Pietro d’Abano, il Conciliatore: uno sguardo lungimirante sul futuro

pietro d'abanoNon tutti i visitatori del Salone scorgono un bassorilievo, raffigurante Pietro d’Abano, posto sopra l’entrata.

Risale al 1420 e presenta una scritta in latino che così proclama: “Pietro d’Abano, dottissimo di filosofia e di medicina, per cui ebbe il nome di Conciliatore, espertissimo anche di astrologia da cadere in sospetto di magia, falsamente accusato di magia, falsamente accusato di eresia, fu assolto”.

Anche oggi Pietro d’Abano (1250 circa- 1315 circa) rimane un personaggio misterioso e controverso. Leggi di più

La Carità a Padova: una “bella storia” di qualche secolo fa

Scuola_carità_legambiente In via San Francesco, nelle vicinanze della chiesa omonima, sul lato opposto della strada, sotto il porticato, un portoncino scuro dà accesso all’antica sede della Scuola di Santa Maria della Carità.

Ecco, al primo piano, davanti a noi la meravigliosa Sala del Capitolo: scopriamo pareti interamente affrescate che raccontano episodi della vita della Vergine, mentre in alto, scorgiamo un pregevole soffitto ligneo a cassettoni, ahimè, solo in parte dipinti.

Vedendo questo spettacolo magnifico, molti restano a bocca aperta e esclamano: “Non sapevo, non avrei mai immaginato che esistesse una cosa del genere qui a Padova Leggi di più

La nuova fisionomia di Padova nel Secolo dei lumi: Cerato e le stampe del XVIII secolo

Ospedale_Giustinianeo_Chiostro_internoLa mostra «Domenico Cerato, architettura a Padova nel Secolo dei Lumi», allestita a Palazzo Zuckermann  fino al 26 febbraio 2017, rivela la fisionomia di una città nel XVIII secolo, illustrando gli interventi architettonici che contribuirono a plasmarla.

Questa esposizione è preziosa per quanti desiderano conoscere meglio la storia di Padova perché racconta come realtà preesistenti ed  eredità urbanistiche  siano state reinterpretate e riadattate nel ‘700, assumendo un aspetto riconoscibile anche oggi nella nostra città.

Nel XVIII secolo due grandi interventi hanno inciso sulla struttura urbana di Padova, a lungo immutata: la sistemazione di Prato della Valle e la costruzione dell’Ospedale Giustinaneo Leggi di più

Le Mura sono un monumento. Ecco perchè bisogna smantellare impianti sportivi degradati

mura e degradoNei giorni scorsi sulla recinzione e sulla cortina muraria dell’ex bocciofila e degli ex campi sportivi del Green Club lungo via Bronzetti sono apparsi due striscioni per chiedere il ripristino di queste attività.

Accade a seguito della denuncia da parte della stampa locale del degrado di quei luoghi.

Si tratta di un degrado innegabile, ma un ragionamento da fare sul futuro di quelle aree deve tenere conto del loro valore storico, del contesto in cui si trovano e delle loro potenzialità di trasformazione. La zona in cui si svolgevano queste iniziative non è un semplice vuoto urbano Leggi di più

Lo sguardo di Bortolami sulla Padova comunale

Urbs antiquissima et clara_libro_PadovaDa quando sono volontario Salvalarte presso l’Orologio-astrario in piazza dei Signori mi dedico alla scoperta della Padova del ‘300.

All’inizio solo per curiosità personale, poi per dare ai numerosi visitatori dell’Orologio una più ampia conoscenza del periodo in cui il medico e astronomo Jacopo Dondi costruì la sua meravigliosa “macchina”. La conoscenza del passato ti aiuta a leggere meglio l’attuale realtà urbana e ad ambientArti in essa.

Così, sfogliando la rivista “Padova e il suo territorio” di febbraio, ho trovato la presentazione di Urbs antiquissima et clara Leggi di più

Grigoletto sfratta Legambiente: ritorsione per le critiche al Comune?

laboratorio_respintoIl 7 marzo è arrivata a Legambiente Padova la lettera di sfratto dai locali di via Magenta (quartiere Palestro). 43 metri quadrati affittati all’associazione dal Comune con regolare contratto oneroso (nr. 51 sottoscritto in data 6/04/2009).

Si tratta di un provvedimento velocissimo che intima all’associazione di lasciare i locali entro il 31 marzo.

Già a novembre era arrivata alla nostra associazione una comunicazione analoga. Leggi di più

Siamo la città dell’affresco. L’Unesco ci riconoscerà il titolo?

guariento_padova_affreschiForse non tutti i padovani sanno che dal luglio del 2014 è in corso l’iter per candidare la loro città ed in particolare i suoi affreschi del ‘300 a patrimonio dell’Unesco.

Questo progetto ha coinvolto molte realtà cittadine: Università, Diocesi, Comune, Musei, Accademia Galileiana e, non poteva mancare, Salvalarte, la sezione di Legambiente impegnata a tutelare il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio affinché sia conosciuto e fruito dai cittadini e sia oggetto, laddove necessario, di vere e proprio azioni di recupero rispetto ad una situazione di degrado se non addirittura di abbandono. Leggi di più

Laudato si’: nuovi colori rivestono l’antica via S. Francesco

san_francesco_urban_kitSi moltiplicano segnali di rinascita attorno a via San Francesco, in queste settimane interessata, tra l’altro, dalle celebrazioni dell’Ottobre francescano: molti incontri tra cui quelli dedicati al commento di Laudato si’, l’enciclica di papa Francesco sulla cura della casa comune.

Agli occhi dei più la “via dei portici alti” sembra essere solo un corridoio di passaggio dove sfrecciano veloci decine e decine di biciclette al giorno e dove si affacciano antichi palazzi desolatamente chiusi e disabitati; in realtà via San Francesco è un luogo ricco di storia e di storie, traboccante di tesori di spiritualità, di arte e di bellezza, molto importante per Padova nel corso dei secoli.

Forse la storia più importante è quella che ha dato il nome alla via. Leggi di più

La nostra storia dentro la Torre dell’Orologio

quadrante orologioTra gli oltre 4.300 visitatori che nell’ultimo anno hanno salito gli stretti gradini della Torre dell’Orologio di p.zza dei Signori, su fino a sfiorare e scoprire gli antichi meccanismi che regolano il funzionamento della “copia” del 1430 del più antico Orologio astronomico del Mondo costruito nel 1344 da Jacopo Dondi e poi distrutto dalle guerre di fine trecento – ci sono state anche le discendenti della famiglia Dondi dell’Orologio e Mister Chris Mckay, il Temperatore del Big Ben di Londra.

E’ successo domenica 28 aprile quando, in occasione delle Celebrazioni per il settimo Centenario Dondiano; Leggi di più

­Ponte San Lorenzo vittima del disinteresse

ponte_san_lorenzoLo scorso 8 luglio Legambiente-Salvalarte segnalava in forma scritta all’Assessore all’edilizia monumentale Luisa Boldrin, un parziale crollo di alcuni frammenti dalla terza arcata del ponte romano di San Lorenzo, causato da infiltrazioni d’acqua.

Salvalarte ha più volte informato l’assessore Boldrin circa il cattivo stato di manutenzione e di fruibilità del monumento, nonché le difficili condizioni nelle quali operano i volontari, a causa delle infiltrazioni d’acqua negli intradossi delle arcate. Leggi di più