Il rinvio del blocco agli Euro 5 diesel secondo Legambiente è un colpo alla salute dei cittadini e un’occasione persa per il Veneto Leggi di più
Trasporti
No a nuove strade
Fare in fretta!
Ecosistema urbano è la “fotografia ambientale” scattata annualmente a tutti i capoluoghi italiani da Legambiente in collaborazione con l’Istituto Ambiente Italia. Leggi di più
Welcome to Arcella
SMART, un’occasione sostenibile
Un Piano lacunoso e poco incisivo
Vantaggi economici e occupazionali: il piano energetico di Legambiente
Come tutti gli Stati membri, anche l’Italia entro il 2018 dovrà presentare un piano nazionale clima-energia che riporti obbiettivi per il 2030 coerenti con quelli sulla decarbonizzazione previsti dall’Unione Europea. Al momento, il programma del Governo è contenuto nella Strategia energetica nazionale (SEN 2017).
Tuttavia, secondo un recente studio presentato da Legambiente al X Forum Qualenergia lo scorso novembre, le soglie e le politiche proposte dalla SEN 2017 potrebbero non essere sufficienti a raggiungere questi obiettivi per il 2030.
L’Idrovia Padova-Mare: un grande vantaggio per tutti
Anche l’autorevole voce del prof. Luigi D’Alpaos si è aggiunta all’elenco di coloro che hanno voluto mettere la propria faccia al servizio del completamento dell’idrovia Padova – Mare (per vedere l’intervista: Videoclip D’Alpaos).
Una posizione non nuova. Già nel 2006, infatti, realizzò una simulazione che prevedeva cosa sarebbe accaduto se si fosse verificata un’alluvione paragonabile a quella che effettivamente avvenne nel 2010. Ebbene, le previsioni del modello si dimostrarono incredibilmente accurate e realistiche. La “ricetta” perché questo non accada più rimane il completamento dell’idrovia Padova-mare.
A chi non conosce il progetto e la sua utilità è dedicato un ciclo di incontri itineranti, per capire e discutere. Si inizia venerdì 10 aprile a Caselle di Selvazzano, ore 21 presso presso il Centro Civico in piazza Carlo Leoni.
Trasporti ferroviari regionali: ancora disagi per i pendolari
Siamo ad oltre 10 mesi dall’introduzione dell’orario cadenzato nel servizio ferroviario regionale e nonostante numerose richieste e solleciti di modifiche tese al miglioramento del servizio da parte delle Amministrazioni locali, delle OO.SS., dei tanti comitati dei pendolari la situazione è desolatamente ferma
Pur in considerazione dell’impostazione iniziale dell’orario cadenzato che poggia su maggiore offerta di servizio dal lunedì al venerdì e con gli orari concentrati in 12 – 16 ore, si ritiene che ci sia oggi spazio per risolvere alcuni punti di criticità già sollevati dall’utenza. Leggi di più
Pendolari di tutto il Veneto, unitevi
Legambiente e i Comitati Pendolari chiamano a raccolta tutti i pendolari del Veneto, per chiedere che la Regione cambi rotta sui finanziamenti per il trasporto pubblico. Lo fanno convocando gli Stati Generali dei Pendolari per sabato 15 febbraio a Venezia. Gli stati generali, in realtà, sono solo l’ennesima tappa di un percorso già avviato: la strada legale nei confronti della Regione è infatti già stata intrapresa. Leggi di più




