Errore: cedere a Trenitalia il trasporto pubblico padovano. Chi ne parla?

autobus_APS_PadovaLa fusione APS e Busitalia (la Sita, per intenderci) la aspettavamo (ed auspicavamo) da anni. Ma oggi sta avvenendo nel peggiore dei modi.

Un esempio? nello studio del 2006/7 commissionato da Comune e Provincia di Padova in accordo con le azienda APS e Sita, la società indipendente KPMG spiegò che vi erano molti km percorsi in contemporanea dagli autobus blu e da quelli arancioni: le cosiddette sovrapposizioni che, soprattutto nelle ore della morbida, potevano essere razionalizzate per evitare sprechi di risorse.

Quanti erano, secondo lo studio, i km da “risparmiare” senza diminuire il servizio? tra i 400.000 e 700.000 a seconda se si preferisse arretrare o avanzare i capolinea APS in zona extraurbana o urbana. Leggi di più

Fusione APS e Busitalia. Molte opportunità ma anche troppi rischi

busitaliaAd un anno dai primi annunci e dopo mesi di silenzio, il 19 novembre il sindaco reggente Ivo Rossi ha comunicato che la fusione di APS e Busitalia (già Sita) si farà entro i prossimi 3 mesi. La nuova società si chiamerà Busitalia Veneto, le quote saranno il 60% di Busitalia e 40% del comune di Padova, che esprimerà il Presidente, mentre l’Amministratore Delegato e la gestione saranno espresse da Busitalia.

Per la storia di questi anni una notizia così sarebbe giusto accoglierla con entusiasmo e soddisfazione. Ma l’insieme delle notizie che il Sindaco e l’Amministratore di Busitalia ci hanno dato, ci fanno sospendere il giudizio, in attesa di valutare un’operazione che offre opportunità ma anche evidenti rischi. Leggi di più

Pedonalizzazione di via Dante: solo rinvii

viadante3Da ormai 10 anni il comitato per la pedonalizzazione di Via Dante si batte perché venga data soluzione all’anomalia che permette ancora oggi al traffico di entrare nel centro storico, attraversandolo in maniera impropria, per trovare una scorciatoia alternativa alle tangenziali e ai percorsi idonei nella cintura esterna cittadina. E’ una vera tangenziale a scorrimento veloce all’interno di Padova. Leggi di più

Risparmiare, muoversi, comunicare: il carpooling

carpoolingIl carpooling è uno degli ambiti di intervento della mobilità sostenibile e consiste nella condivisione di un’automobile tra un gruppo di persone con il fine principale di ridurre i costi del trasporto. Il suo successo sembra un fenomeno legato soprattutto alla pubblicità che se ne fa, via internet ma anche attraverso gli altri mezzi di comunicazione.

Non più di una settimana fa è stata annunciata l’uscita di un’applicazione che misura la quantità di CO2 risparmiata attraverso i viaggi condivisi. Leggi di più

Inquinamento. Europa: i polmoni dei padovani? I peggiori

imageI dati sull’inquinamento da Ozono diffusi oggi dall’Agenzia europea dell’ambiente,  che vedono Padova maglia nera in Europa, con 104 giorni di superamenti del limite di legge per la protezione per la salute nel 2011, erano stati puntualmente diffusi da Legambiente Padova l’anno stesso.

Ma non è andata molto meglio nel 2012 in cui si sono verificati 90 giorni di superamento del limite dell’ozono. Leggi di più

Crediti di ingresso, pedaggi e traffico: sì a un confronto

congestionSi sono levate molto polemiche di questi giorni sulla possibilità di realizzare una sorta di ecopass all’interno dell’anello delle tangenziali a Padova sono quanto meno premature e fuori luogo. Lo studio di prefattibilità di un sistema di road pricing a Padova, sollecitato da Legambiente ad APS, ha lo scopo di acquisire i dati per aprire finalmente una discussione, basata su dati certi, su come cambiare l’attuale modello di mobilità urbana, che con tutta evidenza è una necessità improrogabile, basti pensare che dal punto di vista economico la congestione delle reti di trasporto ci ha fatto perdere 142 miliardi di euro di Pil negli ultimi dieci anni.

La nostra posizione è nota, ma non è un dogma: è un punto di partenza per la discussione. Leggi di più

Vittoria! Via San Francesco è ciclo-pedonale

peddonalizzazioneSanFrancesco (14)Fino a 20 anni fa via San Francesco era uno dei luoghi con l’aria più inquinata di Padova. Oggi, dopo molte battaglie, è diventata a tutti gli effetti la “via regina delle biciclette” (clicca qui per un paragone della via com’era 20 anni fa e com’è oggi).
Questa vittoria di Legambiente e dei numerosi soggetti che negli anni si sono battuti per l’allontanamento delle auto da questa stretta via del centro storico, dimostra come cambiare modello di città sia possibile oltre che necessario: estendere il doppio senso di marcia per le bici a tutto il centro storico è il prossimo passo da compiere per una città più sostenibile.
Come hanno recentemente evidenziato gli Stati Generali della Bicicletta infatti l’esigenza di una mobilità nuova è diventata inderogabile. La bicicletta è una delle chiavi di volta di una mobilità urbana diversa…. perché una città “adatta” alle biciclette è una città che migliora la propria qualità urbana complessiva, non solo per i ciclisti ma per tutti coloro che la vivono e vi si spostano ogni giorno. Leggi di più