Al Parco Colli chiediamo più sensibilità

Sostegno_il cedro poco prima dell'abbattimentoIl 26 giugno, dopo tre mesi di attesa, arrivava sui tavoli di Legambiente Este la risposta del Parco circa le motivazioni che lo hanno indotto ad autorizzare l’abbattimento di un maestoso Cedro del Libano in località Sostegno di Este, proprio lungo l’Anello ciclabile.

Nello stesso giorno, sulla cronaca locale di Mattino e Gazzettino, il Sindaco Piva propagandava Este come la città degli alberi, anzi, addirittura, “la casa degli alberi”. Alla luce di una descrizione così positiva e lungimirante della città, risulta quindi sconcertante la vicenda che vede protagonista il grande albero, conosciuto dai molti frequentatori dell’Anello ciclabile.   Leggi di più

Se difendi un albero difendi te stesso

abrazar_arbolCon l’Ordinanza del Corpo di Polizia Locale della Città di Abano Terme N.9367 del 18 giugno 2014 si dispone l’istituzione di una serie di limitazioni al traffico e parcheggio per l’esecuzione del 2° stralcio di rinnovo alberature. Sarebbe però meglio dire: l’abbattimento sistematico delle alberature esistenti in mezza Abano Terme (Via Flacco, Via Petrarca, Via Mazzini, Via Volta, Via Appia Monterosso). Praticamente l’avvio di  una “armageddon arborea”. Leggi di più

Strage di alberi nella zona dei Colli

Vo-platani potatiSembra una vera e propria strage di alberi quella che si sta consumando in questo inizio di primavera nel sud della provincia di Padova.

Prima gli otto tigli nel centro di Vighizzolo, minacciati di “sterminio” da un progetto provinciale di allargamento della strada e salvati in extremis grazie all’intervento di un gruppo di cittadini e del nostro Circolo Legambiente di Este. Leggi di più

Come ti distruggo il Parco dell’ex Macello

ex macello_parcoLunedì 16 settembre operai mandati dal Settore Edilizia Pubblica del Comune di Padova sono intervenuti nel Parco Didattico dell’ex Macello con macchinari pesanti che hanno abbattuto indiscriminatamente, triturato piante e animali e asportato circa l’80% del verde: erba, arbusti e alberi.

Ora oltre metà dell’area del parco dove prima c’era un bellissimo bosco naturale, è stato trasformato con un blitz di poche ore in una distesa di terra battuta. Leggi di più

P.le Boschetti: ancora rischio colata di cemento

Padova piazzale BoschettiDue premesse, utili per ricordare, chè alcune cose sono successe d’estate: in questa appena conclusa e in un’altra di quasi 10 anni fa. A giugno scorso la decisione di Ivo Rossi e della Giunta di rinunciare a realizzare l’auditorium a piazzale Boschetti, utilizzando invece l’ex tesoreria di piazza Eremitani. E’ una scelta che condividiamo, attesa da anni. Il progetto dell’architetto Kada era una astronave marziana che atterrava in un’area delicata.

Il secondo fatto da rammentare fu invece una scelta sbagliata, di tipo speculativo: la fece la giunta Zanonato 1 aumentando per complessivi 34.000 metri cubi la volumetria edificabile all’interno dell’area Boschetti, accogliendo un’istanza speculativa della Provincia, il cui obiettivo era più quello di reperire risorse finanziarie. Leggi di più

Via Chiesanuova e gli alberi che non ci sono più

alberichiesanuova“Via Chiesanuova” e viene in mente il traffico, e le caserme e un’intensa urbanizzazione lungo tutto il percorso. Ma anche le lunghe file di alberi che la contornano. Gli enormi platani del periodo napoleonico, e gli altri, più recenti, ma nella memoria di tutti.

Per mesi ho camminato sotto quegli alberi per 2 o 3 ore tutti i giorni lungo il percorso pedonale. Intorno a me tante persone, con ragioni diverse. Anziani o altre persone con ridotte capacità motorie, bambini con mamme e papà verso le scuole, lavoratori e studenti in bicicletta verso l’ufficio o l’università in centro.

In quegli alberi si trova ombra nei mesi estivi e riparo nei giorni di pioggia, protezione dai rumori e dai pericoli del traffico della statale, e quel po’ di bellezza che in certi momenti ci è necessaria.

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Quando gli alberi non muoiono da soli

alberi_selvazzanoHa preso piede nei nostri comuni la tendenza ad abbattere gli alberi che ombreggiano le strade, al primo sospetto che siano ammalati. L’ultimo esempio è quello di via Padova a Tencarola, dove molte piante della specie Celtis (Bagolaro) sono state abbattute nei giorni scorsi. Ora, dopo questa “cura”, al posto di una strada alberata c’è una distesa di asfalto e cemento. Il motivo è sempre lo stesso: gli alberi sono deboli e potrebbero cadere sui passanti e sulle automobili, con grave rischio per la sicurezza. Il tutto suffragato da perizie che ne consigliano l’abbattimento.

Molti cittadini si sono rivolti a noi per segnalare il loro dissenso e per chiedere la nostra opinione al riguardo. Queste le loro domande:
● era veramente necessario abbattere tutti questi alberi?
● non c’erano altre soluzioni possibili?
● gli alberi abbattuti saranno sostituiti e quando? Leggi di più