Ospedale a Padova: riqualificare l’esistente

ospedale padovaÈ necessario valorizzare l’attuale complesso Clinico-Ospedaliero di Padova? Sì, perché? Continua la pubblicazione di nuovi contributi ad un dibattito ora un po’ sopito in vista delle elezioni regionali.

In questo contributo il dottor Tullio Todesco osserva che “l’intesa fra Regione, Università e Comune di Padova per costruire un nuovo Ospedale in periferia a  nord-ovest della città  è stata annullata, essendo l’area inadatta e poco accessibile. Leggi di più

Senza auto la piazza torna a vivere

cartello fotoOre 18,30, un paio di pallonate contro la porta vetrina della nostra sede. Sono i bimbi del rione, giocano liberamente. E la piazza torna a vivere.

A pochi giorni dal settantesimo anniversario della liberazione, e ad un anno dalla fine del primo stralcio di lavori per la riqualificazione, piazza Caduti della Resistenza (già piazza Toselli) nel rione Palestro a Padova torna ad essere un punto di incontro nel quartiere.

Lì dove c’era un parcheggio ora ci sono panchine, alberi e soprattutto vita di piazza. Leggi di più

L’Idrovia Padova-Mare: un grande vantaggio per tutti

idrovia PADOVA-VENEZIA - incontriAnche l’autorevole voce del prof. Luigi D’Alpaos si è aggiunta all’elenco di coloro che hanno voluto mettere la propria faccia al servizio del completamento dell’idrovia Padova – Mare (per vedere l’intervista: Videoclip D’Alpaos).

Una posizione non nuova. Già nel 2006, infatti, realizzò una simulazione che prevedeva cosa sarebbe accaduto se si fosse verificata un’alluvione paragonabile a quella che effettivamente avvenne nel 2010. Ebbene, le previsioni del modello si dimostrarono incredibilmente accurate e realistiche. La “ricetta” perché questo non accada più rimane il completamento dell’idrovia Padova-mare.

A chi non conosce il progetto e la sua utilità è dedicato un ciclo di incontri itineranti, per capire e discutere. Si inizia venerdì 10 aprile a Caselle di Selvazzano, ore 21 presso presso il Centro Civico in piazza Carlo Leoni.

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Parco Acquatico di Abano: opportunità di rinascita o danno ambientale?

Area parco acquaticoChiudete gli occhi e provate ad immaginare: “Un parco, dedicato al benessere, per clientela adulta, in stile esotico con palme, grotte e piscine termali. Trattamenti di: fangoterapia, massoterapia, ozonoterapia comprensivi di ristorazione e pernottamento”. Che ve ne pare? E’ ciò che la famiglia Scappini, rappresentante della Società Rialto srl sogna di creare alle pendici del colle S.Daniele, ai confini del Parco Colli, per la città aponense.

Aquas Abano: è questo il nome dato alla nuova meraviglia dell’intrattenimento termale. Leggi di più

Arte in prospettiva: concorso di idee per una città giovane e verde

locandina arte prospettiva_solo immagineCemento e traffico soffocano le città, eppure si continua a costruire. Molti edifici esistenti giacciono abbandonati, troppe aree verdi non vengono adeguatamente valorizzate mentre strade e piazze hanno perso la loro funzione sociale per cedere il passo alla signoria dell’automobile.

Per cambiare rotta verso uno sviluppo sostenibile e una rigenerazione urbana, ripensiamo assieme  le nostre città con idee creative su come trasformare alcuni  luoghi simbolici, facendo particolare attenzione alla valorizzazione ambientale, alle esigenze giovanili e dell’infanzia.

Nasce da questo spirito Arte in prospettiva, Leggi di più

Non siamo “Allegri” del Nuovo Ospedale a Brusegana

DSH_2945.1Prima che qualche amministratore o uomo politico patavino si incateni politicamente alla scelta di trasformare l’aeroporto “Allegri” nel luogo ove far sorgere il Nuovo Ospedale di Padova, sarà bene informare i cittadini di quanto sia infelice una tale idea.

La costruzione di un Nosocomio a ridosso di un fiume (Bacchiglione),  già noto agli abitanti della zona per i suoi fontanazzi , si classifica come rischio idraulico di secondo grado. Dal momento che nel vicentino stanno costruendo argini più alti attorno a quel fiume, i padovani non potranno più contare su straripamenti a monte che li possano salvare come avvenuto in passato . Leggi di più

No all’ennesimo distributore a Camin

camin1-1764x700Si è costituito a Camin un comitato cittadino denominato “Basta distributori a Camin”.

A far nascere la protesta è l’ennesimo scippo di area verde per far posto ad un impianto di carburanti e gas. Chi frequenta questa zona sa quanto sia assediata dalla zona industriale ed intasata di traffico, in particolare al mattino e alla sera. Se poi aggiungiamo l’inceneritore di San Lazzaro e la fonderia, è facile pensare che il suo sia il primato del quartiere più inquinato di Padova. In questo “panorama” succede che la ZIP (Consorzio Zona Industriale Padova) decida di vendere un’area verde e alberata di circa 1.000 mq. ad un privato cittadino che ha la brillante idea di aprire un impianto di distribuzione carburanti Leggi di più

Tra Brusegana e Tencarola cola nuovo cemento

perequazione_Monte_Rua_impattoCompera una casa immersa nel verde” è lo slogan più usato dagli speculatori edilizi, perché il “verde” è un valore assai richiesto da chi cerca casa in zone tranquille e poco inquinate.

Peccato che, così facendo, essi distruggano lo stesso verde che reclamizzano e finiscano per renderlo sempre più simile ad una qualsiasi periferia suburbana con tutti i problemi tipici di tali periferie.

Le aree cittadine comprese fra Brusegana e Tencarola costituiscono un esempio da manuale. Leggi di più

Idrovia: modificare subito le richieste progettuali

downloadC’è una urgenza: quella di modificare subito le specifiche progettuali inserite nel bando di concorso dell’idrovia. Solo così il progetto partirà con il piede giusto.

Serve cioè cambiare i termini del contratto a monte del lavoro progettuale; perchè ora non sono imposti molti di quei paretri tecnici fondamentali per ottenere un opera veramente utile (ad es. dal punto di vista trasportistico), sui quali l’assessore Conte si è detto pubblicamente d’accordo.

Altrimenti alle associazioni rimarrà solamente lo spazio per le critiche a posteriori, con spreco di tempo ed efficacia. Leggi di più

Rocca di Monselice: basta infrastrutture inutili e costose!

rocca_monselice_ascensoreRegione Veneto: a bilancio 5.370.000 € per migliorare la fruizione della Rocca di Monselice “e completare le opere intraprese”. Ma i soldi per ascensore (1.900.000), mastio (600.000) e casa Bernardini (250.000) vanno spesi in modo diverso, altrimenti provocano danni: molte le proposte. E’ la lettera dei comitati e associazioni ambientaliste dei Colli Euganei al Vice Presidente e ai consiglieri regionali.

Egregio Assessore Zorzato, egregi Consiglieri,

troviamo quanto mai deludente che sulla questione con tante implicazioni culturali ed economiche, ma anche giudiziarie, come quella degli interventi sul colle della Rocca si continui a procedere con metodi così sbrigativi. Leggi di più