Succede in città

Recuperare per costruire altro. Un expo dedicato all’upcycling
La Mente Comune presenta i prossimi appuntamenti di SCRAPout, expò dedicato all’Upcycling, nell’ambito del progetto SCRAP (www.progettoscrap.it), che tra l’11 e il 28 luglio ospita 18 artisti/designer/artigiani provenienti da tutta Italia e che ben rappresentano il movimento culturale dell’ucpcycling.
VENERDÌ 19 dalle 19:00 – 21:00 “Tutto quello che vorresti sapere sulla plastica”. Dibattito sul tema del riciclaggio della plastica. Interverranno:
Patrizio Mazzetto Capo Settore Ambiente;
Davide Sabbadin Legambiente;
Alessandro Ferlito Novamont S.p.A.;
Eleonora Brionne COREPLA.
Serata organizzata in collaborazione con: Informambiente Settore Ambiente Comune di Padova e Lagambiente Padova.
SABATO 20 dalle 15:00-20:00, Studio Superfluo (Roma), Workshop su upcycling, innovazione sociale e riqualificazione delle aree urbane.
Ci parleranno del tema dell’upcycling, spiegandoci cos’è e che impatto può avere nell’innovazione sociale e nella riqualificazione delle aree urbane in confronto a il ciclo produttivo attuale e all’impatto ambientale che genera.
Il tutto introdotto da una performance in cui si costruirà un oggetto in materiale di recupero.www.studiosuperfluo.com Gratuito, iscrizioni entro il 18 Luglio. Scrivere a progettoscrap@gmail.com

“CACCIA AI TESORI DELL’AMBIENTE”

CENTRO ESTIVO GRATUITO PER BAMBINI TRA 6 E 12 ANNI

Dal 22 luglio al 5 agosto Legambiente, in collaborazione con il Quartiere 5, organizza un centro estivo gratuito rivolto ai bambini da 6 ai 12 anni. Lo spirito è quello di darsi da fare – divertendosi – per l’ambiente e per gli altri in una lunga caccia al tesoro fatta di giochi, laboratori e qualche gita in compagnia.

La partecipazione è gratuita ma l’iscrizione è obbligatoria (fino ad esaurimento posti) ai seguenti recapiti: Legambiente Piazza Caduti della Resistenza 6 – 049.8561212 – circolo@legambientepadova.it.

Ecco i tesori che verranno scoperti durante il centro estivo.

I Libri

Lunedì 22 luglio, ore 17-19. P.za Caduti della Resistenza. Scegliamo un bel libro da leggere e realizziamo dei segnalibri per la biblioteca.

Stare insieme all’aria aperta

Mercoledì 24 luglio, ore 10-12.30. Ritrovo in piazza Caduti e gita a Brusegana, con l’associazione Cani si Nasce e il Laboratorio Intrecci dell’Anffas.

Gli Animali

Venerdì 26 luglio, ore 16-19. Ritrovo in piazza Caduti e gita alla “Terra degli asini” dove impareremo a prenderci cura degli asinelli e a cavalcarli.

Chi si prende cura di me

Lunedì 29 luglio, ore 17-19. Ritrovo  in piazza Caduti della Resistenza. Impariamo a fare degli oggetti con il Laboratorio di Riciclo. Li regaleremo alle persone che si prendono cura di noi.

L’ambiente

Mercoledì 31 luglio, ore 17-19. Ritrovo in piazza Caduti  e passeggiata in un’area verde per diventare  giardinieri per un giorno.

Le persone anziane 

Venerdì 2 agosto, ore 17-19. Ritrovo alla sede Auser di via Varese. Facciamo una ricetta rinfrescante per l’estate con la guida esperta dei nonni dell’Auser.

Iniziativa di Legambiente con il contributo del Quartiere 5 e la collaborazione di Anffas fondazione – Laboratorio Intrecci, Auser Savonarola, Ass. Cinofila Cani si Nasce, Terra degli Asini, Scout Neruda. Per info Legambiente Padova 0498561212

Mobilità veneta: mancanza di fondi e di sistemi integrati

Aimagesl Convegno “Infrastrutture e trasporti al servizio del turismo: proposte per il Veneto” che si è tenuto a Mestre il 22 maggio 2013 dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori dei trasporti e del turismo della CGIL Veneto, sono emerse proposte specifiche e attuabili per ogni comparto del trasporto turistico e per ogni area del Veneto Leggi di più

Città o campagna? Parchi agropaesaggistici

altraeconomiaSono in crescita in Italia le esperienze che tentano di costruire un nuovo rapporto tra città e campagna, riappropriandosi della terra e delle tradizioni per intrecciare solidarietà, economia sostenibile e ambiente e difendere il paesaggio e le bellezze dalle aggressioni del cemento. Proponiamo un breve riassunto del recente dossier di Altreconomia (vedi qui) con un’aggiornamento finale sulla proposta di Legambiente per un Parco Agro-paesaggistico metropolitano tra i fiumi Brenta e il Bacchiglione. Leggi di più

Nuovo Ospedale: meglio prevenire che curare

images (1)La firma dell’accordo per il nuovo ospedale di Padova (la “pre-intesa”) deve avere come conseguenza un’assoluta trasparenza su tutte le scelte, gli atti e le spese relative all’iter che dovrebbe portare alla realizzazione della nuova opera. I cittadini, le organizzazioni sociali e di categoria, le Associazioni dovranno poter controllare tutto: a partire dagli esiti della perizia idrogeologica sull’area di Padova Ovest che la Regione dovrà compiere entro sessanta giorni, e dal piano tecnico-finanziario delle opere di urbanizzazione che dovrà svolgere il Comune, e via, via successivamente tutti gli atti, gli appalti e le spese. Leggi di più

Essiccatoio tra polvere e rumore: cittadini disperati

DSCF0794La questione è  semplice ma allo stesso tempo assai deprecabile: da Agosto 2012 un gruppo di iscritti a Legambiente di Ospedaletto Euganeo sta combattendo contro un impianto di essiccazione del mais sorto a 50 m. dalle abitazioni in zona Palugana. L’impianto produce polvere e rumore e dopo innumerevoli proteste (e grazie all’intervento dell’A.R.P.A.V.  che rilevava l’emissione di rumori oltre al limite) il Sindaco emetteva l’ordinanza di sospensione dell’attività in data 18 – 09 – 2012. Leggi di più

‘Spaesati’: luoghi dell’Italia in abbandono

spaesatiFuturo e rovine sembrano termini incongrui. Eppure il racconto dell’Italia caduta ai margini e spaesata (dalle baite alpine del nord-ovest un tempo teatro della guerra partigiana, alle cascine della Bassa ora riabitate da Indiani fino ai borghi irpini, abruzzesi del post terremoto e alla Calabria dei tanti paesi abbandonati) suggerisce un vocabolario inatteso che ci attrezza al futuro impervio dei nostri giorni: la tenacia del fragile, la speranza nella memoria, il senso (così concreto in montagna) del limite troppo spesso varcato.

L’itinerario della Tarpino dalle Alpi scende alle grandi cascine della pianura attorno al Po, scenari delle lotte contadine del dopoguerra e, ora, luogo di vita e di lavoro degli immigrati indiani che, utilizzando le più sofisticate tecnologie installate nelle stalle, sostituiscono, nell’accudimento delle mucche, i mungitori e i lavoranti agricoli che facevano da sfondo alla narrazione cinematografica di Novecento, il film di Bertolucci girato proprio in questi luoghi. Leggi di più

Succede in città

Mercoledì 10 Luglio si terranno i concerti “Blues onde Piovego 2013”: ManausBlues. Seconda edizione di concerti a bordo di una imbarcazione ecologica totalmente elettrica. Musica blues, suonata in un’atmosfera suggestiva, eseguita da band padovane e nomi noti a livello internazionale. Alla fine del concerto viene offerto un brindisi, la visita guidata al sistema difensivo cinquecentesco ed una breve escursione fluviale davanti all’area golenale. L’evento è promosso dall’associazione “Amissi del Piovego”, con la compagnia di navigazione Delta Tour e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova. Golena San Prosdocimo, via San Massimo, 137 – Padova, ore 21:00. Biglietto: 10 euro per passeggero. Leggi di più

Bici, allarme incroci: Padova non è sicura

segnaletica_luminosa_via_chiesanuovaPer le bici la maglia nera va a via Aspetti con 20 incidenti. Seguono via Gattamelata con 16 incidenti, via del Plebiscito a quota 15, via Venezia, via Sorio e via Facciolati con 12 cadauna e via Chiesanuova a quota 10.

Si tratta principalmente di grandi arterie di traffico mentre resta fuori dalla classifica tutto il centro storico, nonostante l’alto numero di spostamenti in bici che avvengono al suo interno. Dopo la pedonalizzazione di via S. Francesco Legambiente rinnova quindi l’invito al Comune a prevedere il doppio senso di marcia per le biciclette in tutto il centro storico, cuore ciclo-pedonale della città.  Leggi di più

Centrali a carbone in Veneto? Solo Zanonato ci crede

1222081427_M_122208_flood4Pochi lo sanno, ma per gli studiosi di energia il mese di maggio del 2013 verrà ricordato con un dato record: il quel maggio piovoso, freddo e anomalo, il nostro paese ha prodotto quasi il 44% della sua energia elettrica da fonti rinnovabili. Quasi il 50% di quello che hanno consumato le nostre aziende, le nostre case e i nostri uffici è stato prodotto, cioè,  dal sole, dalla terra, dal vento, dai fiumi. Un dato del genere, solo pochi anni fa, sarebbe suonato come semplicemente irrealistico, figlio forse di qualche delirio ambientalista.

E invece sono dati ufficiali. Leggi di più