Per la caserma Prandina serve un vero progetto di rigenerazione urbana

Il fenomeno che cambia l’aspetto alle nostre città è in agguato anche a Padova, ma il caso Prandina può rappresentare un esempio virtuoso di rinnovamento urbano.

Un rinnovamento che si riesce a realizzare quasi esclusivamente in presenza di aree pubbliche: le caserme dismesse ne sono l’esempio più fecondo. Leggi di più

Ex Caserma Prandina: apriamo un tavolo di lavoro sul futuro della mobilità in città

Il primo dicembre abbiamo visitato la Prandina, mettendo al centro del nostro ragionamento non solo le idee e le proposte su quello che dovrà essere il futuro di questo prestigioso luogo e il metodo per deciderlo assieme, ma tenendo salda l’attenzione su un tema che per forza di cose deve essere affrontato in maniera radicale mentre si disegna il futuro dell’area: la mobilità. Leggi di più

Assemblea il primo dicembre per discutere il futuro della Caserma Prandina

Sabato primo dicembre appuntamento alle ore 10 all’ingresso di via Orsini della Caserma Prandina, per un sopralluogo dell’area, e a seguire Assemblea Soci di Legambiente.

Discuteremo del futuro di un’area strategica per la città, ora di proprietà del Comune, con forti implicazioni a livello urbanistico e sulla mobilità. Leggi di più

Facciamo dell’ex Caserma Prandina un Parco per tutte le stagioni!

Prandina_ViaMattinopadova.gelocal.itLa notizia dell’accordo fra Comune e Demanio che porterà allo scambio fra Prandina e Via Anelli è una buona notizia per la città: recuperando due aree centrali o semicentrali della città abbandonate, rappresenta un importante intervento di rigenerazione urbana.

Ma se per Via Anelli la destinazione sembra già individuata, ancora non è chiaro il destino della ex caserma Prandina. Leggi di più

Cultura ed agricoltura nelle ex caserme?

caserma_prandina_arte prospettivaUn nuovo futuro a servizio della collettività per le caserme di Padova tra il centro e Chiesanuova, alcune già dismesse come la Prandina e la Romagnoli, e altre che potrebbero subire la stessa sorte nei prossimi anni come la Piave (già messa in vendita dal Demanio) e la Pierobon.

E’ la proposta di alcuni giovani che hanno partecipato ad “Arte in Prospettiva”, il concorso d’idee promosso dal gruppo Scout Neruda con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Culturalmente”(edizione 2014), per ripensare alcuni luoghi cittadini in chiave ambientale Leggi di più

Riconversione dei vuoti militari: l’esperienza francese

beaumanoir-et-du-guesclin-dinanAttualissimo il tema affrontato in questo articolo: recente è infatti la proposta di inserire all’interno dell’area della Caserma Prandina un parcheggio, ignorando le richieste dei cittadini e le reali necessità della città. Proviamo allora a guardarci intorno ed imparare da esperienze positive portate avanti, in questo caso, dalla Francia.

Appena al di fuori dai confini italiani, l’esperienza della Francia illustra bene gli sforzi necessari per avviare progetti di ristrutturazione delle caserme dismesse. Sotto la tutela del Ministero della Difesa francese sono stati avviati, a partire degli anni 2000, diversi programmi per riconvertire le aree vuote. Il programma MRAI (Mission pour la Réalisation des actifs immobiliers) è l’organo amministrativo responsabile della gestione dei beni immobili ex-militari; decide della nuova utilizzazione degli edifici e conduce studi di riconversione in collaborazione con enti locali e regionali. Leggi di più

E parco Prandina sarà

Marcia della paceSettecento i partecipanti per una bella giornata in cammino con canti e poesie. Molte le famiglie con bambini. E tutti a chiedersi: “Ma ci voleva una marcia della pace così per farci incontrare?”. E poi decine e decine di candidati, sia al consiglio comunale che a Sindaco.

Di questa giornata ci rimangono le molteplici foto (già visionabili in rete sul profilo facebook di Legambiente assieme alle video interviste di TV7 con Gianna Benucci e Sandro Ginestri) e le numerose bandiere arcobaleno sventolanti nell’afa di corso Milano e via Chiesanuova. Leggi di più

Spazi inutilizzati, “marciamo” per la riconversione delle ex Caserme

PADOVA 01/04/2011 ©BERGAMASCHI MARCO  ESTERNO CASERMA ROMAGNOLIDomenica 11 Marcia per la Pace; tra gli obiettivi quello di attirare l’attenzione su due “vuoti urbani” presenti all’interno del comune di Padova, per i quali non si conoscono le sorti future. Due ex caserme da riconvertire ad un uso sociale e pubblico.

La prima è l’ex Caserma Romagnoli, abbandonata a seguito della riforma che cancellò il servizio di leva obbligatorio, attualmente è in stato di abbandono e degrado (vedi video di Bruno Maran). All’interno delle sue inaccessibili mura si nasconde un’ampia area composta da vari edifici militari e da estese zone verdi. Leggi di più

11 maggio: basta spese militari! Camminiamo per le vie della città

marcia paceDomenica 11 maggio a Padova si marcia per la pace, contro le spese militari, per la riconversione sociale di spazi militari abbandonati.

Il primo obiettivo: lo stop all’acquisto degli F35. Dal report della campagna “Taglia le armi” sappiamo che il programma per la costruzione degli F35 continua a costare troppo. L’Italia ha già speso 720 milioni di euro per i primi veicoli che, a detta degli stessi tecnici del Pentagono, non sono assolutamente affidabili. Leggi di più

Ex Caserme: da vuoti urbani a centri della socialità

PrandinaSpesso, camminando per il nostro Paese, siamo attratti dai cosiddetti “vuoti urbani”: spazi inutilizzati, sottoutilizzati o abbandonati al degrado, attualmente privi di identità e relazioni, frutto di insediamenti come capannoni, industrie, magazzini, vecchie officine, laboratori o caserme.

Molte di queste zone fantasma sono beni appartenenti al Demanio Militare per i quali il Ministero della Difesa ha recentemente ordinato un’accelerazione alla loro dismissione, seguendo quando stabilito dal federalismo fiscale. Leggi di più