Padova quarta città più inquinata d’Italia. Tra i candidati, chi se ne occupa?

smog_padova_traffico_legambientePadova è la quarta città più inquinata d’Italia. Solo in questo primo scorcio di 2017, Padova ha superato per ben 48 giorni il limite di legge giornaliero di concentrazione delle PM10 (50 microgrammi per metro cubo d’aria), le polveri sottili responsabili di bronchiti, asme e tumori.

Padova ha fatto meglio solo di Torino (54 giorni), Frosinone e Cremona (52) e è a pari merito con Vicenza. Padova ha sensibilmente peggiorato la sua posizione rispetto al 2016 e al 2015 in cui era l’undicesima città più inquinata, e fa peggio delle altre città venete: Venezia è a 47 superamenti, Treviso a 42, Verona a 38. Leggi di più

PFAS: finalmente la Regione si muove per fare chiarezza. Lanciata la petizione #bastaPFAS

pfas_veneto_legambienteDopo il susseguirsi per anni di fatti inconcludenti e dichiarazioni fuorvianti, finalmente una buona notizia e un passo avanti sulla vicenda PFAS, su cui Legambiente Nazionale si è espressa il 10 febbraio scorso (qui) ed ha lanciato la  petizione #bastaPFAS.

E’ l’istituzione di una Commissione di Inchiesta, già proposta dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle e approvata dall’intera Commissione del Consiglio Regionale: un grande risultato, che consentirà di mettere in luce tutti gli aspetti della vicenda rimasti fino ad ora in ombra e stilare una serie di provvedimenti che la Regione Veneto dovrà adottare Leggi di più

L’eccezione migliora la regola. Sabato in via Vescovado per il doppio senso delle bici

Volantino manifestazione 26Sabato 26 novembre dalle 15,30 si terrà a Padova in via Vescovado l’happening L’eccezione che migliora la regola.

Lo promuove la rete “Muoviamoci – a ruota libera” per richiamare l’attenzione della cittadinanza e della politica su varie questioni riguardanti la mobilità, in particolare le Zone 30 e i doppi sensi per le biciclette. Leggi di più

Aria fuorilegge a Padova

viale_codalunga_Legambiente_padovaLa stagione estiva, quella più favorevole alle concentrazioni di ozono, si è conclusa e la Legambiente traccia il consuntivo sulla presenza di questo inquinante nell’aria che respiriamo.

E’ stata una brutta estate per l’inquinamento da ozono.

Il valore per la protezione della salute umana dall’Ozono è stato superato per 40 giorni, certo meno dei 53 del  2015 ma più dei 31 giorni del 2014. Leggi di più

Il frutteto biologico cresce, anzi …… raddoppia

frutteto biologicoSaonara_legambiente2Un paio di anni fa il nostro Circolo la Sarmazza di Saonara Vigonovo ha realizzato un frutteto biologico didattico di piante antiche su un fondo di un nostro socio attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito.

Biologico perché questo tipo di coltivazione, rispettosa dell’ambiente e compatibile con un’alimentazione corretta per la nostra salute, è da sempre nel DNA della nostra associazione. Didattico perché la finalità era quella di mostrare a tutti, grandi e soprattutto bambini, che cambiare si può, che l’agricoltura ha bisogno di modelli di sviluppo virtuosi e incentrati sul ciclo naturale e non sullo sfruttamento del terreno. Piante antiche perché sono quelle della tradizione, oggi quasi introvabili Leggi di più

PFAS e prelievi nel sangue: dati preoccupanti

pfas_acqua-inquinataE’ ufficiale: il sangue dei 507 monitorati presenta tracce di sostanze perfluoroalchiliche molto superiori al sangue dei soggetti residenti al di fuori delle zone contaminate.

Nel numero del 3 dicembre 2015 di ecopolis avevamo già pubblicato una sintesi qui di un articolo di Piergiorgio Boscagin, Presidente circolo Perla Blu Legambiente Cologna Veneta, sul grave inquinamento da PFAS delle falde acquifere nelle provincie di Vicenza, Verona e Padova.

Mercoledì scorso in Regione sono stati resi noti i dati parziali sul biomonitoraggio umano Leggi di più

Salute nel piatto, Salute del pianeta

piove_corso_ciboContinua il ciclo di incontri proposto dal Circolo Legambiente della Saccisica a Piove di Sacco dal titolo “Salute nel piatto, Salute del pianeta”, con lo scopo di fornire qualche risposta ai nostri dubbi riguardo la produzione degli alimenti e dare indicazioni pratiche per poter scegliere con consapevolezza il nostro cibo.

Sicuramente tutti ci siamo chiesti quanto pesa sulla nostra salute ciò che mangiamo. Ma quanto pesano queste scelte anche sulla salute del pianeta? In che modo il cibo arriva nel nostro piatto? Leggi di più

PM10, consuntivo 2015: media annuale mai così alta da 9 anni

padova_pm10_arpav_novembre1) POLVERI SOTTILI

Partiamo dal dato più significativo, quella relativo alla media annuale dell’inquinante più pericoloso: il PM10, le polveri sottili, per il quale l’agenzia europea per l’ambiente stima in Italia 59mila morti premature. Le polveri sottili sono costituite da una miscela di sostanze che includono elementi quali carbonio, piombo, nichel, cadmio, arsenico, nitrati, solfati e miscele complesse come particelle di suolo o gli scarichi dei veicoli diesel.

La centralina che registra il Pm10 di fondo, ovvero quella che sostanzialmente regista il dato più omogeneo per tutta la città è sita alla Mandria. Ebbene nel 2015 ha registrato una media annuale di oltre 46,2 microgrammi per metro cubo d’aria, quando il limite di legge è di 40 microgrammi. Leggi di più

PM10: 55 superamenti, 2015 anno peggiore

padova_pm10_arpav_novembreLe poveri sottili (PM10) l’11novembre sono arrivate a totalizzare 55 superamenti del limite giornaliero (50 μg/m3): per legge da non superarsi più di 35 giorni in un anno.

Questo 2015 risulta peggiore degli ultimi due anni. Infatti alla stessa data, nel 2014 i giorni di superamento risultavano 42 e 46 nel 2013.

Vanno poi sommati ai giorni di superamento delle polveri sottili, quelli dell’ozono: 53 superamenti del limite per la protezione della salute umana (120μg/m3) da non superarsi più di 25 giorni all’anno. Leggi di più

Cellulari e tumori: storico ricorso al Tar

apple2È una causa senza precedenti quella lanciata il 19 marzo scorso dall’associazione APPLE (Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog) di Padova e dal sig. Marcolini, che chiedono al Tar del Lazio di ordinare al Ministero della Salute e al Governo l’effettuazione immediata di una campagna sull’utilizzo dei telefonini e sulle modalità per annullare o ridurre l’esposizione all’elettrosmog.

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