Le bici affollano il tratto padovano della Treviso Ostiglia. 12 anni fa alcuni là volevano una camionabile

ponte ostiglia_brentaCon la posa del ponte ciclopedonale sul Brenta – 125 metri di acciaio sorretti da due tralicci alti 24 – è stato completato il tratto padovano della ciclabile Ostiglia Treviso, tra Trebaseleghe e Campodoro.

Terminati i lavori anche nel tratto vicentino e mantovano, il tracciato collegherà Treviso ad Ostiglia, a sud di Mantova: il percorso, pianeggiante, prevalentemente asfaltato e alberato, segue in gran parte l’ex ferrovia militare Treviso Ostiglia, lunga 116 chilometri, costruita nel 1919 e dismessa definitivamente dopo i pesanti bombardamenti avvenuti durante la seconda guerra mondiale. Leggi di più

Fioriscono i Centri commerciali attorno ai Colli: ad Abano in faccia a villa Mocenigo

Villa-Mocenigo-Mainardi-Abano-TermeC’è un altro centro commerciale, oltre a quello ben più noto di Due Carrare, che sorgerà nel territorio euganeo. Parliamo della prevista nuova struttura commerciale (Alìper), antistante Villa Mocenigo Mainardi, la più grande ed antica villa di Abano Terme.

Le due situazioni, benché quella di Abano risulti mediaticamente meno forte, sono molto simili e presentano alcune preoccupanti analogie: entrambe prevedono un’inopportuna collocazione degli edifici in vicinanza a siti di pregio architettonico Leggi di più

Gentile assessore Bottacin: dov’è l’idrovia Padova Mare? quando il progetto definitivo?

idrovia_padova_legambiente_saonaraSi chiamano Comitati Riuniti per il Completamento dell’Idrovia Padova Mare e raggruppano 5 circoli della Legambiente fra le provincie di Padova e Venezia coordinati dal Regionale Veneto, 2 associazioni/comitati locali veneziani e 4 padovani.

Da anni sono in prima linea promuovendo incontri ed iniziative con le amministrazioni locali e con la Regione Veneto affinché la grande incompiuta, iniziata negli anni ’60, sia portata a termine come canale idroviario alternativo al trasporto su gomma e soprattutto come scolmatore contro i rischi di piena di Brenta e Bacchiglione e i possibili danni del territorio veneto, come già successo nel 1966 e nel 2010. Leggi di più

Puliamo l’Olmo: i volontari in azione intorno all’area abbandonata

olmoQuanto vale per il Comune di Este un’area storica e di significato ambientale come l’Olmo? Forse non molto: infatti l’area oggi si trova in condizioni di totale abbandono, mentre l’amministrazione locale non sembra intenzionata né ad un recupero della zona né ad una collaborazione con i gruppi che ne chiedono una valorizzazione.

Questo non ha comunque fermato i numerosi volontari che domenica scorsa hanno messo in pratica un’azione sia simbolica che concreta in cui, pur non avendo accesso all’interno dell’area, hanno pulito il perimetro della zona dalle erbacce e dai rifiuti.

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Raccolta differenziata, pulizia sentieri e laboratori per le scuole: è Puliamo il mondo 2017 in provincia di Padova

puliamo_il_mondo_2017ATTENZIONE: se volete leggere l’articolo di questa settimana “Puliamo l’Olmo: i volontari in azione attrono all’area abbandonata” CLICCA QUI

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Tenetevi liberi dal 22 al 24 settembre: i circoli di Este, Limena e Saonara vi invitano a partecipare a un week-end di volontariato ambientale, condivisione e attività all’aperto. Raccolta di rifiuti e laboratori per le scuole, ma anche la prima attività di manutenzione del Sentiero del Principe…

Anche quest’anno, nel fine settimana dal 22 al 24 settembre, avrà luogo Puliamo il Mondo, la storica iniziativa di volontariato ambientale nata in Australia e organizzata in Italia da Legambiente. Leggi di più

Monitorati gli argini della Brenta. No agli abbattimenti indiscriminati degli alberi

Argini del fiume BrentaDopo molti allarmi inascoltati sullo stato degli argini del basso Brenta, gli amici del comitato Brenta Sicuro hanno promosso un’importante iniziativa di monitoraggio degli argini del fiume presso tutti comuni interessati, da Campolongo Maggiore a Cadoneghe, Vigonza, Noventa Padovana, Fossò e Codevigo.

L’azione di verifica è stata eseguita dalle Protezioni Civili locali Leggi di più

Piove di Sacco vuole abbattere settanta pioppi neri. Le associazione fermano il provvedimento

PioppiIl Comune di Piove di Sacco aveva decretato senza senza una perizia ufficiale il taglio di un intero filare alberato in una zona di pregio storico e paesaggistico.

Ma Legambiente, l’associazione Comitato spontaneo Madonna delle Grazie e l’associazione Spiritus Mundi, che si occupa della ricostituzione dei boschi di pianura, però intervenute e il provvedimento è stato fermato (per ora). Leggi di più

Torna Festambiente Vicenza: nuovo parco, stessa allegria, cura e voglia di scoprire il mondo sostenibile

festambiente vicenzaFestambiente Vicenza è uno dei più grandi festival ambientalisti d’Italia, importante punto di riferimento per la città e per tutta la provincia berica, si è svolta dal 2002 al 2016 nel Parco del fiume Retrone, una grande area verde a breve distanza dal centro storico di Vicenza nel Quartiere dei Ferrovieri, incastonata nella splendida cornice dei Colli Berici.

Dal 2017 si tiene presso il Campo Marzo di Vicenza, un grande parco posizionato proprio tra l’ingresso della stazione ferroviaria e la porta di accesso al centro storico della città.

Iniziata giovedì sera (il 29 giugno) prosegue fino a domenica 2 luglio 2017. Leggi di più

Capire e scoprire la montagna con Legambiente Piove di Sacco

Rifugio_Cima_asta_LagoraiDa molti anni l’attività di Legambiente Piove di Sacco si è caratterizzata per le proposte, rivolte ai soci ma non solo, di escursionismo e turismo culturale, quello che nei tempi più recenti abbiamo imparato a chiamare lento o responsabile. Chè di un luogo cerca di carpirne gli aspetti peculiari, di non essere invasivo, inquinare il meno possibile e di entrare in giusto rapporto con la comunità che quei territori abita, ingenerando economia locale.

Forse non proprio tutte queste caratteristiche ci sono, ma molte sì, a partire dai mezzi di trasporto usati, nelle tre proposte di escursioni sulle dolomiti che vengono calendarizzate da giugno a fine luglio. Leggi di più

Tre iniziative per trasformare l’Idrovia esistente in un corridoio ecologico

idrovia_inaugurazione anelloAssieme alle associazioni del territorio con cui collaboriamo, il Circolo Legambiente chiede che l’idrovia divenga un vero e proprio corridoio ecologico adibito ad attività sportive e ricreative, oltre a un’importante opportunità di riqualificazione ambientale, e nella prospettiva del completamento che permetta un domani di unire Padova al mare.

Organizzati direttamente, o supportati, ecco un trittico di eventi che hanno come denominatore comune la riqualificazione e la fruibilità della parte di idrovia attualmente già scavata. Leggi di più