Be City Smart! Ecco i migliori progetti

Copertina_generaleSmart city, ovvero un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini: è l’idea che ci sta accompagnando da qualche anno e che si ripercuote nella visione e nella progettazione della città futura.

Tecnologia, architettura, ambiente, mobilità, partecipazione, sostenibilità: parametri che un approccio creativo e sistemico lega assieme in una nuova ecologia della mente per recepire il mondo circostante non un luogo da sfruttare, ma un ambito con cui interagire con rispetto. La strada da percorrere è lunga Leggi di più

Via le Mani dalla città: appello ai candidati Sindaci di Padova

Via_le_mani_1_web“Ci sono film che con il passare degli anni perdono la presa… 

altri che invece conservano una loro inattaccabile attualità, purtroppo”

da mymovies.it

Nei 50 anni che sono trascorsi dall’uscita nelle sale del film “Le Mani sulla città”, in Italia sono stati consumati in media più di 7 metri quadrati al secondo, 70 ettari di suoli persi ogni giorno. Numeri che, se guardiamo agli ultimi due anni, assomigliano ad un epitaffio più che a un grido d’allarme (dati ISPRA – Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano ed. 2013). Leggi di più

Tram sì, dentro il cuore di Facciolati

TramPadova_EcopolisUna nuova linea di tram a Padova? Notizia positiva, soprattutto se collegata alla possibilità che il Governo finanzi con circa 30 milioni la spesa calcolata in circa 57 milioni per realizzare la linea 3, quella di circa 6 km che andrà dalla Stazione a Voltabarozzo, passando per gli Ospedali.

Ma la scelta del tragitto dopo via Giustiniani verso Voltabarozzo sconcerta più di un esperto dei trasporti. Delude e preoccupa anche chi ritiene – giustamente – che il tram sia l’occasione per un ripensamento complessivo di un intero quartiere. Leggi di più

Auditorium e Piazzale Boschetti: dove sono i fatti?

Padova piazzale BoschettiCorreva il 31 luglio 2013 quando il Consiglio Comunale di Padova approvava la mozione sospensiva (illustrata da Elena Ostanel) di 120 giorni riguardante la localizzazione dell’auditorium e il destino di piazzale Boschetti.

Negli stessi giorni il Sindaco reggente Ivo Rossi annunciava una clamorosa marcia indietro rispetto al suo predecessore Zanonato: trasferire l’auditorium all’ex tesoreria in Piazza Eremitani, e trasformazione parziale di Piazzale Boschetti in area verde, richieste da sempre caldeggiate da Legambiente, Amissi del Piovego e da una pattuglia trasversale di consiglieri ed assessori. Leggi di più

L’agricoltura urbana padovana all’Expò 2015

orto_rosa2Università e Comune di Padova stanno studiando la possibilità di connettere il “Giardino della Biodiversità” (la grande serra in corso di ultimazione nell’area ex Tre Pini, ceduta dall’Antonianum all’Università per l’ampliamento dell’Orto Botanico) con l’Expò 2015 di Milano, il cui tema è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Un’iniziativa positiva e – come da più parti si è sottolineato – sicuramente importante anche ai fini di un incremento del turismo nella nostra città. Leggi di più

Riqualificazione non è sinonimo di “faccio ciò che voglio”

ecopolis testata modTra non molte settimane andrà in discussione, in Consiglio Regionale del Veneto, la legge sul Piano Casa 2013. Un problema di fondo già sollevato è affermare che dalla ripresa del settore edile dipende la ripresa economica del nostro Paese. Quello che è evidente agli occhi di molti è invece che la spinta alla costruzione di immobili, senza che famiglie e imprese possano sostenere investimenti, non sia in grado di far uscire il paese dalla crisi, ma di fatto aumenti l’indebitamento lasciando in eredità alle città vuoti urbani da colmare nella maggior parte dei casi senza successo. Leggi di più

Nuovo Piano Casa regionale, Borina non ci sta

piano casa 4L’assessore all’Urbanistica di Noventa Padovana, Fabio Borina, alla vigilia della discussione in Regione Veneto del nuovo Piano Casa, scrive una lettera aperta, esprimendo le sue perplessità. E’ rivolta soprattutto a coloro che hanno a cuore la tutela del territorio e agiscono per fermare il consumo di suolo: amministraotri, enti, istituti di ricerca, associazioni, cittadini.

Promuovere o dare soldi pubblici al settore delle costruzioni, fa bene quanto elargirli a qualsiasi altro settore produttivo. Ma che lo si faccia come il Trentino elargendo il 50% del costo sostenuto dai proprietari negli interventi di ristrutturazione della prima casa o come il Veneto che usa il vecchio malsano strumento dell’incremento volumetrico e della deregulation, non dà lo stesso risultato. Leggi di più

‘Via le mani dalla città’: una cartolina da spedire al futuro Sindaco

Via le mani dalla città. Una cartolina messaggio Sergio Lironi (Presidente onorario), Andrea Ragona (Presidente) e Lorenzo Cabrelle del Direttivo di Legambiente Padova, venerdì 20 si uniscono alla staffetta del digiuno lanciata da Don Albino Bizzotto un mese fa contro le grandi opere distruttive dell’ambiente. In questo modo lanciamo una nuova campagna: “via le mani della città. Salviamo il paesaggio”. Leggi di più

P.le Boschetti: ancora rischio colata di cemento

Padova piazzale BoschettiDue premesse, utili per ricordare, chè alcune cose sono successe d’estate: in questa appena conclusa e in un’altra di quasi 10 anni fa. A giugno scorso la decisione di Ivo Rossi e della Giunta di rinunciare a realizzare l’auditorium a piazzale Boschetti, utilizzando invece l’ex tesoreria di piazza Eremitani. E’ una scelta che condividiamo, attesa da anni. Il progetto dell’architetto Kada era una astronave marziana che atterrava in un’area delicata.

Il secondo fatto da rammentare fu invece una scelta sbagliata, di tipo speculativo: la fece la giunta Zanonato 1 aumentando per complessivi 34.000 metri cubi la volumetria edificabile all’interno dell’area Boschetti, accogliendo un’istanza speculativa della Provincia, il cui obiettivo era più quello di reperire risorse finanziarie. Leggi di più

Caserme a Padova: dismissione partecipata?

Caserma-RomagnoliA Padova c’è una notevole quantità di aree ed edifici militari – a volte di notevole valore storico e architettonico. Aree che sono state progressivamente dismesse o rimangono inutilizzate o sottoutilizzate.

Un breve elenco stilato tre anni fa comprendeva l’ospedale militare di via Giovanni di Verdara, la caserma Salomone nel complesso benedettino di S. Giustina, la caserme Piave di riviera S. Benedetto, l’ex ufficio leva, caserma Barzon di via Cesarotti, il palazzo Bembo di via Altinate, l’ex tribunale militare di via Rinaldi, le caserme Pierobon e Romagnoli a Chiesanuova, l’ex fabbricato alloggi batteria contraerea Brentelle (clicca qui per vedere dove si trovano le caserme dismissibili). Leggi di più