Cattedrale Davanzo: proposta di risarcimento per l’operazione Leroy Merlin

ExForoBoario3Netta contrarietà alla creazione di nuovi centri commerciali in quanto consumo suolo, grandi attrattori di traffico e pertanto fonte di inquinamento, danneggiano le piccole attività commerciali presenti nel territorio: questa la nostra posizione sindacale come Associazione per i Diritti dei Lavoratori Cobas Padova.

Fatta questa fondamentale premessa crediamo necessario porre due questioni: Leggi di più

Ipercentro Due Carrare: perché il Sindaco accelera contro la Soprintendenza?

Centro Commerciale Due CarrareIl sindaco di Due Carrare, Davide Moro, ha annunciato di voler convocare il consiglio comunale per l’approvazione della variante al Piano degli Interventi che recepisce l’Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione del centro commerciale della società Deda entro l’11 aprile, nel rigoroso rispetto dei tempi procedurali previsti dalla vigente legge urbanistica.

Dal punto di vista formale nulla da eccepire se non fosse che la realizzazione della grande struttura di vendita, da più parti contestata per gli impatti negativi che a diverso titolo induce sul territorio e sulla salute degli abitanti, è stata messa in discussione dal vincolo indiretto Leggi di più

MAAP: da interporto logistico a laboratorio di “educazione agricola”

agricolturaSono almeno 5 le ragioni per cui vale la pena di dotare il Mercato AgroAlimentare di Padova (Maap) di un’area didattica per un’educazione all’agricoltura e una cultura del gusto.

Valorizzare la relazione città campagna, non consumare suolo, riscoprire la vocazione agricola, concretizzare la responsabilità sociale e ambientale d’impresa e infine riannodare i fili spezzati con un territorio, già ricco di agricoltura, poi sacrificato pesantemente sulla strada del progresso. Leggi di più

Salvare il vincolo per salvare Due Carrare: la lettera delle Associazioni

catajo_cementoIl vincolo indiretto a tutela del Catajo è una misura quanto mai opportuna per impedire la costruzione del mega centro commerciale in un territorio di pregio. Auspichiamo che venga approvato quanto prima e senza modifiche stravolgenti.

Questo il messaggio delle Associazioni ambientaliste nell’osservazione presentata alla Soprintendenza (documento integrale qui) nell’ambito del procedimento che si concluderà entro il 18 aprile prossimo. Leggi di più

Riqualificare gli spazi della comunità con la partecipazione di tutti

VigodarzereL’immagine è quella dei cerchi concentrici. Qualcosa dà vita al primo e poi, via via, si generano gli altri. A Vigodarzere, in parrocchia, è andata così con il progetto di riqualificazione, a cui si sta lavorando da più di un anno.

Qualcosa – anzi, qualcuno – ha “acceso” il primo cerchio e poi… il progetto non si è fermato più. Fino ad arrivare alla presentazione all’intera comunità parrocchiale. Leggi di più

Legambiente e Italia Nostra rilanciano sull’auditorium a Palazzo Foscarini

Nuovo Auditorium Palazzo Foscarini“Salutiamo anche noi con soddisfazione la notizia che il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio hanno deciso di riproporre il nuovo auditorium di Padova in palazzo Foscarini in piazza Eremitani, recuperando il progetto dello studio Carli-Moschino redatto alcuni anni fa al tempo della sindacatura di Ivo Rossi”.

Inizia così la lettera che il direttivo di Italia Nostra, per voce di Renzo Fontana, ha inviato al sindaco ed all’Assessore alla Cultura, precisando che già al tempo della presentazione del progetto giudicavano positivamente quella scelta. E per più di una ragione: Leggi di più

Consumo di suolo: lo stop della Regione è uno specchietto per le allodole

cemento2La legge regionale sul consumo di suolo è stata pensata e ideata con un obiettivo mediaticamente formidabile: convincere i Veneti, autonomisti “par i schei” e “indifferenti” al futuro del loro ambiente, che il problema della “cementificazione devastante” del Veneto sia stato risolto.

Non è così, e dire che “la montagna ha partorito un topolino” è già riconoscere dei meriti ad una legge fatta a più mani: governatore, giunta regionale, sindaci e assessori di tutte le forze politiche (il cemento li accomuna), commissioni edilizie ed esercito di professionisti che gravitano nei Comuni con appalti e consulenze. Tutti, consapevolmente o meno, al servizio della “rendita fondiaria”. Leggi di più

Cemento all’Iris: il Comune non si leghi le mani firmando la convenzione

cemento2Edifici esistenti da recuperare al posto della costruzione di nuove palazzine.

È la proposta del Comune di Padova, illustrata dal Vicesindaco Arturo Lorenzoni a fine gennaio e rivolta ai proprietari dei terreni verdi in zona parco Iris, sui quali è attualmente prevista la costruzione di 25.000 metri cubi dal primo stralcio del Piano Forcellini-Canestrini, approvato nel giugno del 2016 dall’Amministrazione Bitonci.

Riteniamo che lo scambio della cubatura con edifici esistenti sia un’ottima soluzione per salvare uno degli ultimi cunei verdi del piano regolatore Piccinato. Proprio per questo invitiamo il Comune a non sottoscrivere la convenzione Leggi di più

Mega outlet a Due Carrare: troppi errori. La delibera è da annullare

Due Carrare - corteo outletL’amministrazione comunale sospenda l’iter della variante, quantomeno fino alla scadenza dei termini di salvaguardia del provvedimento della Soprintendenza.

È la richiesta formale che Legambiente Padova fa al Sindaco di Due Carrare, nella presentazione delle Osservazioni alla Variante al Piano degli Interventi con recepimento dell’accordo di programma pubblico-privato Deda Srl. Ne forniamo qui una sintesi. Leggi di più

Basso Isonzo, una terra contesa tra speculazione e parco agro-paesaggistico

ex parco basso isonzo_costruitoL’ultimo polmone verde a ridosso delle mura viene sbocconcellato un po’ alla volta.

Siamo nell’area del Basso Isonzo, circa 100 ettari, ritagliata tra la città e la ferrovia, la tangenziale e l’aeroporto, cesellata da inconsueti fazzoletti di terra coltivata che s’intrufolano tra i caseggiati. Confina con il corso sinuoso del Bacchiglione che ne custodisce il carattere anfibio di campagna urbana.

Il luogo perfetto per un parco, dimora di reti ecologiche e attività agricole, tanto che negli anni ’90 il parco venne progettato e perfino delimitato sulle cartografie ufficiali. Nel tempo un grappolo di palazzine di qui, un filare di villette di là

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