Fermiamo questa fusione

553649756_26ebe37291_bFusione sì, ma non così. Mancano i presupposti per fare bene la fusione fra APS e Sita/Busitalia. Per questo chiediamo al Consiglio comunale di non approvarla, rinviandola ai prossimi mesi.

E non siamo i soli.

I tavoli con CGIL CSIL e UIL non sono approdati a nulla e l’RSU dei lavoratori ha siglato una ipotesi di accordo che viene subordinato ad “un urgente chiarimento complessivo con l’Amministrazione Comunale e le Società su risorse, strumenti di controllo pubblico, politiche tariffarie.”

Ma cosa serve cambiare? Leggi di più

Lavori in corso, in attesa del Tavolo per la ciclabilità

facciolati_fanzago_webÈ stata aperta di recente la nuova pista ciclabile in via Fanzago, il collegamento tra via Facciolati e via Crescini percorso ogni giorno da moltissimi studenti del Gramsci e del Cornaro che fino ad oggi erano costretti a imboccare la strada contromano. Nel frattempo sono iniziati anche i lavori per il completamento della pista ciclabile in via Facciolati, in direzione Voltabarozzo.

Un intervento fortemente atteso nella via percorsa da 4.300 biciclette al giorno, che ne fanno la strada di Padova con più alto numero di transiti in bicicletta fuori dal centro storico.

Leggi di più

Fusione APS Sita: le aziende snobbano i lavoratori

aps sitaÈ stato approvato di recente il progetto di fusione fra le aziende APS e Busitalia (già Sita): dovrà ora passare al  Consiglio Comunale di Padova per la delibera conclusiva che, stando a quanto afferma il sindaco reggente Ivo Rossi, sarà adottata entro il mese di marzo.

Sorge quindi spontaneo chiedersi che fine abbia fatto l’impegno preso dal Comune, nella riunione del 4 dicembre scorso, di chiarire le molte criticità messe in evidenza da RSU di APS Holding, in particolare il mantenimento degli accordi sindacali per i lavoratori, prima di procedere all’ormai sicura fusione. Leggi di più

Ivo Rossi, 45 giorni per stupirci. O no

ivorossi

Essere Sindaco reggente per il candidato Rossi è un punto di vantaggio: tutti lo conoscono. Ma è anche responsabilità. Avendo ancora 45 giorni di Governo chiediamo che alcuni dei suoi impegni programmatici siano deliberati già entro fine aprile. Pre-determinando il futuro in modo positivo.

Un esempio? La prossima settimana in sede di Conferenza dei Servizi per l’approvazione del PAT – Rossi ridimensioni il PRG con eliminazione delle aree di perequazione non ancora interessate da richieste di perimetrazione. Per questo martedì Legambiente lo ha incontrato.

Tema dell’incontro gli argomenti della cartolina di Legambiente “Via le mani dalla città” che i cittadini stanno firmando e che spediranno simbolicamente ai candidati sindaci, per chiedere impegni su tematiche ambientali importantissime per il futuro di Padova. Leggi di più

La spesa senza “impronta”? a casa con il Triclò

triclòRidurre la propria “impronta ecologica” anche attraverso le piccole azioni quotidiane, come spostarsi e fare la spesa, migliorare il proprio stile di vita facendo del bene anche all’ambiente: questa la proposta lanciata da Coldiretti Padova nei mercati di agricoli Campagna Amica su iniziativa della Camera di Commercio, in collaborazione con Coldiretti Padova e Ecofficina. Leggi di più

Via Dante, una tangenziale

viadanteVia Dante è una anomalia: antico decumano della città è oggi divisa in due tronconi totalmente differenti l’uno dall’altro. A sud di Corso Milano si respira già l’aria delle piazze, a nord si trasforma in una via ad alto scorrimento, quasi una tangenziale interna. Su segnalazione del Comitato per la pedonalizzazione di via Dante, Legambiente è andata a misurare quanto veloci corrono le auto in quello che dovrebbe essere uno dei punti più importanti del centro storico padovano (da Porta Molino Galileo scoprì i satelliti di Giove).

Leggi di più

“Moovely”: il carpooling istantaneo ai tempi degli smartphone

car poolingE’ stato lanciato da poco il primo servizio di social mobility via app, iOS e Android, per offrire e richiedere passaggi in auto proprio nel momento in cui se ne ha bisogno.

Moovely è stato ideato e sviluppato da due ingegneri dell’omonima società di Padova, per rispondere all’esigenza di condividere oneri e onori soprattutto dei piccoli spostamenti quotidiani, all’interno delle città o di aree geografiche circoscritte. Ecco perché il servizio si basa su app ed ecco perché punta tutto, o quasi, sul concetto di real-time. Leggi di più

Padova2020 e SEL: ultimi giorni per non sprecare un’occasione

Via_le_mani_1_webLegambiente è un’associazione autonoma da ogni forza politica ma non indifferente alla scelta del futuro Sindaco e schieramento che governerà Padova. Sono costoro, infatti che avranno la possibilità di decidere del futuro della nostra città. In questi decenni il Sindaco e la grande maggioranza dell’Amministrazione Comunale di Padova sono stati per lo più appiattiti su un’idea di sviluppo della città che ha avuto come obiettivo quello di favorire – tout court – le richieste dei poteri economici forti. Leggi di più

Errore: cedere a Trenitalia il trasporto pubblico padovano. Chi ne parla?

autobus_APS_PadovaLa fusione APS e Busitalia (la Sita, per intenderci) la aspettavamo (ed auspicavamo) da anni. Ma oggi sta avvenendo nel peggiore dei modi.

Un esempio? nello studio del 2006/7 commissionato da Comune e Provincia di Padova in accordo con le azienda APS e Sita, la società indipendente KPMG spiegò che vi erano molti km percorsi in contemporanea dagli autobus blu e da quelli arancioni: le cosiddette sovrapposizioni che, soprattutto nelle ore della morbida, potevano essere razionalizzate per evitare sprechi di risorse.

Quanti erano, secondo lo studio, i km da “risparmiare” senza diminuire il servizio? tra i 400.000 e 700.000 a seconda se si preferisse arretrare o avanzare i capolinea APS in zona extraurbana o urbana. Leggi di più

Fusione APS e Busitalia. Molte opportunità ma anche troppi rischi

busitaliaAd un anno dai primi annunci e dopo mesi di silenzio, il 19 novembre il sindaco reggente Ivo Rossi ha comunicato che la fusione di APS e Busitalia (già Sita) si farà entro i prossimi 3 mesi. La nuova società si chiamerà Busitalia Veneto, le quote saranno il 60% di Busitalia e 40% del comune di Padova, che esprimerà il Presidente, mentre l’Amministratore Delegato e la gestione saranno espresse da Busitalia.

Per la storia di questi anni una notizia così sarebbe giusto accoglierla con entusiasmo e soddisfazione. Ma l’insieme delle notizie che il Sindaco e l’Amministratore di Busitalia ci hanno dato, ci fanno sospendere il giudizio, in attesa di valutare un’operazione che offre opportunità ma anche evidenti rischi. Leggi di più