Obiettivo raggiunto per ecopolis: grazie a tutti voi!

ecopolis_finanziatoOltre 150 donatori registrati nella piattaforma di Produzioni dal Basso (del network di Banca Etica, la nostra banca) che corrispondono ad almeno 220-250 persone fisiche, visto che sappiamo di raccolte fondi organizzate all’interno di comitati, gruppi, fra colleghi.

Diciamocelo. Quando abbiamo iniziato sapevamo che sarebbe stato difficile (la crisi, la maggiore disponibilità a dare soldi per progetti ad alto connotato emotivo e che impattano subito sulla vita delle persone) piuttosto che ad una newsletter (“alle parole!? ma quelle si trovano sempre gratis su internet!”). Ugualmente eravamo convinti che esistesse una platea che in questi anni ci segue, fa commenti, manda mail positive di riscontro.

Che pensa e vuole (e in molti casi già pratica) una città diversa. Leggi di più

Treni. Quando i nuovi investimenti?

inaugurazione“Giovedì sera su ecopolis si scrive un articolo sul bilancio regionale, del preventivo 2015 approvato, così raccontiamo ai lettori come la Regione intende affrontare il problema inquinamento atmosferico e diritto alla mobilità, cosa ha messo a bilancio su trasporto pubblico locale, autobus e treni”.

Invece possiamo scrivere del “nuovo” treno inaugurato martedì. Leggi di più

Ecopolis da 10 anni in una città che cambia (o no?)


ecopolis_10_anni_rettangoloOggi
9 dicembre, dieci anni fa, usciva il numero 0 della newsletter da una idea originale di Lucio Passi, Donatella Gasperi e Franco D’Agostini, condivisa da subito con la segreteria di Legambiente Padova.

Ecopolis, poi diventata un blog, fu pensata come “un’opportunità per Legambiente e per tutti coloro che non sanno come far sentire la loro voce. Un “foglio” da riempire raccontando quello che spesso passa sotto silenzio, che si conosce solo per passaparola e troppo spesso emerge quando è tardi per poter fare qualcosa”.

Da allora il mondo è cambiato. Ma a leggere gli articoli dei primi tre numeri, spediti nel dicembre 2004, vengono i brividi: Leggi di più

E parco Prandina sarà

Marcia della paceSettecento i partecipanti per una bella giornata in cammino con canti e poesie. Molte le famiglie con bambini. E tutti a chiedersi: “Ma ci voleva una marcia della pace così per farci incontrare?”. E poi decine e decine di candidati, sia al consiglio comunale che a Sindaco.

Di questa giornata ci rimangono le molteplici foto (già visionabili in rete sul profilo facebook di Legambiente assieme alle video interviste di TV7 con Gianna Benucci e Sandro Ginestri) e le numerose bandiere arcobaleno sventolanti nell’afa di corso Milano e via Chiesanuova. Leggi di più

Ecopolis newsletter: facciamola insieme

corso_ecopolisSe siete qui, cosa sia ecopolis lo sapete. Ma forse non vi siete mai accorti che, oltre ad essere una newsletter che mantiene uno sguardo attento e costante su quello che accade in città, è anche un’occasione di volontariato.

Ecco perchè un breve corso di formazione ed accoglienza per nuovi redattori volontari.

Ecopolis nasce nel dicembre 2004 come progetto di Legambiente sostenuto dal CSV di Padova. Per i primi anni si è affidata ad una giornalista professionista, Donatella Gasperi che ne ha curato la redazione, in collaborazione con la segreteria di Legambiente Padova. Leggi di più

Trasporto pubblico, nessuno si senta escluso!

aps_sitaPezzi grossi del centro destra padovano hanno votato per fermare la fusione di APS e Sita Busitalia, motivando la scelta perché “prima serve garantire i lavoratori e la qualità del servizio”. Parola di Massimo Bitonci, e dei consiglieri comunali di PDL e NCD.

Vogliamo prenderle per buone? Suonano simili a quelle che da anni Legambiente Padova scrive sul trasporto pubblico.

Se il suo voto non è stato strumentale (non è consigliere, ma da candidato Sindaco, muove molte pedine nell’attuale Consiglio comunale) ha una eccezionale occasione per dimostrarlo.

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Fermiamo questa fusione

553649756_26ebe37291_bFusione sì, ma non così. Mancano i presupposti per fare bene la fusione fra APS e Sita/Busitalia. Per questo chiediamo al Consiglio comunale di non approvarla, rinviandola ai prossimi mesi.

E non siamo i soli.

I tavoli con CGIL CSIL e UIL non sono approdati a nulla e l’RSU dei lavoratori ha siglato una ipotesi di accordo che viene subordinato ad “un urgente chiarimento complessivo con l’Amministrazione Comunale e le Società su risorse, strumenti di controllo pubblico, politiche tariffarie.”

Ma cosa serve cambiare? Leggi di più

Errore: cedere a Trenitalia il trasporto pubblico padovano. Chi ne parla?

autobus_APS_PadovaLa fusione APS e Busitalia (la Sita, per intenderci) la aspettavamo (ed auspicavamo) da anni. Ma oggi sta avvenendo nel peggiore dei modi.

Un esempio? nello studio del 2006/7 commissionato da Comune e Provincia di Padova in accordo con le azienda APS e Sita, la società indipendente KPMG spiegò che vi erano molti km percorsi in contemporanea dagli autobus blu e da quelli arancioni: le cosiddette sovrapposizioni che, soprattutto nelle ore della morbida, potevano essere razionalizzate per evitare sprechi di risorse.

Quanti erano, secondo lo studio, i km da “risparmiare” senza diminuire il servizio? tra i 400.000 e 700.000 a seconda se si preferisse arretrare o avanzare i capolinea APS in zona extraurbana o urbana. Leggi di più

Tram sì, dentro il cuore di Facciolati

TramPadova_EcopolisUna nuova linea di tram a Padova? Notizia positiva, soprattutto se collegata alla possibilità che il Governo finanzi con circa 30 milioni la spesa calcolata in circa 57 milioni per realizzare la linea 3, quella di circa 6 km che andrà dalla Stazione a Voltabarozzo, passando per gli Ospedali.

Ma la scelta del tragitto dopo via Giustiniani verso Voltabarozzo sconcerta più di un esperto dei trasporti. Delude e preoccupa anche chi ritiene – giustamente – che il tram sia l’occasione per un ripensamento complessivo di un intero quartiere. Leggi di più

Passi racconta Tiezzi, tra economia, ecologia e filosofia

tiezzigiustoIl libro di Lucio Passi ripercorre la traiettoria culturale, scientifica e politica di Enzo Tiezzi, intrecciandola con gli avvenimenti e con il contesto storico che ha visto il nuovo ambientalismo italiano affermarsi nella sua forma matura.

Il volume, nella prima parte, fa emergere l’importanza del contributo che a partire dagli anni ’80 Enzo Tiezzi fornì all’ecologismo. Leggi di più