Un anno di mappatura partecipata: primi risultati del progetto Piste riCiclabili

mappa_pistericiclabiliVenerdì e sabato scorsi sono state due giornate importanti per PISTE riCICLABILI, il progetto innovativo finanziato dall’Università di Padova (responsabile il prof. Massimo De Marchi del DICEA) per la mappatura delle criticità rilevate dai ciclisti (se non usate ancora l’app, trovate tutte le informazioni qui).

Due giornate di lavoro, dedicate alla presentazione dei risultati del primo quadrimestre, durante il seminario “Work in progress”, e alla verifica di alcuni dei punti segnalati in zona Portello e Ospedali Leggi di più

Storie di Piedibus, l’autobus a piedi che riduce l’inquinamento

PiedibusTredici anni fa arrivò il Piedibus a Padova, un “autobus a piedi” composto da persone, che si ferma ad orari precisi presso determinate “stazioni” per portare alunni delle elementari a scuola. Obiettivo: l’abbattimento delle emissioni inquinanti e lo sviluppo dell’autonomia e della socializzazione dei bambini.

Dopo un inizio spontaneo, il Comune di Padova ha deciso di farsene carico tramite Informambiente.

A portarlo nel gennaio 2004 nella nostra città fu Orsola Boran Leggi di più

Non abbandonate il bikesharing! Un’ottima idea a rischio se lasciata a metà

bike sharing_padovaPromettente, ma che fatica decollare!

Il Goodbike Padova, servizio di bikesharing con poco meno di 200.000 viaggi all’anno, ha un numero di utenti che non cresce, anzi soffre di un visibile calo.

Eppure i pendolari in transito ogni giorno sono 48.000 e gli iscritti all’Università più di 57.000 l’anno (Fonte: Velocittà). Un bacino di utenti potenziali enorme, a cui andrebbe aggiunto il numero crescente dei turisti che visitano la città. Per non parlare dei tantissimi padovani stufi di vedersi rubare in continuazione la loro bicicletta. Leggi di più

Universitari in bici, cosa serve? Non multe ma doppi sensi. Ci vediamo il 26 novembre

doppio senso bici_Parigi1Muoviamoci – A ruota libera lancia un’iniziativa in via del Vescovado il pomeriggio di sabato 26 novembre.

La Rete civica, composta da diverse realtà locali che si occupano di mobilità sostenibile, dopo la petizione sulle Zone 30, di cui abbiamo parlato qui, si trova in piazza per un obiettivo chiaro: una Padova aperta alla mobilità sostenibile, grazie al doppio senso delle bici, come avviene in molte città europee.

Il ciclista, come dimostrano degli studi, cerca il tratto più breve tra la partenza e l’arrivo. Una ciclabilità diffusa nella nostra città porterebbe quindi a un incremento dell’uso delle biciclette Leggi di più

Strano ma vero: Padova sta elaborando Piano urbano mobilità sostenibile

mobilità_padova_autobus.jpgLa prosecuzione del tram fino ad Albignasego e Cadoneghe*; la realizzazione delle linee 2 e 3 del tram, l’unico per il quale il codice della strada prevede la corsia dedicata.

E poi la cura del ferro con l’adeguamento della linea ferroviaria merci “stazione – ZIP” ad uso passeggeri; fermate di metropolitana urbana e suburbana a Campo di Marte/ospedale Brusegana e ad Armistizio (tirate fuori dai cassetti regionali il SFMR fermo dal 2008); la “gronda sud”, nuova linea ferroviaria da Camin a Giarre di Abano, per uso misto (passeggeri e merci) che passi da Ponte San Nicolò.

Ed ancora, la realizzazione di un’area C (congestion charge) sull’esempio di Milano Leggi di più

Per una mobilità sostenibile: Legambiente lancia il G.A.M.E.

ruota elettrica bici_padova“L’unione fa la bici”. Con questo slogan nasce in Italia il Gruppo di Acquisto Mobilità Elettrica (G.A.M.E.).

Il progetto, lanciato da Legambiente in collaborazione con VeloLove, ViviConStile ha, come media partner, Life Gate.

Legambiente Liguria agisce come centrale operativa e di coordinamento, mentre l’ideazione è stata di Davide Sabbadin, oggi responsabile nazionale efficenza energetica di Legambiente; ha come luoghi principali sette capoluoghi italiani: Milano, Bologna, Roma, Genova, Potenza, Palermo e la nostra città, Padova. Leggi di più

Osteria Volante: piccolo festival sulla mobilità sostenibile

osteria volante_eventONEPer il secondo anno consecutivo, L’Osteria Volante organizza Event One, un festival dedicato alla mobilità sostenibile.

La mobilità sostenibile è causa e conseguenza della necessità di un nuovo paradigma di sviluppo. È necessario un modello sostenibile che, secondo le parole della Commissione Europea, “risponda alle esigenze del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie”.

Si ragionerà a 360 gradi e con sguardo critico sul tema della mobilità. Leggi di più

Percorsi casa-lavoro in bici. Ora sono assicurati

bici_casa_lavoroFinalmente anche coloro che si muovono in bici nel tragitto casa-lavoro sono tutelati dall’INAIL.

Infatti il 2 febbraio scorso è entrata in vigore la legge n. 221/2015: “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali, secondo cui “L’uso del velocipede, come definito ai sensi dell’art. 50 del decreto legislativo 30.04.1992, n. 285, deve, per i positivi riflessi ambientali, intendersi sempre necessitato.” Leggi di più

W il nuovo viale. Ché le piccole cose, fanno le grandi cose

corridoio_verde_san bellino_vialeSe oggi esiste un nuovo, “piccolo boulevard” all’Arcella, è grazie all’inventiva e alla tenacia – durata 7 anni – di un comitato di zona!

Infatti è dal 2007 il comitato “Vivere bene a san Bellino” (vedi qui la loro pagina FB) sta portando avanti un progetto ambizioso di riqualificazione del quartiere che circa otto mesi fa ha visto il raggiungimento del primo grande obiettivo. Ma ancora tanto c’è da fare!

Così abbiamo incontrato Antonio Huaroto, coordinatore del comitato, Leggi di più

Ciclopedonale Sografi-Voltabarozzo: devastata

SalviamoUna delegazione del Comitato “Sì SalviAMO la ciclopedonale Sografi-Voltabarozzo” ha incontrato all’inizio di dicembre 2013 il Direttore Esercizio Tram ing. Alberto Cavallini per capire l‘impatto del percorso del tram sulla ciclopedonale Sografi-Voltabarozzo.
Dalla visione della documentazione e dalle risposte date a voce è emersa una situazione molto preoccupante: