Da tempo a Padova, Puliamo il Mondo, la campagna internazionale di volontariato ambientale, si è trasformata in una Festa realizzata per promuovere riuso degli oggetti, riciclaggio, risparmio energetico, energie rinnovabili, mobilità sostenibile. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Padova e la partecipazione di decine di associazioni e anche quest’anno si svolge nel contesto della Festa provinciale del Volontariato, che vedrà animarsi le varie piazze del centro storico cittadino con lo slogan “Piantiamola! Coltiviamo comunità”. Leggi di più
Sandro Ginestri – coordinatore Legambiente Padova
Sì alle rastrelliere. No ai rastrellamenti
Non si fermano le rimozioni di biciclette dal piazzale stazione effettuate dai vigili urbani che, questo Lunedì, hanno riaperto la caccia alla bicicletta posteggiata fuori dalle rastrelliere. Invece di proseguire con le rimozioni delle biciclette in buono stato il Comune dovrebbe ripensare l’offerta di posteggi bici nel piazzale della stazione. Come? Sostituendo le rastrelliere esistenti con quelle con l’aggancio al telaio e posizionandole più vicine all’ingresso della stazione, evitando luoghi poco o mal frequentati. Leggi di più
Cooperare contro il degrado: i perchè dell’occupazione in via Palestro
Si chiamano Bios (clicca qui per visitare il sito), il gruppo di studenti universitari che dal 17 aprile hanno occupato un locale in via Palestro 26, per poi prendere anche quello accanto, “dato che la porta era aperta”, ci dice una delle ideatrici di questa esperienza, Bruna. Leggi di più
Vittoria! Via San Francesco è ciclo-pedonale
Fino a 20 anni fa via San Francesco era uno dei luoghi con l’aria più inquinata di Padova. Oggi, dopo molte battaglie, è diventata a tutti gli effetti la “via regina delle biciclette” (clicca qui per un paragone della via com’era 20 anni fa e com’è oggi).
Questa vittoria di Legambiente e dei numerosi soggetti che negli anni si sono battuti per l’allontanamento delle auto da questa stretta via del centro storico, dimostra come cambiare modello di città sia possibile oltre che necessario: estendere il doppio senso di marcia per le bici a tutto il centro storico è il prossimo passo da compiere per una città più sostenibile.
Come hanno recentemente evidenziato gli Stati Generali della Bicicletta infatti l’esigenza di una mobilità nuova è diventata inderogabile. La bicicletta è una delle chiavi di volta di una mobilità urbana diversa…. perché una città “adatta” alle biciclette è una città che migliora la propria qualità urbana complessiva, non solo per i ciclisti ma per tutti coloro che la vivono e vi si spostano ogni giorno. Leggi di più
Piazza Caduti, piace il progetto ai cittadini
Si è concluso il percorso partecipato dei residenti del Rione Palestro: piace il progetto di riqualificazione della Piazza su cui i cittadini hanno potuto esprimersi il mese scorso.
Tra marzo e aprile 2012, Legambiente ha somministrato un primo questionario (concordato con l’amministrazione) ai residenti del quartiere in cui insiste Piazza Caduti della Resistenza su come riqualificare la piazza. La proposta che raccolse il maggior numero di preferenze fu quella di una Piazza verde, pedonalalizzata ed accogliente, capace anche di accogliere piccoli eventi culturali e spettacoli. Leggi di più
Stati generali della bicicletta
Nel panorama italiano Padova certamente si distingue per l’impegno nella promozione dell’uso della bicicletta, ma resta ancora una realtà congestionata dall’uso dell’automobile, dove gli incidenti con ciclisti coinvolti sono tornati a salire e dove quindi c’è ancora molto da fare seguendo le linee guida individuate degli Stati Generali della Bicicletta e della Mobilità nuova.
Il Manifesto “L’Italia Cambia strada”, in sintesi:
L’esigenza di mettere in campo politiche per una mobilità nuova, a partire dai contesti urbani, è diventata inderogabile. L’Italia è il paese europeo con la più alta densità di automobili: 36 milioni di auto, il 17% dell’intero parco circolante in Europa, a fronte di una popolazione pari al 7% di quella dell’intero continente. Ciò significa che per ogni 100 abitanti in media in Italia ci sono 65 automobili. La differenza tra Italia ed Europa si nota anche nelle grandi città: ad Amsterdam e Parigi il rapporto è di 25 auto su 100 abitanti, mentre a Roma è 70 e a Torino 62 su 100.
La bicicletta è una delle chiavi di volta di una mobilità urbana diversa, innovativa e smart ed è in relazione e alleata con le altre modalità di spostamento “non motorizzate”.
Intendiamo avanzare idee e proposte per cambiare la mobilità del nostro paese in contrapposizione con l’immobilità che, ormai da anni, caratterizza questo ambito della vita pubblica sottovalutandone il ruolo fondamentale di indicatore di civiltà e qualità di una società.
E’ arrivato il momento di creare uno spazio per ragionare di mobilità ciclabile e, in generale, di mobilità urbana. Perché è tempo che l’Italia cambi strada.
Leggi qui il manifesto completo
Le strategie emerse dagli Stati Generali:
Limiti di velocità a 30km/h e priorità agli investimenti a favore della mobilità dolce. Le persone (e non le auto) al centro della programmazione urbana. Da Reggio Emilia arrivano proposte concrete per gli amministratori e per il chi si candida a governare il Paese affinché “prenda impegni precisi in materia di mobilità sostenibile” (Graziando del Rio – Presidente Anci).
Alla fine dei lavori, di questo primo appuntamento che avrà in futuro cadenza annuale, è stato elaborato un Documento di sintesi, di cui si riportano qui in modo schematico le strategie di intervento:
– ridisegno degli spazi e delle strade e nuovi quartieri Car free, ai fini della moderazione del traffico e della convivenza tra diversi modi di muoversi;
– progettazione e attivazione di servizi integrati e innovativi per una città amichevole che incoraggi il passaggio dall’auto in proprietà a sistemi integrati di mobilità, ad esempio: parcheggi bici-Tpl, stalli, parcheggio spazi condominiali, ciclofficine e luoghi (Bike Square) di aggregazione, ciclabilità diffusa (corsie, preferenziazioni, reti ciclabili come valorizzazione del paesaggio), bikesharing, servizi bici cargo per le merci, intermodalità…
– individuazione di investimenti da attivare e o da ridistribuire per il finanziamento della mobilità ciclistica;
– incentivi e disincentivi: premi a Comuni e quartieri virtuosi, incentivi per i lavoratori (premi, agevolazioni, convenzioni, abbonamenti e defiscalizzazioni per i datori di lavoro..) e ai giovani…Riconoscimento dell’infortunio in itinere anche per lo spostamento in bici casa-lavoro. Disincentivi all’uso dell’auto (tariffazione sosta, accessi aree congestionate).
Leggi qui la presentazione completa dei documenti finali (Eco delle Città)
Qui il sito ufficiale dell’iniziativa
Sandro Ginestri – Legambiente Padova
Riqualificazione (partecipata) di Piazza Caduti della Resistenza
Lo scorso 21 novembre, in occasione della Festa dell’Albero, grazie al contributo di Despar, Legambiente ha collocato in Piazza Caduti della Resistenza “l’Isola verde della biodiversità” composta da 8 grandi alberi di circa 4 metri: Carpini bianchi, Bagolari, Ornielli, Pruni.
Iniziava così un percorso partecipato che assieme ai residenti, alle scuole e alle associazioni del rione, alla Presidenza del Quartiere 5 Sud-Ovest e con il sostegno dall’Assessorato al verde pubblico Comunedi Padova, si poneva l’obiettivo rapida risistemazione complessiva della piazza: liberata dalle auto ed alberata.
Tra marzo e a aprile 2012, Legambiente ha somministrato un questionario (concordato con l’amministrazione) ai residenti del quartiere in cui insiste Piazza Caduti della Resistenza su come riqualificazione la piazza, che successivamente elaborava.
La proposta che ha raccolto il maggior numero di preferenze è stata “Piazza verde, ciclo-pedonale ed accogliente”, seguita da “Piazza per la cultura e piccoli spettacoli”.
Sulla base di queste indicazioni il SettoreVerde del Comune di Padova iniziaval’elaborazione del progetto tecnicodi risistemazione (vedi progetto allegato) e su proposta dell’Assessorato al Verde uno stanziamento è stato messo a bilancio dal Comune per la realizzazione a stralci del progetto di sistemazione della Piazza. Da oggi, fino al 19 ottobre, Legambiente distribuirà ai residenti del rione il progetto per un’ulteriore occasione di coinvoglimento. Ultimata questa fase il Comunedi Padova inizierà il lavori.
I punti di distribuzione del progetto sono: Legambiente, Punto Giovani Toselli, Charity Shop (P.za Caduti della Resistenza 6, 7 e 5); ASU (v. Santa Sofia 5); Auser Savonarola (v. Varese 4); Fondazione Anffas – Lab. Intrecci (v. Toselli 11); Circolo Arci XXV Aprile (vicolo II° Magenta 2/A); Scuola Randi (v. Piave 23); Scuola Valeri (v. Monte Santo 24); Quartiere 5 (P.za Napoli 40).
Per la mappa e la descrizione dettagliata del progetto clicca qui.
Sandro Ginestri – Coordinatore Legambiente Padova
Una Festa per la sostenibilità
| Torna la Festa del Recupero e dell’energia pulita, domenica 23 settembre dalle 10 alle 19 in Piazza dei Signori. Un’importante occasione per sensibilizzare ai diversi e molteplici modi per diminuire gli sprechi energetici, contribuire alla riduzione dei rifiuti, alla raccolta differenziata e al riutilizzo degli oggetti usati, per migliorare i propri stili di vita.Il tema dei rifiuti viene affrontato con la proposta di prodotti meno inquinanti con l’agricoltura biologica o di ciclo corto e vari prodotti ecologici e/o equo e solidali… ma anche con le proposte per il riuso degli oggetti con l’usato solidale, il laboratorio di riciclo creativo, lo scambio libri, ecc. Ancora più attenzione verrà data quest’anno alla raccolta differenziata con lo stand informativo sul nuovo modello di raccolta porta a porta che verrà progressivamente adottato in tutto il Comune di Padova e che una volta a regime permetterà di raggiungere percentuali di riciclaggio tali da permettere la chiusura della prima linea dell’inceneritore.
Con le isole ecologiche distribuite sulle piazze del centro storico inoltre i volontari di Legambiente permetteranno la raccolta differenziata in un grande evento come questo, introducendo il nuovo sistema di colorazione dei bidoni indicato dall’Unione Europea che, se venisse adottato da tutti i comuni, permetterebbe ai produttori di imballaggi di applicare bollini colorati che indichino chiaramente come e dove gettare correttamente il rifiuto. Si potranno poi avere in piazza le consulenze dello Sportello energia sul risparmio energetico, le energie rinnovabili, gli incentivi statali e i Gruppi di Acquisto solare organizzati da Legambiente e sarà inoltre possibile toccare con mano prodotti, tecnologie e metodi per diminuire gli sprechi energetici . Attenzione inoltre alla mobilità sostenibile, con l’esposizione di un’auto del carsharing di Padova e la distribuzione dei buoni per il 50% di sconto sull’attivazione dell’abbonamento, al tema del consumo di suolo con la possibilità di firmare la petizione nazionale di Salviamo il Paesaggio. La Festa si svolge in occasione di Puliamo il Mondo, è promossa da Legambiente e realizzata in collaborazione del Comune e la Provincia di Padova, e la partecipazione di decine di associazioni e realtà del territorio. L’happening si inserisce nel contesto della Festa del volontariato, che si svolge nelle piazze vicine, promossa dal Centro servizi per il Volontariato della provincia di Padova. Vi partecipano: Altri Cieli, Altri Sapori, Amissi del Piovego, Angoli di Mondo, Assopace, BCC di Sant’Elena, Biorekk, Città So.La.Re., Comune di Padova, Coopi, El Pericòn, Emergency, Emmaus, Faber Libertatis, Greenpeace, coop Il Ponte con Ortocorto, Jardin de los ninos, Karibù Africa, La Mente Comune, Lesi Gigal, Lipu, Mani Tese, Maniero Elettronica, Medici con l’Africa Cuamm, Nairi Onlus, il Nuovo Mondo, Operazione Mato Grosso, Parada, Scout Neruda, Torelli sudati rugby club, Tulime, Wwf, Xena, Ya Basta, Zattera Urbana. Partecipa anche tu. |


