Hai avuto la bronchite o una brutta influenza?

144287_71788_resize_597_334Dal 1 gennaio 2016 fino a mercoledì 10 febbraio Padova ha registrato 26 giorni di superamento del limite di legge di 50 microgrammi per metro cubo d’aria delle polveri sottili (PM10) (volendo “pignoleggiare” i superamenti andrebbero considerati 28, visto che domenica e mercoledì scorsi la centralina che fa media urbana ha registrato 50 microgrammi).

L’OMS considera questo limite di legge assolutamente inadeguato per proteggere la salute umana, e ne richiede un radicale abbassamento.

Non a caso lunedì scorso la Società italiana di pediatria (Sip) ha denunciato che i Pronto soccorso pediatrici, in questo periodo di forti picchi delle polveri sottili, hanno registrato un incremento del 25% degli accessi per emergenze respiratorie. Leggi di più

PM10, consuntivo 2015: media annuale mai così alta da 9 anni

padova_pm10_arpav_novembre1) POLVERI SOTTILI

Partiamo dal dato più significativo, quella relativo alla media annuale dell’inquinante più pericoloso: il PM10, le polveri sottili, per il quale l’agenzia europea per l’ambiente stima in Italia 59mila morti premature. Le polveri sottili sono costituite da una miscela di sostanze che includono elementi quali carbonio, piombo, nichel, cadmio, arsenico, nitrati, solfati e miscele complesse come particelle di suolo o gli scarichi dei veicoli diesel.

La centralina che registra il Pm10 di fondo, ovvero quella che sostanzialmente regista il dato più omogeneo per tutta la città è sita alla Mandria. Ebbene nel 2015 ha registrato una media annuale di oltre 46,2 microgrammi per metro cubo d’aria, quando il limite di legge è di 40 microgrammi. Leggi di più

Padova, la più inquinata d’Italia nel I trimestre 2015

viale codalunga2Padova vince il triste – e preoccupante – primato di essere la città più inquinata d’Italia secondo i dati ARPA relativi al I trimestre 2015.

E’ un primato ufficiale, calcolato sulla base delle rilevazioni fatte dalle Agenzie regionali per la protezione ambientale; l’8 giugno scorso sono stati resi noti i dati relativi al Pm10 nei primi tre mesi del 2015 per quanto riguarda l’aria delle trenta città più popolate d’Italia. Leggi di più

Veneto fuorilegge: 90 milioni di euro persi per lo smog padovano

ppLe polveri sottili (PM10) si sono attestate, al 31.12.2014, a 56 superamenti del limite giornaliero (50 μg/m3), da non superarsi per legge più di 35 giorni in un anno.

Anche per il 2014 questo inquinante nell’aria che respiriamo è quindi “fuorilegge”. “Certo – dichiara Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova – i superamenti sono stati inferiori a quelli dello scorso anno, grazie alla grande piovosità del 2014, ma l’elemento essenziale è che non siamo ancora scesi sotto la soglia di legge.

Leggi di più

Padova aveva voglia di cambiare

bitonciPadova, come abbiamo sempre detto, aveva voglia di cambiare. In tutte le nostre comunicazioni degli scorsi mesi abbiamo ribadito con forza che chi voleva essere il futuro sindaco avrebbe dovuto interpretare un cambiamento da più parti richiesto.

La campagna elettorale costruita dal centrosinistra cercando di raccontare una città che non esisteva (pensiamo, ad esempio, al tanto sbandierato aumento di verde e il cemento in diminuzione) mettendo a tacere le criticità, ha fatto emergere ciclicamente le molte contraddizioni. Leggi di più

Padova ha voglia di cambiare

ballottaggi-2011Padova ha voglia di cambiare. Lo dimostra lo stringente testa a testa al primo turno tra Bitonci e Rossi: il Sindaco uscente perde rispetto al risultato del PD alle europee 8 punti e rispetto al piazzamento di Zanonato al primo round del 2009  ben 12 punti. C’è poi l’irrompere sulla scena di una lista civica locale, Padova2020, nata solo sei mesi fa, che grazie al metodo partecipativo dal basso arriva al 10 %. E va anche sottolineato l’affermarsi di Candidati, in diverse coalizioni, che rivendicano esplicitamente le battaglie ambientaliste dell’ultimo quinquennio. Leggi di più

Ai candidati, ecco le grandi opere che vogliamo (e quelle no)

Via_le_mani_grandi opereProject financing, messa in sicurezza idraulica dell’area, costi del campus e degli espropri, problemi di mobilità. Sono alcuni dei dubbi che gravano sull’opportunità e sulle modalità di realizzazione del nuovo Ospedale. A cui si aggiunge la cruciale domanda: che fine farà l’area dell’attuale ospedale; verrà riconsegnata alla città o servirà solo per fare cassa? Domande che faremo il 16 maggio ai Candidati Sindaco.

Il nuovo ospedale dovrebbe essere costruito tramite la finanza di progetto ad iniziativa privata,  Leggi di più

Caro Sindaco: primo, lotta allo smog

Via_le_mani_1_web_smogVenerdì 16 maggio incontreremo i candidati a sindaco per capire le loro posizioni su Via le mani dalla città – la cartolina con cinque richieste programmatiche sottoscritta da più di mille cittadini (aggiungi la tua firma, clicca qui). Da oggi, per 6 numeri di ecopolis, presentiamo alcuni approfondimenti relativi a singole richieste.

MOBILITA’: sempre tutto a favore di auto

52 capoluoghi di provincia Italiani sono fuorilegge per lo smog (PM10 in particolare). Padova supera ininterrottamente il limite da oltre 10 anni. Leggi di più

Nuovo Ospedale: tante incognite sull’opera

downloadProject financing, messa in sicurezza idraulica dell’area, costi del campus e degli espropri, problemi di mobilità. Sono alcuni dei temi analizzati nel nuovo dossier di Legambiente (VEDI ALLEGATO) sulla costruzione del nuovo ospedale, sulla base dei quali vengono messi in fila i fortissimi dubbi che gravano sull’opportunità e sulle modalità di realizzazione dell’opera, a cui si aggiunge la cruciale domanda su che fine farà l’area dell’attuale ospedale: verrà riconsegnata alla città o servirà solo per fare cassa? Leggi di più

Padova2020 e SEL: ultimi giorni per non sprecare un’occasione

Via_le_mani_1_webLegambiente è un’associazione autonoma da ogni forza politica ma non indifferente alla scelta del futuro Sindaco e schieramento che governerà Padova. Sono costoro, infatti che avranno la possibilità di decidere del futuro della nostra città. In questi decenni il Sindaco e la grande maggioranza dell’Amministrazione Comunale di Padova sono stati per lo più appiattiti su un’idea di sviluppo della città che ha avuto come obiettivo quello di favorire – tout court – le richieste dei poteri economici forti. Leggi di più