Le parole pesano: Luca Claudio condannato per diffamazione

È almeno dal 2012 che il braccio di ferro fra Comune di Abano e ambientalisti, comitati e cittadini tiene viva l’attenzione sul taglio di 160 alberi del territorio cittadino. Da molti quest’operazione, giustificata come “manutenzione straordinaria, riqualificazione e rinnovo del patrimonio arboreo e dell’arredo urbano”, è considerata uno scempio, sia per il valore degli alberi abbattuti, sia per la posizione di questi ultimi, spesso siti nelle principali vie cittadine. Leggi di più

Ecosistema Urbano 2014: Padova scivola al 54esimo posto

ecosistema_21_0Ecosistema urbano è la “fotografia ambientale” dei capoluoghi che Legambiente scatta annualmente, in collaborazione con il Sole 24 Ore, giunto alla ventunesima edizione.

Dichiara Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova: “Padova risulta 54esima nella “classifica” dei capoluoghi italiani. Lo scorso anno “solo” 38 città facevano “meglio” di noi: un caduta rovinosa. Inoltre Padova è penultima tra i capoluoghi veneti, fa peggio di lei solo Verona al 55cinquesimo posto. Leggi di più

Se difendi un albero difendi te stesso

abrazar_arbolCon l’Ordinanza del Corpo di Polizia Locale della Città di Abano Terme N.9367 del 18 giugno 2014 si dispone l’istituzione di una serie di limitazioni al traffico e parcheggio per l’esecuzione del 2° stralcio di rinnovo alberature. Sarebbe però meglio dire: l’abbattimento sistematico delle alberature esistenti in mezza Abano Terme (Via Flacco, Via Petrarca, Via Mazzini, Via Volta, Via Appia Monterosso). Praticamente l’avvio di  una “armageddon arborea”. Leggi di più

Spazi inutilizzati, “marciamo” per la riconversione delle ex Caserme

PADOVA 01/04/2011 ©BERGAMASCHI MARCO  ESTERNO CASERMA ROMAGNOLIDomenica 11 Marcia per la Pace; tra gli obiettivi quello di attirare l’attenzione su due “vuoti urbani” presenti all’interno del comune di Padova, per i quali non si conoscono le sorti future. Due ex caserme da riconvertire ad un uso sociale e pubblico.

La prima è l’ex Caserma Romagnoli, abbandonata a seguito della riforma che cancellò il servizio di leva obbligatorio, attualmente è in stato di abbandono e degrado (vedi video di Bruno Maran). All’interno delle sue inaccessibili mura si nasconde un’ampia area composta da vari edifici militari e da estese zone verdi. Leggi di più

Come ti distruggo il Parco dell’ex Macello

ex macello_parcoLunedì 16 settembre operai mandati dal Settore Edilizia Pubblica del Comune di Padova sono intervenuti nel Parco Didattico dell’ex Macello con macchinari pesanti che hanno abbattuto indiscriminatamente, triturato piante e animali e asportato circa l’80% del verde: erba, arbusti e alberi.

Ora oltre metà dell’area del parco dove prima c’era un bellissimo bosco naturale, è stato trasformato con un blitz di poche ore in una distesa di terra battuta. Leggi di più

P.le Boschetti: ancora rischio colata di cemento

Padova piazzale BoschettiDue premesse, utili per ricordare, chè alcune cose sono successe d’estate: in questa appena conclusa e in un’altra di quasi 10 anni fa. A giugno scorso la decisione di Ivo Rossi e della Giunta di rinunciare a realizzare l’auditorium a piazzale Boschetti, utilizzando invece l’ex tesoreria di piazza Eremitani. E’ una scelta che condividiamo, attesa da anni. Il progetto dell’architetto Kada era una astronave marziana che atterrava in un’area delicata.

Il secondo fatto da rammentare fu invece una scelta sbagliata, di tipo speculativo: la fece la giunta Zanonato 1 aumentando per complessivi 34.000 metri cubi la volumetria edificabile all’interno dell’area Boschetti, accogliendo un’istanza speculativa della Provincia, il cui obiettivo era più quello di reperire risorse finanziarie. Leggi di più

Quando gli alberi non muoiono da soli

alberi_selvazzanoHa preso piede nei nostri comuni la tendenza ad abbattere gli alberi che ombreggiano le strade, al primo sospetto che siano ammalati. L’ultimo esempio è quello di via Padova a Tencarola, dove molte piante della specie Celtis (Bagolaro) sono state abbattute nei giorni scorsi. Ora, dopo questa “cura”, al posto di una strada alberata c’è una distesa di asfalto e cemento. Il motivo è sempre lo stesso: gli alberi sono deboli e potrebbero cadere sui passanti e sulle automobili, con grave rischio per la sicurezza. Il tutto suffragato da perizie che ne consigliano l’abbattimento.

Molti cittadini si sono rivolti a noi per segnalare il loro dissenso e per chiedere la nostra opinione al riguardo. Queste le loro domande:
● era veramente necessario abbattere tutti questi alberi?
● non c’erano altre soluzioni possibili?
● gli alberi abbattuti saranno sostituiti e quando? Leggi di più