ora l’attendono sei mesi di chiusura forzata, sarà la volta buona?

 

Il caso di via Dante è davvero particolare, che la costringe ancora oggi, a oltre vent’anni dalle prime richieste di pedonalizzazione, ad essere una delle principali vie di accesso con l’auto al centro storico:  una sorta di tangenziale a scorrimento veloce all’interno di Padova.

Bisogna tornare indietro fino agli inizi del nuovo millennio, quando i residenti e i commercianti della via organizzarono ben due  raccolte firme per chiedere la chiusura al traffico e la riqualificazione di via Dante e via S. Fermo, per uniformare la viabilità di quest’ultima zona al resto del centro storico. La prima petizione venne organizzata in particolare per chiedere l’istituzione di una zona a traffico limitato, mentre la seconda, nel 2012, proponeva la pedonalizzazione dellarea. Da allora, tante promesse non mantenute.

Recentemente la richiesta di pedonalizzazione della via è tornata d’attualità proposta in particolare da alcuni commercianti della stessa via.
La pedonalizzazione di via Dante è da sempre stato cara alla nostra associazione, che di proposte simili ne ha fatte tante nel corso della sua storia a partire dall’estate del 1985 quando organizzammo l’iniziativa Straffichiamoci”, che consisteva nel prendere un aperitivo sulle strisce pedonali di Piazza del Duomo, allora totalmente invasa dal traffico, chiedendone la pedonalizzazione, poi in parte ottenuta. Tra i casi riusciti  sono emblematici e da ricordare quelli di via Roma e via San Francesco

Tornando a via Dante, oltre un decennio fa organizzammo anche una serie di monitoraggi per misurare la velocità delle auto transitanti lungo la via  denunciando  come, portici ed edifici trattengano gli inquinanti e impediscano il ricambio dell’aria, con un effetto canyon già evidenziato da un monitoraggio che l’Arpav aveva svolto già nel 2007 nell’ambito del progetto Life-PARFUM.

A rendere il contesto più favorevole come non mai, è la notizia che dal 10 giugno e per i successivi 6 mesi,  via Dante sarà chiusa per lavori adeguamento della della rete idrica e della fognatura. L’intervento prevede anche il completo rifacimento della pavimentazione in porfido, da Corso Milano fino a Porta Molino. Come richiesto da più parti, una volta terminati i lavori, potrebbe davvero essere l’occasione per non riaprirla al traffico automobilistico.

Francesco Tosato, Presidente Legambiente Padova