Non si può obiettivamente parlare di un vero “stravolgimento” del perimetro del Parco dei Colli, per fortuna, anche se il merito di ciò va certamente attribuito alla responsabile posizione assunta dalla maggior parte dei sindaci, che hanno presumibilmente tenuto conto delle sentite manifestazioni sorte e organizzate sul territorio.
Ad ogni modo è da evidenziare il livello sconcertante di un tale risultato, sotto vari aspetti, giunto dopo una dispendiosa, fuorviante, fase di “trattative” imposta dalla Regione. Un risultato che rivela la mancanza assoluta di credibili motivazioni alla base dell’operazione. Qui non c’entrano certo i cinghiali e nemmeno situazioni di criticità tali che giustifichino tanta precipitosa urgenza. Leggi di più








