La Padova sotterranea riaffiora. Annunciato il restauro del ponte San Lorenzo, i volontari Salvalarte aspettano

ponte_slorenzoLa Padova sotterranea sta riaffiorando: solo nell’ultimo periodo abbiamo avuto notizia della riscoperta del ponte Altinate, è in corso il recupero del teatro romano in Prato della Valle grazie al proscigamento della canaletta e, con agli interventi di restauro presso l’Arena, un nuovo settore, prima sepolto, è stato riportato alla luce: così si ha una percezione nuova del monumento antico.

In questo grande progetto di recupero della Padova sotterranea, nel 2018, sarà inserito anche il ponte romano di San Lorenzo, un progetto confermato proprio dal nuovo assessore alla cultura Andrea Colasio. Leggi di più

Esplorare a piedi: a passo di trekking nel cuore nascosto di Padova

Padova_trekking urbanoMartedì 31 ottobre si svolgerà una suggestiva e articolata visita guidata attraverso le vie e le piazze di Padova, organizzata dall’Ufficio del Turismo Comunale.

Questa esplorazione, nella forma del trekking urbano, coinvolge luoghi legati ai miti, ai misteri e alle leggende della storia di Padova, celebrandone l’unicità.

L’attività è stata organizzata in occasione della XIV Giornata Nazionale del Trekking urbano e procede dall’Orologio di Piazza dei Signori fino alla zona di Porta Portello. Leggi di più

Porte aperte all’Oratorio di S. Maria delle Grazie: il restauro come memoria storica

oratorio SantaMaria Grazie_laboratorio_restauroL’Istituto Veneto per i Beni Culturali, grazie al supporto dei volontari di Salvalarte, apre le porte dell’oratorio di Santa Maria delle Grazie, oggi laboratorio di restauro, un tempo chiesa del complesso domenicano.

E’ uno degli eventi collaterali, di grandissimo interesse, alla Festa del Riuso e dell’energia pulita, XV edizione, che quest’anno si svolge in Prato della Valle domenica 1 ottobre (presentazione e programma della festa li trovate qui).

Un modo per prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo è scoprire e mantenere vivo il passato Leggi di più

Una città in comune: per una valorizzazione del patrimonio storico-culturale padovano

Vizi e virtù_GiottoUno dei diritti fondamentali dei cittadini è avere la possibilità di godere degli spazi e dei monumenti che appartengono alla comunità diversificata e composita. Siamo quindi tutti chiamati a prendercene cura, perché il valore che attribuiamo ad un monumento ne determina la sua tutela.

L’attenzione verso i nostri monumenti, quindi, non deve più essere solo di competenza del pubblico specializzato, ma deve essere praticata da tutti i cittadini. Leggi di più

Beni culturali: non buttiamo via le risorse umane!

Mi riconosciIl ricchissimo patrimonio culturale italiano è una delle opportunità per aiutare l’Italia ad uscire da una crisi sociale ed economica di lunga durata.  

I beni culturali possono diventare una risorsa accessibile e fruibile nella loro ricchezza per tutti ma servono non solo investimenti economici e campagne mirate di promozione, ma soprattutto il lavoro indispensabile di operatori qualificati per gestire e valorizzare opere di interesse culturale, luoghi di memoria e identità che possono rilanciare l’economia e favorire il benessere delle persone. Leggi di più

Scopriamo le biblioteche nascoste: le mappe raccontano il nostro territorio

Biblioteca di teologia di PadovaScoprire i tesori nascosti di Padova, rintracciare in città depositi di cultura e di sapere relativi a carte geografiche e rappresentazioni del territorio, acquisire familiarità con gli strumenti che nei secoli hanno permesso agli uomini di misurare e di riprodurre su carta spazi e ambienti.

Questi sono gli obiettivi del ciclo di visite guidate organizzato da Salvalarte di Legambiente Padova, che si articolerà in due appuntamenti presso due tra le più ricche biblioteche storiche padovane, offrendo ai partecipanti un’occasione davvero unica di conoscenza di ricchezze nascoste. Leggi di più

A Padova un antico orologio batte ancora il tempo

torre Orologio Padova dondiAttraversando Piazza dei Signori, non è difficile notare che spesso vi sono alcune persone intente ad osservare il quadrante dell’orologio astrologico recentemente riportato agli antichi splendori dal restauro che ne esalta i simboli dorati emergenti dal cielo azzurro.

A tutti coloro che, nei giorni dell’apertura, riescono a visitare l’antico meccanismo (vedi qui un report del 2013), i volontari di Salvalarte spiegano il suo funzionamento, nonché la storia del progetto voluto da Umbertino da Carrara nel 1344 e ideato da Jacopo Dondi, la cui famiglia ricevette da allora nel cognome – i Dondi dell’Orologio – una traccia della sua opera, che ne perpetua il riconoscimento anche oggi. Leggi di più

Un monumento può dare senso al proprio abitare a Padova: è la forza del volontariato culturale

salvalarte_santamargherita_riapertura_giovani resturatoriLegambiente rappresenta, tra le molte cose, un’occasione di cittadinanza attiva a favore dei beni comuni. Una prima opportunità, la più immediata, è iscriversi, per dare forza ad un progetto. La seconda è diventare volontari, ad es. di Salvalarte.

Ecco la preziosa testimonianza di Francesca, studentessa universitaria fuorisede, che ci svela come sia possibile scoprire universi di storie, saperi e memorie. Per poi restituirle in un percorso di arricchimento reciproco. Chi desidera unirsi a noi? 

Leggere, curiosare, visitare sono attività che coinvolgono e appassionano chi le pratica. Capita spesso però di sentir enumerare i monumenti visti in alcune città, Leggi di più

Ponte San Lorenzo chiuso, dopo tre anni l’attesa continua!

salvalarte_ponte_san_lorenzo_padovaA Padova, in via San Francesco, nelle vicinanze dell’incrocio con la Riviera Ponti Romani, a pochi metri dal monumento chiamato “Tomba di Antenore” si apre un sottopassaggio che lascia intravedere un cancello inesorabilmente sprangato da alcuni anni, ormai.

Eppure proprio lì, sotto il manto stradale, si trova ancora un antico, affascinante manufatto di età romana, il ponte di San Lorenzo.

È uno dei pochissimi ponti romani Leggi di più

Pietro d’Abano, il Conciliatore: uno sguardo lungimirante sul futuro

pietro d'abanoNon tutti i visitatori del Salone scorgono un bassorilievo, raffigurante Pietro d’Abano, posto sopra l’entrata.

Risale al 1420 e presenta una scritta in latino che così proclama: “Pietro d’Abano, dottissimo di filosofia e di medicina, per cui ebbe il nome di Conciliatore, espertissimo anche di astrologia da cadere in sospetto di magia, falsamente accusato di magia, falsamente accusato di eresia, fu assolto”.

Anche oggi Pietro d’Abano (1250 circa- 1315 circa) rimane un personaggio misterioso e controverso. Leggi di più