Una Festa per la sostenibilità

Torna la Festa del Recupero e dell’energia pulita, domenica 23 settembre dalle 10 alle 19 in Piazza dei Signori. Un’importante occasione per sensibilizzare ai diversi e molteplici modi per diminuire gli sprechi energetici, contribuire alla riduzione dei rifiuti, alla raccolta differenziata e al riutilizzo degli oggetti usati, per migliorare i propri stili di vita.Il tema dei rifiuti viene affrontato con la proposta di prodotti meno inquinanti con l’agricoltura biologica o di ciclo corto e vari prodotti ecologici e/o equo e solidali… ma anche con le proposte per il riuso degli oggetti con l’usato solidale, il laboratorio di riciclo creativo, lo scambio libri, ecc. Ancora più attenzione verrà data quest’anno alla raccolta differenziata con lo stand informativo sul nuovo modello di raccolta porta a porta che verrà progressivamente adottato in tutto il Comune di Padova e che una volta a regime permetterà di raggiungere percentuali di riciclaggio tali da permettere la chiusura della prima linea dell’inceneritore.

Con le isole ecologiche distribuite sulle piazze del centro storico inoltre i volontari di Legambiente permetteranno la raccolta differenziata in un grande evento come questo, introducendo il nuovo sistema di colorazione dei bidoni indicato dall’Unione Europea che, se venisse adottato da tutti i comuni, permetterebbe ai produttori di imballaggi di applicare bollini colorati che indichino chiaramente come e dove gettare correttamente il rifiuto.

Si potranno poi avere in piazza le consulenze dello Sportello energia sul risparmio energetico, le energie rinnovabili, gli incentivi statali e i Gruppi di Acquisto solare organizzati da Legambiente e sarà inoltre possibile toccare con mano prodotti, tecnologie e metodi per diminuire gli sprechi energetici .

Attenzione inoltre alla mobilità sostenibile, con l’esposizione di un’auto del carsharing di Padova e la distribuzione dei buoni per il 50% di sconto sull’attivazione dell’abbonamento, al tema del consumo di suolo con la possibilità di firmare la petizione nazionale di Salviamo il Paesaggio.
In una Festa che si rispetti poi non potevano mancare i momenti per il gioco concentrati soprattutto al mattino o gli spettacoli musicali al pomeriggio con il tango di El Pericòn e le musiche balcaniche degli Ajde Zora.

La Festa si svolge in occasione di Puliamo il Mondo, è promossa da Legambiente e realizzata in collaborazione del Comune e la Provincia di Padova, e la partecipazione di decine di associazioni e realtà del territorio. L’happening si inserisce nel contesto della Festa del volontariato, che si svolge nelle piazze vicine, promossa dal Centro servizi per il Volontariato della provincia di Padova.

Vi partecipano: Altri Cieli, Altri Sapori, Amissi del Piovego, Angoli di Mondo, Assopace, BCC di Sant’Elena, Biorekk, Città So.La.Re., Comune di Padova, Coopi, El Pericòn, Emergency, Emmaus, Faber Libertatis, Greenpeace, coop Il Ponte con Ortocorto, Jardin de los ninos, Karibù Africa, La Mente Comune, Lesi Gigal, Lipu, Mani Tese, Maniero Elettronica, Medici con l’Africa Cuamm, Nairi Onlus, il Nuovo Mondo, Operazione Mato Grosso, Parada, Scout Neruda, Torelli sudati rugby club, Tulime, Wwf, Xena, Ya Basta, Zattera Urbana.

Partecipa anche tu.

Gli appuntamenti della Festa

Spazio Giochi e laboratori creativi – Ore 10.00
Laboratori  per imparare a realizzare oggetti partendo da materiali di recupero e giochi di movimento per divertirsi senza bisogno di costosi giochi nuovi. Fantasia, spazi liberi e compagnia sono i migliori regali che possiamo fare ai più piccoli. Concentrati soprattutto al mattino con un ampio spazio libero a disposizione a partire dalle ore 10.00, proseguiranno poi anche nel pomeriggio negli appositi stand.Mini rugby per bambini – Ore 10.30
Attività di introduzione al gioco del rugby sotto la guida di giocatori amatoriali. I volontari spiegheranno ai più piccoli i fondamenti di questo sport, avvicinandoli ai valori di rispetto dell’avversario, correttezza, onestà e importanza del gruppo non solo nello sport.

Eco-pesca – Ore 11.00
Dalle 11 in poi, pesca di oggetti usati in buono stato raccolti precedentemente o portati direttamente dai partecipanti. Tutti sono invitati a donare gli oggetti che non usano più. Nei giorni precedenti alla festa potranno portarli a Legambiente (in piazza Caduti della Resistenza 6 previa telefonata allo 049.856.12.12), oppure il giorno stesso fino alle 10.30 in Piazza dei Signori. Saranno estratti a sorte durante l’Eco-pesca.

Libero Baratto – Dalle ore 15 alle 16.30
Spazi liberi per il baratto di oggetti usati, dedicati ad adulti e bambini (vietata la vendita).

Visita alla Torre dell’Orologio e alla Reggia Carrarese
Durante la Festa del recupero il gruppo Salvalarte di Legambiente propone la visita guidata gratuita all’orologio di Piazza dei Signori e alla Reggia Carrarese in via Accademia.
– Per la visita alla Torre è necessario ritirare il biglietto rilasciato in numero progressivo presso il civico 19 in piazza Capitaniato a partire dalle ore 9,30 della domenica mattina fino all’esaurimento dei posti previsti. Ingressi previsti per la mattina (9.50/11.50) e per il pomeriggio (15.50/17.50).
– Per la visita alla Reggia Carrarese è sufficiente recarsi in via Accademia 7. Ingressi previsti per la mattina (10/12.30) e per il pomeriggio (15.50/17.50)

Eco-Bar: Per tutta la durata della festa sarà in funzione un stand di ristoro con bibite, vino, e cibi biologici, a chilometri zero o equo e solidali.

SPETTACOLI
El Pericon: Tango in piazza – Ore 17.00
Spettacolo di tango offerto da “El Pericón”, associazione senza fini di lucro nata nel 2008 per  promuovere la cultura Argentina in Veneto, stimolare scambi culturali e rafforzare i legami con una terra meta di importanti flussi migratori oggi quasi sconosciuti.

AJDE ZORA: spettacolo di musica balcanica – Ore 18.00
Il progetto “Ajde Zora” sorge dall’incontro di quattro strumentisti con la cantante serba Milica Polignano. Con lei nasce l’idea di estendere il repertorio tradizionale balcanico che da anni propongono con altre formazioni, affiancandovi movimentati e malinconici pezzi della tradizione rom dell’est Europa.

Per saperne di più visita la pagina www.legambientepadova.it/festa_recupero_2012

No alla fusione Acegas-Aps HERA

A poco più di un anno dalla grande vittoria referendaria del 12 e 13 giugno 2011 quando milioni di italiani si pronunciarono in maniera chiara sulla ripubblicizzazione del servizio idrico e la fuoriuscita dell’acqua dal mercato e dalle logiche di profitto, sulla cancellazione in tariffa della remunerazione del capitale investito dal gestore… ci ritroviamo, oggi, quasi punto e a capo.Perché la progettata operazione di fusione, meglio, incorporazione della nordestina ACEGAS-APS nell’emiliana HERA, con la partecipazione della Cassa Depositi e Prestiti, rappresenta solo l’ultimo anello di una serie di provvedimenti (del governo Berlusconi prima, del governo Monti poi) tesi a svuotare la carica autenticamente democratica del risultato referendario. Si tratta di un’operazione fatta con metodo tutto verticista e chiuso nelle stanze dei poteri economici, perfettamente coerente con l’assunto dominante: i “mercati” dettano la linea politica ai Governi esattamente come i consigli di amministrazione (delle due società) decidono al posto dei Consigli comunali (chiamati poi a ratificare quelle scelte) e di noi cittadini-utenti.

L’esatto contrario di quanto abbiamo affermato coi referendum!! E decidono su beni essenziali alla vita di noi tutti, ponendo una pietra tombale sulla possibilità, da parte della cittadinanza, di intervenire su scelte così importanti e di avviare un reale percorso di ripubblicizzazione (in gioco, ricordiamolo, non è solo la gestione del servizio idrico ma anche quella dei rifiuti -ancora tutta incentrata sull’incenerimento- e, più in generale, dei servizi locali). Non solo, anche il diritto di essere compiutamente ed esaustivamente informati ci viene nel contempo negato.

Per questi motivi, l’Assemblea cittadina NO alla fusione ACEGAS-HERA, composta dai comitati, associazioni, movimenti, sindacati e partiti che in questi anni hanno sostenuto il percorso referendario, invitano giovedì 20 settembre ore 21 alla sala Polivalente, in via Diego Valeri, Padova per un incontro di approfondimento sui motivi della contrarietà alla fusione. Intervengono Andrea CASELLI, Coordinamento Regionale Comitati dell’acqua Emilia Romagna e Marco BERSANI, Attac Italia – Forum Italiano dei movimenti per l’acqua.

Alcune riflessioni ce le scrive una lettrice di ecopolis, Antonia Carone, medico di base: “Nei giorni scorsi Zanonato ha illustrato, con dovizia di dati, l’utilità e il guadagno di Padova nell’operazione di fusione Hera-APS Acegas. Il suo ragionamento parte dalla ineluttabile necessità che ha Acegas-Aps, società quotata in borsa, di andare sul mercato e quindi la possibilità di essere comperata da chiunque in Europa voglia investire su questi affari. Meglio associarsi a Hera che è grossa, vicina, e “nostra”, nella quale potremmo ancora fare pesare le nostre opinioni.

Non dice che il 20 luglio la Corte Costituzionale ha restituito la voce ai cittadini e la democrazia al nostro Paese dichiarando incostituzionale l’articolo 4 del Decreto Legge 138, con il quale il governo Berlusconi calpestava il risultato referendario e reintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali.

La sentenza blocca tutte le modificazioni successive, comprese quelle del Governo Monti. E’ un passaggio importante perchè la sentenza ribadisce la volontà popolare espressa il 12 e il 13 giugno 2011. Quello che vale per l’acqua, difeso come bene comune dalla grande maggioranza degli Italiani nel Referendum, può essere esteso anche ad altri beni comuni strategici (l’aria, il sole , i rifiuti..). Non devono essere quotati in borsa, non sono merce che si vende e si compra e su cui si guadagna e si specula, non devono essere finanziarizzati, ma devono rispondere ai bisogni dei cittadini.

E i nostri Amministratori devono rispettare e valorizzare la nostra decisione, non essere interessati solo agli immensi profitti che si prospettano. Pensiamo, una volta tanto, anche alla salute dei cittadini!”.

Comuni reticenti sugli immobili vuoti

Il Forum nazionale “Salviamo il paesaggio-difendiamo i territori”, che comprende una pluralità di associazioni nazionali, comitati territoriali e semplici cittadini che condividono l’obiettivo di opporsi al dilagante fenomeno del consumo di suolo e della distruzione del paesaggio, ha fornito un primo rendiconto sulla risposta dei comuni sul censimento degli immobili sfitti o non utilizzati.Il censimento si basa sulla compilazione di una scheda che è stata trasmessa a tutti i comuni italiani utilizzando la posta elettronica certificata, strumento che la stessa amministrazione pubblica invita ad utilizzare per agevolare il dialogo tra Enti e cittadini.
In particolare, la scheda censuaria chiede qualche dato primario, come il rapporto tra superficie comunale complessiva e aree verdi, l’estensione di suolo potenzialmente urbanizzabile secondo quanto previsto dallo strumento urbanistico in vigore, e quello che dovrebbe essere l’elemento centrale di qualunque seria pianificazione del territorio, ovvero l’ammontare degli immobili (tanto residenziali quanto produttivi) presenti in ciascun Comune e al momento sfitti o non utilizzati.Ebbene solo 177, degli 8101 comuni italiani interpellati, hanno risposto alla richiesta del Forum.

Un risultato sconfortante, che tradisce come la stragrande maggioranza dei comuni sia quanto mai reticente a far conoscere i propri dati sensibili in materia di utilizzo del patrimonio edilizio esistente. Né tale risultato può essere imputato alla mancanza di rappresentatività del soggetto proponente, sia per la qualità ed il numero delle organizzazioni ed associazioni che lo compongono, sia perché la costituzione del Forum è stata formalmente apprezzata dal Presidente della Repubblica e dai ministri per i Beni e le Attività Culturali Lorenzo Ornaghi e per le Politiche agricole Mario Catania.

La realtà è che per giustificare l’inarrestabile corsa al consumo di suolo e la necessità di nuove urbanizzazioni (con la loro dote di oneri di costruzione per le casse comunali) le singole amministrazioni, nei loro piani di programmazione urbanistica, con la complicità di valutazioni tecniche accomodanti, tendono da un lato a esasperare le previsioni di crescita demografica e dall’altro a sottostimare il patrimonio edilizio inutilizzato o sottoutilizzato.

È un sospetto che nutriamo anche nei confronti della politica urbanistica del comune di Padova, che, però, risulta tra i 60 comuni virtuosi che hanno inviato al Forum la scheda debitamente compilata. Ciò ci darà l’opportunità di verificare la correttezza degli atti di pianificazione della nostra amministrazione, incrociando i dati della scheda con quelli che sono stati utilizzati per definire il fabbisogno abitativo (da soddisfare con nuove lottizzazioni) del Piano di Assetto del Territorio adottato nel 2009.

Il Forum ha concesso ulteriori due mesi per attendere le risposte dei comuni inadempienti. Decorso tale termine verrà proposta una legge d’iniziativa popolare per difendere il territorio dall’ulteriore consumo e salvare il paesaggio agricolo.
Sempre che non arrivi prima il provvedimento legislativo che il ministro Catania ha promesso al convegno “Costruire il futuro: difendere l’agricoltura dalla cementificazione”, tenuto Roma a luglio, dove ha definito la difesa del suolo agricolo “una battaglia di civiltà per un’Italia diversa”.

Il Padova ha vinto la Coppa Italia

“Al di là dell’ottimo bilancio del medagliere azzurro (28 le medaglie vinte, 10 in più che a Pechino 2008), delle piccole polemiche circa l’opportunità o meno di organizzare l’evento in contemporanea alle Olimpiadi e delle storie dei singoli atleti, è opportuno interrogarsi sull’impatto che le Paralimpiadi hanno avuto in termini di comunicazione“.E’ questo il commento di Pietro Barbieri, Presidente della Fish, di ritorno da Londra. “Ho visto megaschermi nei parchi pubblici, dove la gente faceva il tifo durante le partite di calcio dei non vedenti o durante le finali dei 100 metri. I telegiornali sportivi aprivano sempre con le notizie sui Giochi Paralimpici con servizi accattivanti e dettagliati. È stata la BBC, con il suo lavoro, a creare interesse e partecipazione. E a questo si aggiungano tutti gli interventi strutturali per tentare di rendere realmente fruibile la capitale inglese. (…) Almeno in Gran Bretagna sembra raggiunto un importante effetto: le persone con disabilità vengono intese come incluse in una società, in una collettività più ampia che verso di loro dimostra un interesse non occasionale. Ora vogliamo che non si spengano i riflettori su questa realtà” (leggi qui tutto l’intervento di Pietro Barbieri).

Purtroppo sembra che non sia così se, a distanza di pochi giorni, la notizia che domenica scorsa a San Damaso di Modena, la Coco Loco Padova ha conquistato la Coppa Italia del wheelchair hockey (hockey in carrozzina elettrica), battendo in finale i campioni d’Italia dei Thunder Roma per 5-3, non ha trovato spazio sulla stampa locale padovana, se non per un trafiletto di 6 righe sul sito on line di uno dei tre quotidiani, accompagnato da una foto (per altro sbagliata).

Allora ecco la cronaca della vittoria degli atleti padovani (leggi tutto qui): “La competizione tra le due compagini (Coco Loco Padova e Thunder Roma) inizia ad essere di sicuro avvincente per gli appassionati di questa bella disciplina sportiva.

Nel maggio scorso, infatti, le finali del Campionato 2011-12 avevano visto confrontarsi queste stesse due squadre. Per i capitolini niente di nuovo, visto che già l’anno precedente avevano conquistato il primo posto. Quest’anno si trattava di difenderlo e di non cedere la posizione. Ma non si aspettavano di doversi battere con la squadra padovana, più giovane, meno esperta e arrivata per la prima volta nella sua storia sportiva a quella finalissima, dopo un anno di performance di qualità via via crescente.

Che la Coco Loco sia in continua e vertiginosa ascesa lo dimostra il risultato della Coppa Italia. Dopo infatti che a maggio – in una partita tesa e di alto livello, con il risultato in bilico fino all’ultimo – aveva perso lasciando la corona ai campioni in carica, questa volta ha rovesciato le sorti, conducendo una partita quanto mai determinata, e dopo tre tempi passati a inseguire gli avversari, ha affrontato il quarto con una grinta che il team capitolino – ormai probabilmente certo della vittoria – non si aspettava. Con grande entusiasmo, quindi, li ha raggiunti e superati.

Bello anche che questo risultato sia arrivato mentre in campo la squadra veneta giocava con i segni del lutto sulla maglia, in memoria del compagno Stefano D’Andrea, che avrebbe dovuto anch’egli giocare per la Coppa e che invece è scomparso proprio 13 settembre. A lui è andata naturalmente la sentita dedica della vittoria.”

sintesi a cura di ecopolis di due articoli comparsi su Superando.it a firma del direttore e di Barbara Pianca

Succede in città

>>> giovedì 20 settembre

No Alla Fusione Acegas Aps Hera: Cosa c’è dietro la fusione AcegasAps Hera e perchè opporsi. Assemblea ore 21.00 Sala Polivalente Via Diego Valeri – Padova Intervengono:- Andrea Caselli, Coordinamento Regionale Comitati dell’acqua Emilia Romagna- Marco Bersani, Attac Italia-Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua che illustrerà il ruolo della Cassa Depositi e Prestiti nelle speculazioni sui servizi e nella fusione – Esponenti dei Comitati dell’acqua friulani.

Cosa ti manca per essere felice? Spettacolo di danza ideato e interpretato da Simona Atzori accompagnata da ballerini della Simonarte Dance Company e del corpo di ballo del Teatro alla Scala Il ricavato dello spettacolo andrà a sostegno delle iniziative del St.Martin in Kenya di cui Simona è ambasciatrice. Ore 20.45 al Teatro Verdi di Padova.

>>> venerdì  21 settembre

Settimana della non violenza. Giornata internazionale della pace.
Ottava edizione del progetto “DALLE SCUOLE ALLA CITTÀ”, sala Anziani del Comune dalle 15,30 alle 18,00  Piazza delle Erbe. Dalle 18,00 CONCERTO GIVE PEACE A CHANCE Con la collaborazione di”Bacchiglione Beat”. Suoneranno: The Timeless, The Hung Over, The Acoustic Mood, The Big Beat: Franco Serena dei Ragazzi Dai Capelli Verdi, Lele Zambon dei Royals, Adriano Vettore dei Kriss, Alfredo Frizzarin dei Karavel 86,Roberto Scarcioffolo dei Contro, Stefano Serraglia dei Caimani.

“Voci libere dal mondo”, organizzata dall’Ass. Voci Globali insieme alla casa editrice Quintadicopertina e all’ass. Ashanti Development Italia. Si parlerà di editoria online e di un nuovo modello di comunicazione e diffusione di storie, eventi, notizie. Un modello alternativo rispetto a quello proposto dai mass media tradizionali. Particolare attenzione al progetto Ping The World, che nasce con lo scopo di raccontare l’impatto dei media e delle nuove tecnologie nella vita delle persone, in particolare nei Paesi non occidentali. Nel corso della serata saranno presentati il libro “70 Km DALL’ITALIA”, basato sui post pubblicati dalla piattaforma Global Voices al tempo della primavera tunisina e l’ebook  “WHITE ARROGANCE – COSA DICONO GLI AFRICANI DI QUELLO CHE I BIANCHI PENSANO DI LORO”, a cura di Antonella Sinopoli. Osteria di Fuori Porta, via T. Aspetti, 7 – ore 18:00,dopo la spritz-presentazione ci sarà una cena bio a base di cucina araba.

Eletrodotto Dolo-Camin, la partita è aperta!, assemblea pubblica presso l’auditorium di Villatora organizzata dal comune di Saonara, durante la quale sarà presente l’avvocato incaricato dal Comune che illustrerà modalità e ragioni dell’ azione legale. CAT parteciperà all’assemblea e sarà presente con i propri banchetti per la raccolta fondi, a sostegno delle prossime azioni legali.
Un’opera da realizzare “per il bene comune”, non può non tenere conto delle volontà delle popolazioni che la subiscono, TERNA e Regione Veneto devono ascoltarci! La soluzione c’è, CAT la ripete da sempre, ed è l’interramento delle linee elettriche, come da tempo si fa in Europa ed in tutto il mondo per realizzare un’opera degna di un paese civile.

Pensare come le montagne, incontro con Paolo Ermani che presenterà il suo manuale teorico-pratico di decrescita per salvare il Pianeta cambiando in meglio la propria vita. L’incontro promuove la Terza Conferenza internazionale di Venezia sulla Decrescita. Ore 21 presso la La Biolca, Battaglia Terme (sede presso la stazione ferroviaria).

>>> sabato 22 settembre

Critical Massa Parade: Informativa da Prato della Valle per le vie del centro dalle ore 10.30.Costruiamo una grande presenza di massa al Consiglio Comunale in cui si discuterà della fusione. Assemblea “No alla fusione Acegas Aps Hera

Cena Della Legalità, ore 20:00 presso il Patronato del duomo di Monselice. Saranno presenti il referente provinciale di Libera Padova, il referente per l’Azione Cattolica di Libera e soprattutto il presidente del Bene confiscato alla camorra “Alberto Varone”, Sessa Aurunca – Caserta. Degustando i prodotti di Libera: vino, pasta, olio, verdura, mozzarella di bufala campana e marmellata, sarà possibile ascoltare le testimonianze di chi ha fatto della propria vita un impegno profondo di lotta alla criminalità. Per prenotare telefonare al numero: 348 2204383. Costi: 20 euro per adulti, 12 euro per bambini fino a 10 anni. Il ricavato della cena sarà destinato alla realizzazione delle attività educative della pastorale giovanile, a sostegno dei produttori di Libera e dei progetti de “Il Colibrì” in Africa

>>> domenica 23 settembre

Festa del Recupero e dell’energia pulita che porta in piazza dei Signori per tutto il giorno oltre 40 stand tutti dedicati alla sostenibilità, dai comportamenti individuali, allo sviluppo delle città, alla cooperazione con i paesi in via di sviluppo

IX Edizione della Festa provinciale del volontariato e della solidarietà. In Centro storico di Padova siamo giunti alla nona edizione della Festa che ogni anno il volontariato padovano organizza per far conoscere alla cittadinanza l’apporto dato dai volontari al territorio provinciale. La “Festa provinciale del volontariato e della solidarietà” si celebra come da tradizione nelle piazze del centro storico di Padova, da Piazza Garibaldi al Bò, attraversando le piazze dei Frutti, delle Erbe e Signori fino a Piazza Capitaniato. Una Festa unica, suddivisa per aree tematiche, voluta da: CSV Padova, Comune di Padova, Legambiente Padova, Ulss 16, Commissione Nuovi Stili di Vita – Diocesi di Padova, Aics Veneto, CSI Padova, Arci Padova, Acli Padova, Enars

Parole di Terra, Ospite speciale: Gianni Rigoni Stern. Laureato in Scienze forestali, funzionario dell’Ufficio Agricoltura e Foreste presso la Comunità Montana dei Sette Comuni di Asiago, figlio di Mario Rigoni Stern. Un uomo capace di trovare il suo altopiano nelle terre bosniache, tra povertà, rovine e abbandono. Ore 10.30 – PAROLE TRA GLI ALTOPIANI E I COLLI EUGANEI Gianni Rigoni Stern racconta da dove nasce l’idea di portare manze della Val Rendena a Suceska, un borgo di Srebrenica, cosa significa andare in Bosnia a tenere lezioni sull’allevamento, a insegnare antiche conoscenze. Ore 12:30 – A PRANZO…CON L’AUTORE di finanziamento pro Bosnia: parte della quota sarà devoluta all’ultimo progetto di Gianni: l’acquisto di un camion. Gradita la prenotazione a info@lacostigliola.org. Ore 15:30 – “LA TRANSUMANZA DELLA PACE” – Un road movie montanaro italo/bosniaco. Nato da un’idea di Roberta Biagiarelli, attrice e autrice, e di Gianni Rigoni Stern. Ore 17:30 – CORO CANTAMILMONDO. Voci che riportano canti da paesi lontani, diretti da Cathrine Robin. Ore 18:00 – DOLCI DELL’EST. Noci, miele, zucchero, pistacchi e mele: i sapori dei dolci bosniaci ricordano le influenze turche e greche. Assaggi da gustare assieme a the del commercio equo. Informazioni e prenotazioni: info@lacostigliola.org o 3938849087

Visite Al Tramonto – Autunno 2012: Villa dei Vescovi, Luvigliano (Padova).A conclusione della giornata l’iniziativa propone una visita guidata nell’esclusività dell’orario del tramonto, quando il pubblico ha ormai lasciato la villa. Per godere appieno della bellezza della villa e del contesto paesaggistico in cui è inserita. A seguire, in diverse location della villa, breve aperitivo offerto da Quota 101.

>>>lunedì 24 settembre

Essere Padova: Serata-anteprima della programmazione di RAM 2012. Interventi e performance a cura di: Arteven, Maurizio Camardi, Tommaso Cappellato, Bobo Citran, Duendarte e Alma Pintada, Interensemble, Orchestra di Padova e del Veneto, Padova Jazz Festival, Debora Petrina, Scuola di Musica Gershwin, I Solisti Veneti, Stagione Lirica, Tam Teatromusica, Teatroasincrono, Teatrosudest, Teatro Stabile del Veneto. Conduce Micaela Faggiani, aperta al pubblico, ore 21.00, Teatro Comunale G. Verdi, via dei Livello, 32. Terza edizione del contenitore culturale di eventi che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città. Acronimo di Ricerche Artistiche Metropolitane, RAM ha l’obiettivo di creare in città delle situazioni artistiche espressive dei nuovi linguaggi del contemporaneo, attraverso mostre, performance, proiezioni, incontri e giornate di studio, workshop, percorsi didattici. Ingresso libero

>>> mercoledì 26 settembre

Notturni d’acqua sul Piovego a Padova. A bordo di una antica peota veneziana si potrà navigare lungo il Piovego a Padova in orario serale, osservando dalla barca le costruzioni di ingegneria navale e le mura di fortificazione della città, per una esperienza indimenticabile e davvero speciale nelle notti d’estate padovana. Partenza dalle Porte Contarine ore 21.00. Ingresso € 10,00. La prenotazione è obbligatoria contattando il numero di telefono 049/8700232.

>>> Venerdì 28 settembre

Fiaccolata per la salute e un futuro pulito. A Monselice a partire da p.zza Mazzini, ore 20,30  (anche in caso di pioggia) promossa da comitati e associazioni per PER NON MORIRE DI CEMENTO: “Bassa Padovana” ormai è sinonimo di discariche, impianti di trattamento rifiuti, cogeneratori, distillerie, mangimifici, inquinamento elettromagnetico originato dalle antenne radiotelevisive e del pericoloso primato europeo di avere ben tre industrie insalubri di I classe all’interno dei centri abitati di Este e di Monselice. Queste  attività, riconosciute pericolose per la salute, sono autorizzare a produrre cemento utilizzando rifiuti. Dobbiamo disinnescare questa bomba ecologica. Difendiamo la salute e le giuste aspettative di quanti qui vivono e lavorano.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Concorso didattico “L’acqua disegna il paesaggio”: Concorso per le Scuole di ogni ordine e grado nell’anno scolastico 2012-2013 promosso dal Consorzio di Bonifica Adige-Euganeo d’intesa con Legambiente, i Circoli di Este, Piove di Sacco ed il Centro di Educazione Ambientale della Saccisica “P. Borella”. Alle Scuole/Classi iscritte quest’anno, si chiede di osservare il territorio loro vicino e di ragionare sulla presenza delle acque che ne determinano forme, risorse, rischi….L’iscrizione è gratuita; sono previsti due incontri di formazione per i docenti; gli alunni potranno visitare l’Oasi Naturalistica di Ca’ di Mezzo ed alcuni impianti idrovori. Le attività si concluderanno il 19 maggio 2013 con la   proclamazione  dei vincitori che otterranno buoni acquisto: il primo del valore di € 900 – il secondo di € 600 – il terzo di € 400 – numerosi altri minori. – Per aderire, entro l’1 ottobre 2012, è necessario inviare per mail alla  segreteria organizzativa ceapiove@libero.it. Per informazioni è possibile contattare: Paola Fontana 049 2020670 fon.pa@libero.it