Piazza-parco all’Arcella? Difendiamola!

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Perché un Comitato per una Piazza che non c’è? Il Comitato esiste perché crede fermamente che le periferie urbane debbano essere qualificate, non con altro cemento, ma con spazi pubblici, aperti, permeabili, accessibili a tutti, dotati di prati alberati e di un disegno che rappresenti nella sua bellezza il valore simbolico del luogo pubblico, della città delle genti.

Rovesciare il modello urbano fin qui perseguito è la sfida in questa piccola parte di città. Parte piccola ma significativa in quanto unica area ancora inedificata in un quartiere grande quanto le città di Rovigo e Belluno. Un quartiere dove tutti gli spazi sono stati consumati in omaggio alla “Riqualificazione Urbana”; Leggi di più

Via le mani dalla città! Appello ai candidati

Via_le_mani_1_webUn appello un po’ particolare nella sua forma: ai candidati sindaci verranno inviate delle cartoline firmate dai cittadini che chiedono il completamento delle molte politiche ambientali rimaste al palo in questi anni. La distrubuzione delle cartoline ai cittadini inizierà sabato 25, dalle 10 alle 13, con uno stand allestito in Via San Canziano di fronte all’Unicef (poco prima di piazza delle Erbe). Leggi di più

Parco Iris, scelte possibili al posto delle case

prog_nuove edificazioni_zonaIris-ipotesiALa denuncia di Legambiente sul nuovo progetto che prevede la costruzione di 140 nuove abitazioni in zona Iris e le risposte dell’assessore all’urbanistica Dalla Vecchia e dei candidati sindaco Francesco Fiore e Alessandro Zan (clicca qui) hanno dato impulso al confronto che c’è tra i concorrenti alle primarie del centro sinistra ed riacceso i riflettori sull’annosa vicenda dell’aggressione edilizia, che minaccia quel poco che rimane del cuneo verde che dal canale di S. Gregorio raggiunge il Parco Iris. Leggi di più

Consumo di suolo: tante le cose da cambiare nel PAT di Limena

barchessa LimenaNel procedimento, stabilito dalla legge urbanistica regionale, per la formazione dei PAT (Piani di Assetto del Territorio), sono previsti momenti di partecipazione nella fase della predisposizione del Documento Preliminare, dove vengono definiti gli obiettivi e le scelte strategiche di carattere generale, e successivamente, dopo l’adozione del piano, nel momento della presentazione delle osservazioni. Leggi di più

Saonara, cemento a colpi di maggioranza

patLo scorso giugno il gruppo di lavoro promosso da Legambiente e nato dopo la presentazione del Piano di Assetto Territoriale da parte dell’Amministrazione di Saonara aveva chiesto un confronto per presentare il risultato del lavoro svolto e condividere con l’Amministrazione alcune modifiche per rendere la pianificazione strategica più rispettosa dell’ambiente. La risposta era stata secca e sprezzante: nel corso degli 8 anni precedenti, le amministrazioni avevano promosso gli incontri con la cittadinanza previsti dalla legge regionale e quindi non c’era ragione di perdere ulteriore tempo. Qualsiasi proposta di modifica al P.A.T. avrebbe trovato risposta nella discussione delle osservazioni che i cittadini avrebbero potuto presentare. Leggi di più

Terzo Piano Casa, cemento per tutti

ImmagineE così, con la pubblicazione sul BUR della L.R. n.32 del 29/11/2013, è entrato in vigore il terzo Piano Casa regionale. Che dire?

L’impressione che la Regione abbia voluto ulteriormente annichilire la pianificazione urbanistica dei comuni, per consentire una nuova colata di cemento che rischia di abbattersi, con scarse misure di protezione, vista la deroga ai regolamenti edilizi e ai piani urbanistici di qualsiasi livello, all’interno delle nostre città e sulle nostre campagne. Ecco le principali novità rispetto al testo vigente: la legge si applica anche all’ interno dei piani ambientali dei parchi regionali e sarà possibile ampliare del 20% il volume

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Nuovo Ospedale: tante incognite sull’opera

downloadProject financing, messa in sicurezza idraulica dell’area, costi del campus e degli espropri, problemi di mobilità. Sono alcuni dei temi analizzati nel nuovo dossier di Legambiente (VEDI ALLEGATO) sulla costruzione del nuovo ospedale, sulla base dei quali vengono messi in fila i fortissimi dubbi che gravano sull’opportunità e sulle modalità di realizzazione dell’opera, a cui si aggiunge la cruciale domanda su che fine farà l’area dell’attuale ospedale: verrà riconsegnata alla città o servirà solo per fare cassa? Leggi di più

Architetture resistenti: per una bellezza civile e democratica

architetture-resistentiGli stabilimenti Olivetti a Pozzuoli (Luigi Cosenza, 1951-1954), il Museo dell’Olocausto nella Risiera di San Sabba a Trieste (Romano Boico, 1975), il Parco Archeologico di Selinunte a Trapani (Franco Minissi con Pietro Porcinai e Matteo Arena, 1966-1971), sono alcuni esempi di “Architetture Resistenti, architetture che, come l’acqua, la terra e l’aria che respiriamo, fanno parte del nostro quotidiano e ci aiutano a vivere meglio. Sono militanti, coraggiose, visionarie, celebrano la voglia di resistere: al fascismo, alla speculazione, all’economia selvaggia, all’ingiustizia, alla devastazione dell’ambiente, alla barbarie. Leggi di più

Padova2020 e SEL: ultimi giorni per non sprecare un’occasione

Via_le_mani_1_webLegambiente è un’associazione autonoma da ogni forza politica ma non indifferente alla scelta del futuro Sindaco e schieramento che governerà Padova. Sono costoro, infatti che avranno la possibilità di decidere del futuro della nostra città. In questi decenni il Sindaco e la grande maggioranza dell’Amministrazione Comunale di Padova sono stati per lo più appiattiti su un’idea di sviluppo della città che ha avuto come obiettivo quello di favorire – tout court – le richieste dei poteri economici forti. Leggi di più

Mobilitiamoci insieme per cambiare il Veneto

30_novembreSabato 30 novembre, dalle ore 14 fino al tramonto, la città di Venezia accoglierà una moltitudine di associazioni, comitati, forze sindacali e cittadini veneti, che uniti in un corteo, che siamo sicuri sarà colorato, allegro e partecipato da migliaia di cittadini, sfileranno per le calli della città per chiedere con forza uno stop al consumo di suolo sfrenato, per bloccare la pioggia di asfalto e di grandi opere previste nella nostra regione, per difendere l’ambiente, la salute, la democrazia e l’assalto ai beni comuni.

Legambiente, tra i promotori della manifestazione, ha aderito e rilanciato con forza grazie all’impegno dei suoi 39 circoli sparsi per il Veneto, e lo ha fatto per i tanti motivi. Leggi di più