Via Guicciardini: la bretella “altra” che il residente subisce

rotatoria Guicciardini_buonarroti“E’ da quando è stato aperto il cavalcavia l’Arco Di Giano che le macchine imboccano la via Guicciardini, alla rotonda di via Buonarroti, la percorrono tutta per andare al semaforo di via T. Aspetti e proseguono su via del Plebiscito…”.

E’ questo il cuore del reclamo, inoltrato via e-mail in data 13 settembre, che la dott.ssa Francesca Compagnone ha voluto reiterare all’amministrazione cittadina, in merito al disagio che i residenti, lungo la via sopracitata, vivono ormai quotidianamente.

L’aumento della circolazione di auto (ma anche camion) Leggi di più

Arredo urbano: il regolamento rimane lettera morta

piazza CavourAncora nessuna risposta dal Comune alla lettera con la quale Italia Nostra chiede che venga applicato il nuovo “Regolamento per l’Arredo Urbano e il decoro della città di Padova” in vigore ormai da un anno e mezzo.

Nella missiva dello scorso 5 settembre la sezione padovana di Italia Nostra riconosce tale normativa come un ottimo strumento e ne condivide gli obiettivi e le finalità, indirizzate finalmente a stabilire un’immagine omogenea della città, per quanto riguarda presenza, aspetto e dimensioni di gazebi e plateatici.

Un altro pregio del nuovo regolamento consiste, inoltre, nel ribadire un diritto all’uso del suolo pubblico uguale per tutti Leggi di più

Allarme Legge regionale sui parchi

colli euganei_appello_natura_cultura_lavoroLa proposta di legge regionale n. 143 (DGR 2/DDL del 24 marzo 2016) in materia di “Disciplina e valorizzazione della rete ecologica regionale e delle aree naturali protette” è imperniata sul concetto che “natura-ambiente-paesaggio-territorio” debbano (e dunque possano!) restare distinti tra loro nella gestione, e che i Parchi debbano occuparsi solo di “natura”.

Un’impostazione artificiosa e perniciosa per tutte le aree protette del Veneto, in modo particolare per un territorio come quello dei Colli Euganei il cui punto di forza è proprio l’intreccio tra singolarità geologico-naturalistiche e le diffuse testimonianze di vita e di cultura. Leggi di più

La fucina delle anime

fucina delle anime_padovaSi può scrivere un romanzo fatto di frammenti sparsi di vite? Una narrazione inizialmente quasi incomprensibile, che ti lascia interdetto, ma che alla fine si ricompone in una sola parola che da’ il senso finale: Amore?

Perché questo breve romanzo o lungo racconto se vogliamo, di Federica Chinaglia, narra soprattutto di questo. Della forza dell’Amore e della disperazione provata per la sua assenza. Di quel sincero amare qualcuno o qualcosa prescindendo da se stessi, dal proprio ego, rinunciando al voler sempre sembrare finti personaggi agli occhi degli altri.

E lo si fa con un’ambientazione che ricorda un po’ il mondo di William Gibson Leggi di più

Lo sguardo di Salvalarte su Padova

salvalarte_concerto_scuola caritaCon questo articolo inauguriamo una nuova rubrica di ecopolis “AmbientArti” dedicata ai luoghi e alle iniziative che, in vari modi, ospitano, promuovono e valorizzano le splendide ricchezze artistiche e culturali disseminate a Padova-città e nel territorio, spesso nascoste o poco note.

La rubrica, a cadenza mensile, è curata dai volontari di Salvalarte e vuole essere lo “sguardo” di Salvalarte su una realtà urbana ricca di storie antiche e nuove: uno sguardo attento ai segni della bellezza, della creatività e della memoria, che aiuti le persone ad ambientarsi mediante l’arte e le arti nel contesto cittadino. Leggi di più

Aria fuorilegge a Padova

viale_codalunga_Legambiente_padovaLa stagione estiva, quella più favorevole alle concentrazioni di ozono, si è conclusa e la Legambiente traccia il consuntivo sulla presenza di questo inquinante nell’aria che respiriamo.

E’ stata una brutta estate per l’inquinamento da ozono.

Il valore per la protezione della salute umana dall’Ozono è stato superato per 40 giorni, certo meno dei 53 del  2015 ma più dei 31 giorni del 2014. Leggi di più

Bruciare rifiuti! Il cementificio pronto a diventare inceneritore

css_zillo_monselice_protesteAll’ultimo giorno utile: il 21 settembre scorso la Commissione Tecnica Provinciale Ambiente ha accolto la richiesta del gruppo Zillo di utilizzare a Monselice 52.000 tonnellate/anno di CSS (Combustibile Solido Secondario), cioè rifiuti, in sostituzione di 37.000 t/a di combustibile fossile (Pet-coke).

Nonostante una vastissima mobilitazione trasversale di gran parte del territorio che, opponendosi, chiedeva ulteriori approfondimenti sui notevoli e conclamati rischi per la salute. Leggi di più

Eco-mostro pulsante in città? no, grazie!

terranegra_antenna_crowdfundingNel settembre del 2015 un comitato spontaneo di cittadini di Padova (circa 150 persone) si è costituito per cercare di smantellare e far rilocalizzare, in zona industriale, un enorme traliccio di 104 metri per antenne radio, costruito durante i mesi estivi di quell’anno, tra luglio e agosto, in zona Isola di Terranegra.

Il traliccio, corredato in cima da una serie di grosse luci ostacolo intermittenti rosse, impatta oltre che dal punto di vista paesaggistico anche e soprattutto per le onde elettromagnetiche emesse sopra aree residenziali e sensibili quali asili, scuole e parchi pubblici, presenti all’interno dei quartieri Forcellini e Terranegra. Leggi di più

Isola dell’Abbà ancora in pericolo; come salvarla?

polverara_isola dell'AbbaDopo le manifestazioni di protesta esercitate dal mondo ambientalista padovano e da un accanito comitato locale denominato “Salviamo Polverara e Isola dell’Abbà” nel luglio del 2012 (leggi qui), era calato il silenzio sul Piano Urbanistico Attuativo (PUA) di Isola dell’Abbà, frazione di Polverara tra il fiume Roncajette ed il canale Orsaretto.

La colata di cemento di 24.000 metri cubi (125 nuovi abitanti insediabili) a ridosso della villa Priuli Rezzonico e della chiesa parrocchiale di S. Leonardo, in un contesto di elevato pregio ambientale e paesaggistico che conserva evidenti tracce dei valori storici degli antichi insediamenti monastici, sembrava scongiurato.

Invece il PUA aveva continuato il suo iter amministrativo Leggi di più

Opere abusive lungo l’idrovia, a quando la rimozione?

fotodoloQuasi tre anni sono trascorsi da quando il Consiglio di Stato ha annullato l’autorizzazione rilasciata a Terna spa per la realizzazione dell’elettrodotto aereo Dolo-Camin lungo l’argine dell’Idrovia Padova-Mare, fermando i lavori che nel frattempo erano già iniziati e facendo decadere definitivamente l’intero progetto.

La sentenza del Consiglio di Stato del 2013 ha completato con successo la lunga opposizione di amministrazioni locali, comitati ed associazioni a questo progetto dannoso per la salute dei cittadini e per il territorio. Un’opposizione che ha detto no ai tralicci alti fino a 60 metri e chiesto fermamente l’interramento delle linee elettriche. Leggi di più