Al Portello si discute di territorio, edilizia e consumo di suolo

portello-portaI Martedì all’Ederle: è un ciclo di appuntamenti culturali che vuole incrociare gli interessi dei residenti e degli studenti che vivono il quartiere Portello ma che non sempre sono stati coinvolti nella conoscenza o nelle attività di questo borgo vivace ed accogliente. Sono incontri organizzati dall’Associazione Progetto Portello in collaborazione con l’ESU di Padova. Leggi di più

Un anno di ciclofficina, e molto altro. La Mente comune festeggia

mente_comune_ciclofficinaC’è anche Legambiente tra chi ha voluto festeggiare il compleanno dello Spazio LMC: un anno è già trascorso da quando l’associazione ha colonizzato quella che è diventata in pochissimo tempo una ciclofficina funzionale e un punto di riferimento in città.

I festeggiamenti sono stati in pieno stile La Mente Comune: alle 15 assemblea dei Soci e alle 19 si mangia e si sta assieme. Ovviamente, OPQ: “Ognuno Porta Qualcosa”.

Solo nell’ultimo anno, La Mente Comune ha realizzato corsi di riparazione bici; laboratori di sartoria e riutilizzo creativo, Leggi di più

L’emergenza comincia adesso. Non lasciamoli soli

matite“Non ce la fanno più. Lo avevano preannunciato e alla fine la rabbia e la tensione, accumulate in un anno e mezzo di speranze ripetutamente deluse, sono esplose la scorsa settimana a Casa a colori, la struttura di via del Commissario gestita dal consorzio di cooperative sociali Villaggio solidale”. – iniziava così l’articolo di Tatiana Mario della Difesa del Popolo sulla rivolta del 7 gennaio scorso.

Che proseguiva: “Mi trovavo lì (…) quando è scoppiata la rivolta. Leggi di più

1 milione di meno. Udine esempio di buona urbanistica

casa-città-locandinaSi è tenuto ad Agenda 21 il terzo appuntamento sulle buone pratiche da prendere come esempio per la costituzione del Parco Agro Paesaggistico Metropolitano di Padova. Ospiti sono stati Mariagrazia Santoro, assessore alla Pianificazione e ad Agenda 21 di Udine, ed Evaristo Petrocchi, responsabile nazionale di Italia Nostra per il Progetto Orti Urbani.

La relazione introduttiva dell’assessore Santoro ha trattato prevalentemente dell’esperienza degli orti urbani (vedi qui il video), ma la parte che più ci ha interessato, anche per i riflessi che potrebbe avere sul processo di pianificazione ancora in atto a Padova, è stata quella che ha riguardato la variante al Piano Regolatore di Udine. Leggi di più

Libri per tutti

shapeimage_1Le biblioteche si muovono: strano a dirsi, ma sembra vero per i residenti della zona sud-est di Padova. A brevissima distanza dal trasferimento della biblioteca Forcellini nella nuova sede di via Boccaccio, un’altra biblioteca apre le sue porte, colmando il vuoto che inevitabilmente il trasferimento avrebbe comportato: la biblioteca del liceo Cornaro, in via Riccoboni. Leggi di più

Non dimentichiamo gli anni di piombo

progetto_digitLa cooperativa sociale AltraCittà, in collaborazione con la casa circondariale di Padova e Ristretti Orizzonti, ha inaugurato il primo febbraio un laboratorio per la digitalizzazione di tutti gli atti dei procedimenti penali degli anni settanta a carico degli appartenenti alle forze eversive e terroristiche.

E’ la parte operativa del progetto Digit che nasce grazie al Centro servizi culturali ed informativi per le carceri ed il territorio ed è stato finanziato dalla Cassa delle Ammende. Un ruolo tra i promotori è ricoperto anche dall’Associazione “Casa della Memoria del Veneto”  nata per dare forma a una rete di supporto Leggi di più

Sull’acqua niente profitti. Lo conferma il Consiglio di Stato

acqua2Non si possono fare profitti sull’acqua.

Questa volta a darci ragione è il parere del Consiglio di Stato sulla tariffa. L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG), incaricata di formulare la nuova tariffa all’indomani del Referendum, aveva infatti chiesto un parere al Consiglio di Stato circa la remunerazione del capitale investito, ovvero il profitto garantito del 7% presente nelle bollette. Il Consiglio di Stato ha risposto confermando quanto precedentemente affermato dalla Corte Costituzionale: dal 21 luglio 2011, data di proclamazione della vittoria referendaria, la remunerazione del capitale investito doveva cessare di essere calcolata in bolletta. Leggi di più

Reti solidali e libero scambio: un nuovo modello economico

svuota-la-cantina5L’Associazione Rete Iside con il progetto “Cose di altre case. Recupero, Riuso e Solidarietà” vuole sperimentare un mercato del riuso di oggetti di qualsiasi tipo – dall’abbigliamento ai mobili e oggetti per la casa – e funzione – dal giardinaggio all’attività sportiva e hobbistica.

Il nostro obiettivo è quello di cominciare a tessere relazioni positive basate sul principio della gratuità così da creare una rete di mutuo-aiuto contro l’impoverimento imposto dalla crisi e promuovere il riuso e il riciclo di oggetti Leggi di più

Trasparenza per la centrale idroelettrica sul Brenta

CSM09A Campo San Martino (PD) verrà realizzata una centrale idroelettrica sul fiume Brenta. Visti i dubbi sull’iter procedurale e la mancanza di tutele e di benefici per la comunità e il territorio, nel 2011 si è costituito un Comitato di Vigilanza di oltre 700 cittadini.

Per concorrere alla realizzazione dell’opera presentano domanda quattro ditte, tra cui la ETRA SPA, a totale proprietà pubblica e la ITALY STYLE SRL, l’unica che si impegna, in caso di assegnazione, a versare al comune dal 10 al 13 per cento del ricavo lordo. La Regione Veneto intanto nel dicembre 2009 con un accordo di programma sancisce che sarà la ditta KITALY SRL a costruire la centrale a Campo San Martino, utilizzando la traversa sul fiume Brenta progettata e finanziata in parte dal Genio Civile di Padova.

In agosto 2011 la Commissione Regionale Difesa del Suolo sceglie la KITALY SRL: costruirà un’opera imponente in zona demaniale (P3), a stretto ridosso di un Sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale facente parte della Rete Natura 2000. Leggi di più

“I ponti e la selva”, il nuovo circolo Legambiente di Selvazzano

Selvazzano-aereaSiamo lieti di annunciare la nascita del nuovo Circolo Legambiente di Selvazzano, paese al centro di un’area di alto valore naturalistico e paesaggistico.

Il nostro percorso è partito tre anni fa, afferma il Presidente del Circolo Paolo Cestaro, da un Comitato spontaneo sorto per contrastare l’eccessiva cementificazione del territorio e difendere il verde rimasto. Anni in cui abbiamo potuto sperimentare le forme con le quali il potere, in tutte le sue forme: politiche, amministrative, locali e centrali, si è appropriato del territorio. In cui abbiamo capito come i nostri problemi vengano da lontano ma per la loro urgenza vadano affrontati subito e con decisione. Legambiente è l’approdo naturale di questa esperienza.

Occorre che tutti effettuino un cambio di passo e di mentalità. Per questo, il nostro Circolo cercherà in tutti i modi di dialogare in modo costruttivo con le Amministrazioni dei territori a sud e ad ovest di Padova, non tanto per contrastarne le azioni ma soprattutto per portarle a cambiare punto di vista, facendo loro intravvedere le opportunità anche economiche dello sviluppo sostenibile. Leggi di più