Piazza Portello, un piacere negato

Porta portello un piacere negato Mario Saraceni fotografo Padova_Riceviamo e diffondiamo con piacere la lettera di un cittadino residente in zona Portello. La questione della riapertura al traffico della Piazza appena pedonalizzata divide la città: da un lato i residenti e molti commercianti che, riuniti in comitati ed associazioni, si spendono per un fronte-porta pedonale e ciclabile, capace di diventare un nuovo centro di aggregazione del quartiere, punto di ritrovo dei tanti studenti che frequentano la zona e degli stessi residenti; comitati ed associazioni così determinati da aver consegnato, nelle scorse settimane, una raccolta di 1800 firme a favore della loro causa. Dall’altro, Amministrazione e commercianti, che vedono nella pedonalizzazione un freno all’attività economica degli esercizi della zona. Leggi di più

Nuovo ospedale e progetto urbano devono procedere di pari passo

San LazzaroPuoi trovare l’articolo completo di Sergio Lironi cliccando QUI.

L’ipotesi, molto “europea”, di mantenere l’ospedale cittadino e le cliniche universitarie all’interno della città (che, nel caso di Padova, avrebbe potuto rappresentare una soluzione possibile, prevedendo oltre ad interventi di ristrutturazione statica e funzionale degli edifici anche un ripensamento in favore della valorizzazione della cinta muraria e del patrimonio storico e paesaggistico limitrofo) pare, ormai, tramontata.

Sia per le motivazioni addotte dall’Università e dall’Azienda Ospedaliera […], sia in considerazione del discutibile progetto, di insostenibile impatto ambientale, presentato dall’Amministrazione comunale. Leggi di più

Cemento a catinelle

Nel programma elettorale il Sindaco Bitonci si è impegnato per la salvaguardia delle aree naturali e agricole e la tutela delle zone soggette ad allagamenti, ma la sua Amministrazione sta dando ora il via libera ad un’operazione che potremmo piuttosto chiamare Cemento a catinelle.

In un solo giorno ha approvato quattro progetti per un totale di 100.000 metri cubi da costruire proprio in quei cunei verdi che diceva di voler proteggere. Il Sindaco è arrivato addirittura ad auspicare che i progetti vengano realizzati fino in fondo per dare lavoro alle imprese; evidentemente gli allagamenti e un mercato immobiliare distrutto proprio da politiche urbanistiche bulimiche come questa non hanno insegnato nulla. Leggi di più

Sindaci diversi ma stesso cemento: ancora case in zona Iris

Da anni Legambiente e gli abitanti della zona si battono contro la prevista edificazione delle residue aree verdi nei pressi del parco Iris. Purtroppo alla Commissione Urbanistica di martedì il Sindaco Bitonci non si è opposto alla domanda di lottizzazione ripresentata in questi giorni da alcune società private. Questo nonostante le segnalazioni fatte da Legambiente su evidenti vizi di legittimità dovuti in particolare all’assenza di diverse firme dei proprietari. Puoi leggere l’articolo completo di Sergio Lironi cliccando QUI; a seguire un contributo del Comitato Iris.

Ci hanno già provato due sindaci, Destro e Zanonato, nell’impresa di far edificare ulteriormente la zona a ridosso del Parco Iris ma non ci sono del tutto riusciti, così è sceso in campo l’attuale primo cittadino, Massimo Bitonci. Leggi di più

DdL Lupi sulla gestione del territorio: un’altra occasione mancata

Maurizio_Lupi

Il nuovo disegno di legge presentato dal Ministro Lupi il 24 luglio 2014 si propone di sostituire la legge urbanistica del 1942, regolando l’azione dello Stato nelle materie di propria competenza e orientando l’azione di Regioni ed enti locali per le politiche territoriali concorrenti o a loro direttamente attribuite dal dettato costituzionale.

Il concetto di “governo del territorio” è senz’altro complesso ed investe molte discipline che oggi incidono sugli usi del suolo e sulle trasformazioni territoriali, come l’urbanistica, la pianificazione paesaggistica, la tutela dei beni storici e culturali, la salvaguardia idrogeologica, la protezione della natura e degli ecosistemi, la normativa antisismica, la tutela della salute, il benessere ed i diritti degli abitanti.

Leggi l’articolo completo QUI.

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Iris. L’irresistibile tentazione del cemento

Le ricette sbagliate fanno morire il paziente. Così avverrà per l’Italia se dopo il disastro avvenuto a Genova, qualcuno riterrà che la risposta da dare sia la deregulation e non invece più regole sul controllo del territorio, che non consentano la costruzione dei mostri di cemento che hanno impedito il deflusso delle acque del torrente Bisagno.

I sindaci, senza i quali non si potrebbero realizzare le cementificazioni che rendono più devastanti gli effetti degli eventi atmosferici, sembrano sempre colti da amaro stupore. E purtroppo non è vero che la priorità di questo Governo sia il dissesto idrogeologico. Non lo è, non solo perché gli investimenti previsti nel Decreto Sblocca Cantieri vanno nel verso opposto, ma anche perché vengono tolte quelle già labili precauzioni che servono a prevenire dissesti futuri Leggi di più

Un’idea di acquisto collettivo per Sacro Cuore

ares sacro cuoreNelle ultime settimane alcuni cittadini di Padova, venuti a conoscenza che un privato vorrebbe vendere del terreno agricolo in via Adige in zona Sacro Cuore, hanno abbracciato l’idea di un possibile acquisto collettivo di tale area, 14.4 ettari di terra.

L’intera superficie, in vendita ad un prezzo superiore al milione di euro, si renderebbe disponibile ad essere venduta anche in appezzamenti minori (tra i 90000 e i 100000 euro per ettaro). Leggi di più

Nuovo ospedale: a rischio idrogeologico già prima di nascere

PAT Carta fragilità2Ad esaminare la Relazione geologica e la “Carta delle Fragilità” allegate al Piano di Assetto Territoriale (PAT) di Padova, non vi è in tutto il territorio comunale sito meno idoneo all’edificazione di quello attualmente individuato dalla Giunta Comunale per la costruzione del nuovo ospedale.

Diverse aree del nostro territorio sono segnalate a rischio idrogeologico: aree nelle quali eventuali nuovi interventi vengono condizionati alla realizzazione di opere di bonifica e di messa in sicurezza ed al principio dell’invarianza idraulica. Nel caso però delle aree di via Corrado – caso quasi unico in tutto il Comune – le indicazioni del PAT sono tassative. La Carta delle Fragilità le classifica come del tutto non idonee all’edificazione Leggi di più

Bitonci e i blitz di agosto

PadovaNei primi venti giorni di agosto l’Amministrazione Bitonci ha annunciato diversi provvedimenti che se approvati contrasterebbero con lo sviluppo sostenibile di Padova: annullare la seconda linea del tram, limitare gli orari della Zona a Traffico Limitato (ZTL), costruire nuovi parcheggi in centro, destinando a questo anche la dismessa caserma Prandina ed eliminare i provvedimenti antismog. Inoltre il Comune ha deciso di vendere, per edificarlo, Piazzale Boschetti. Leggi di più

Nuovo Ospedale: le ragioni per cambiare opzione

Ospedale PadovaPuoi leggere la lettera completa del dottor Tullio Todesco cliccando QUI.

La programmazione e la gestione del Servizio Sanitario, delegate dallo Stato al governo delle singole Regioni, devono seguire criteri di massima razionalità, efficacia ed adeguatezza ai bisogni della popolazione e del territorio. […]

Secondo la Regione, d’intesa con l’Università, il Complesso Clinico Ospedaliero di Padova deve poter continuare ad essere il “Polo della Salute Veneto”, cioè un centro tecnico-scientifico di riferimento per l’assistenza e l’insegnamento nel campo delle discipline medico-biologiche. […]

Il dibattito circa l’opportunità di chiuderlo per costruirne uno nuovo si basa su motivazioni quali spazio insufficiente, difficoltà di traffico ed inadeguatezza delle strutture (che qualcuno, ignorando volutamente l’impegno e le grandi risorse sempre dedicate al loro rinnovamento, ha definito superate ed obsolete). Leggi di più