Nuovo ospedale e progetto urbano devono procedere di pari passo

San LazzaroPuoi trovare l’articolo completo di Sergio Lironi cliccando QUI.

L’ipotesi, molto “europea”, di mantenere l’ospedale cittadino e le cliniche universitarie all’interno della città (che, nel caso di Padova, avrebbe potuto rappresentare una soluzione possibile, prevedendo oltre ad interventi di ristrutturazione statica e funzionale degli edifici anche un ripensamento in favore della valorizzazione della cinta muraria e del patrimonio storico e paesaggistico limitrofo) pare, ormai, tramontata.

Sia per le motivazioni addotte dall’Università e dall’Azienda Ospedaliera […], sia in considerazione del discutibile progetto, di insostenibile impatto ambientale, presentato dall’Amministrazione comunale. Leggi di più

Risorse culturali a rischio. Il nuovo ospedale continua a far parlare di sè

vista_aerea bastione cornaro con cliniche neurologicheL’area individuata per la costruzione del nuovo ospedale di Padova è davvero idonea da tutti i punti di vista (idrogeologico, dimensionale, infrastrutturale …)? Inoltre, la realizzazione di una struttura sanitaria così importante è compatibile con la salvaguardia e la valorizzazione di testimonianze storiche preesistenti nel sito prescelto?

Titti Panajotti (Italia Nostra) rileva che la zona interessata ospita la più grande necropoli paleoveneta della città.  Leggi di più

Nuovo ospedale: serve una discussione trasparente

Ciò che più sorprende, nella risposta del Sindaco Bitonci (arrivata tramite la sua bacheca FB, sic!) alla nostra segnalazione relativa al rischio idrogeologico caratterizzante le aree individuate per il nuovo ospedale, è la superficialità ed approssimazione con cui la questione viene affrontata. Per tranquillizzarci sarebbe sufficiente, secondo quanto sostiene il Sindaco, un sopralluogo in zona e la constatazione che nell’area già insistono altre costruzioni, come se le alluvioni avvenute in questi giorni in diverse regioni d’Italia non avessero colpito proprio quartieri edificati in aree non idonee.

Sempre secondo quanto afferma il Sindaco Bitonci, le cartografie del PAT 2009 (approvato quest’anno), che escludono tassativamente nuove edificazioni nell’area  Leggi di più

Nuovo ospedale: a rischio idrogeologico già prima di nascere

PAT Carta fragilità2Ad esaminare la Relazione geologica e la “Carta delle Fragilità” allegate al Piano di Assetto Territoriale (PAT) di Padova, non vi è in tutto il territorio comunale sito meno idoneo all’edificazione di quello attualmente individuato dalla Giunta Comunale per la costruzione del nuovo ospedale.

Diverse aree del nostro territorio sono segnalate a rischio idrogeologico: aree nelle quali eventuali nuovi interventi vengono condizionati alla realizzazione di opere di bonifica e di messa in sicurezza ed al principio dell’invarianza idraulica. Nel caso però delle aree di via Corrado – caso quasi unico in tutto il Comune – le indicazioni del PAT sono tassative. La Carta delle Fragilità le classifica come del tutto non idonee all’edificazione Leggi di più

Limena si candida per il nuovo ospedale

Tangenziale_di_limena_uscita_21A_dir._sudIl Sindaco, Giuseppe Costa, mette a disposizione un terreno di circa 400 mila metri quadri, lungo la tangenziale, per la costruzione del nuovo ospedale. Il terreno, destinato originariamente all’agricoltura, appartiene ad un unico proprietario disposto a cederlo perché ne esca una struttura sanitaria. Secondo Costa, «il luogo sarebbe ottimale e poco lontano dall’ipotesi di Padova Ovest come sede del nuovo policlinico. Si trova poi lungo la tangenziale e con uno svincolo già presente nelle vicinanze di via Ceresara: non servirebbe nemmeno, quindi, costruire una nuova viabilità. L’area sarebbe poi molto vicina a quella identificata come luogo in cui far sorgere una residenza per anziani. Se i 400 mila metri quadrati di quest’unico proprietario non fossero sufficienti, si potrebbe anche ampliare la superficie a disposizione». Leggi di più

Nuovo Ospedale: le ragioni per cambiare opzione

Ospedale PadovaPuoi leggere la lettera completa del dottor Tullio Todesco cliccando QUI.

La programmazione e la gestione del Servizio Sanitario, delegate dallo Stato al governo delle singole Regioni, devono seguire criteri di massima razionalità, efficacia ed adeguatezza ai bisogni della popolazione e del territorio. […]

Secondo la Regione, d’intesa con l’Università, il Complesso Clinico Ospedaliero di Padova deve poter continuare ad essere il “Polo della Salute Veneto”, cioè un centro tecnico-scientifico di riferimento per l’assistenza e l’insegnamento nel campo delle discipline medico-biologiche. […]

Il dibattito circa l’opportunità di chiuderlo per costruirne uno nuovo si basa su motivazioni quali spazio insufficiente, difficoltà di traffico ed inadeguatezza delle strutture (che qualcuno, ignorando volutamente l’impegno e le grandi risorse sempre dedicate al loro rinnovamento, ha definito superate ed obsolete). Leggi di più

Se il nuovo ospedale nasce già “vecchio”

visitamedicaTre domande per capire che il nuovo ospedale rischia di non contribuire alla salute dei cittadini e di non rispondere alle necessità di una popolazione in cambiamento.

La prima domanda: qual è il valore aggiunto in termini di salute dell’enorme spesa che sarà fatta per il nuovo ospedale? È noto, forse non a tutti, che esiste differenza tra sanità e salute. Sanità è il sistema con cui i Governi dei vari Paesi cercano di mantenere la salute dei loro cittadini. Leggi di più

Ai candidati, ecco le grandi opere che vogliamo (e quelle no)

Via_le_mani_grandi opereProject financing, messa in sicurezza idraulica dell’area, costi del campus e degli espropri, problemi di mobilità. Sono alcuni dei dubbi che gravano sull’opportunità e sulle modalità di realizzazione del nuovo Ospedale. A cui si aggiunge la cruciale domanda: che fine farà l’area dell’attuale ospedale; verrà riconsegnata alla città o servirà solo per fare cassa? Domande che faremo il 16 maggio ai Candidati Sindaco.

Il nuovo ospedale dovrebbe essere costruito tramite la finanza di progetto ad iniziativa privata,  Leggi di più

Nuovo Ospedale? Un danno per la salute pubblica

PSpadovaIn Consiglio Regionale Veneto, a Venezia, solo il consigliere Pettenò ha votato contro l’allocazione di 150 milioni per tre anni per il nuovo Ospedale a Padova. Qui a Padova tutto tace, quasi rassegnati all’inevitabile, tutto deciso e tutti contenti, sembra.

La popolazione invecchia, per fortuna. Gli acciacchi e le patologie cronico-degenerative (diabete, ipertensione, artrosi, insonnia, ipoacusia, cataratta, ecc.) permettono di solito una vita dignitosa, rimanendo a casa propria fino quasi alla fine, a condizione che vi sia una rete sociale e sanitaria vicina, accessibile e gratuita. Leggi di più

Ivo Rossi, 45 giorni per stupirci. O no

ivorossi

Essere Sindaco reggente per il candidato Rossi è un punto di vantaggio: tutti lo conoscono. Ma è anche responsabilità. Avendo ancora 45 giorni di Governo chiediamo che alcuni dei suoi impegni programmatici siano deliberati già entro fine aprile. Pre-determinando il futuro in modo positivo.

Un esempio? La prossima settimana in sede di Conferenza dei Servizi per l’approvazione del PAT – Rossi ridimensioni il PRG con eliminazione delle aree di perequazione non ancora interessate da richieste di perimetrazione. Per questo martedì Legambiente lo ha incontrato.

Tema dell’incontro gli argomenti della cartolina di Legambiente “Via le mani dalla città” che i cittadini stanno firmando e che spediranno simbolicamente ai candidati sindaci, per chiedere impegni su tematiche ambientali importantissime per il futuro di Padova. Leggi di più