Sappiamo che i generi di prima necessità che giungono dal Banco Alimentare, dalla Croce Rossa e dalle raccolte nelle Parrocchie sono insufficienti per coprire adeguatamente le richieste delle persone in difficoltà. Le situazioni di forte disagio causate dalla crisi in atto stanno aumentando ogni giorno di più. Leggi di più
Media e messaggi
Città sostenibili: è possibile? e se sì come?
E’ fattibile un utilizzo più parsimonioso del territorio? Si possono conciliare le esigenze della vita moderna con quelle ecologiche? Si può costruire senza impattare in via ulteriore?
A tutte queste domande si può trovare risposta in “le città sostenibili”, nuovo libro di Andrea Poggio, vicedirettore generale di Legambiente ONLUS, edito, nella collana Interventi, da Bruno Mondadori.
Per una volta – raro quando si tratta di un libro- è possibile parlare di questo interessante breve saggio nel suo insieme, senza il rischio di raccontare troppo e senza togliere a nessuno la sorpresa di come vada a finire.
Le città sostenibili è un piccolo vademecum di pronta ed agevole lettura. Leggi di più
Take the bus!
Arriva (piano piano, ma arriva!) la bella stagione: tempo di gite fuori porta, vacanze, spostamenti.
Ma ogni spostamento può diventare un’agonia e un motivo per inquinare… Ve lo ricordate il Signor Rossi di Bruno Bozzetto? “Ogni metro quatto ore”, godetevi un video dal gusto classico, tratto da un film d’animazione del 1978: https://www.youtube.com/watch?v=ChiPgu2n_OY.
Ma ecco un’altra campagna più recente, una serie di tre spot lanciati dalla compagnia di trasporto pubblico belga De Lijn (il nome completo, pressoché impronunciabile, è Vlaamse Vervoermaatschappij). Leggi di più
Immigrazione e diversità culturale. Una risorsa per le città/2
Nell’ultimo numero abbiamo parlato della rete delle città interculturali (clicca qui). In questo articolo discutiamo le basi, empiriche e teoriche, dell’iniziativa.
L’idea che la diversità possa essere un vantaggio è da tempo riconosciuta. Già negli anni 60, l’urbanista Jane Jacobs proponeva la diversità, nella varietà di occasioni, abitanti, gusti, abilità, bisogni e ossessioni, come il vero fattore di successo delle città [1]. Più recentemente, il sociologo Richard Florida ha messo in evidenza come le città più aperte, e quindi più diverse, sono anche quelle più capaci di attrarre talenti e capacità (e quindi di produrre sviluppo di qualità) [2]. Leggi di più
Immigrazione e diversità culturale. Una risorsa per le città
Sempre più, le nostre città accolgono persone proveniente da paesi diversi. Con gusti, tradizioni e modi di vivere differenti. E’ la grande sfida dei nostri anni. Come agire di fronte a questa sfida? Porta con sé solo dei problemi, come da tante parti ci sentiamo dire, oppure anche delle opportunità?
Dal 2008, anno del dialogo interculturale, si è formata in Europa una rete di città che vedono la diversità come una risorsa, come un vantaggio per lo sviluppo intellettuale e economico, piuttosto che come un problema. L’idea è che la diversità possa favorire l’innovazione e la creatività, e quindi la posizione competitiva e la qualità della vita nelle città. Leggi di più
Paestumanità: una buona Azione per l’Umanità
Abbiamo da poco festeggiato i 15 anni di Salvalarte a Padova, ma le pietre antiche del ponte che attraversa le Riviere non sono le sole ad essere difese e valorizzate dai volontari di Legambiente. Forse non tutti sanno che anche in un sito famoso e riconosciuto dall’UNESCO come quello di Paestum i volontari sono attivi per le mura (vedi qui), e hanno perfino intrapreso un progetto di azionariato popolare che interessa l’area archeologica nel suo complesso: “Paestumanità. Comprare per salvaguardare”.
“Le idee fondanti del progetto, lanciato da Legambiente lo scorso marzo, sono due: contribuire a migliorare la tutela e la valorizzazione di Poseidonia-Paestum, antica colonia greca in provincia di Salerno, riconosciuta bene UNESCO, e restituire al sito l’unità originaria, Leggi di più
Beni culturali e nuove tecnologie, tra sprechi e speranze
Beni culturali e turismo, due settori che fanno parte del patrimonio consolidato della nostra economia, ma che vengono cronicamente trascurati e che risentono dell’incuria generale anche più di altri settori. Un deperimento visibile è il destino a cui vanno incontro i monumenti e beni culturali Leggi di più
Senza corruzione riparte il futuro
Un messaggio forte, in campagna elettorale, che non sia solo una promessa o un modo per attirare l’attenzione? “Senza corruzione riparte il futuro”: una campagna promossa da Libera, e se siamo abituati ad associare questo nome alla lotta contro le mafie, pensare che qualsiasi forma di corruzione abbia qualcosa a che fare con questa oscura realtà della nostra Italia, fa effetto. Leggi di più
Ecologia Open Source
OSE è l’acronimo per Open Source Economy. L’idea è partita da un fisico 39enne americano con un Phd Fusion Energy, Marcin Jakubowski, ritiratosi a coltivare una fattoria nel Missouri dopo una vita passata da Consumatore. Vista l’impossibilità di riparare il suo vecchio trattore se ne è costruito uno nuovo, smontabile in ogni sua parte, con motore sostituibile e ruote che si smontano in 5 minuti, ad un costo pari ad un decimo (1/10) di quelli commerciali e molto più robusto. Ha progettato assieme alla community, oltre al trattore, 50 macchinari ripensati con criteri ecologici necessarie per vivere con le comodità moderne. A lui si è aggiunta una comunità internazionale che lo aiuta con idee, progetti, test delle macchine. Al momento hanno costruito 20 delle 50 macchine previste..
In Italia il 1° gennaio 2012 è nata OSE Italia a Padova, che ha già prodotto due macchine per la produzione di mattoni di terra cruda per la bioedilizia, e sta progettando una macchina per la lavorazione industriale delle fibre di canapa. Leggi di più
Quaderni corsari: pensare ecologico
E’ on line il numero 2 dei Quaderni Corsari, rivista di approfondimento autoprodotta dal sito di informazione Il corsario. Eloquente il titolo “Pensare ecologico”: i limiti del nostro pianeta e il nostro futuro. La rivista infatti affronta un tema centrale nelle nostre vite, quanto assente dal dibattito pubblico, specie in questa campagna elettorale: la questione ambientale, il dramma di un pianeta di cui si ignorano i limiti. Lo fa in maniera approfondita, cercando di uscire da contingenze temporali ma anzi per apporofondire l’argomento con uno sguardo d’insieme.
La rivista si avvale dei preziosi contributi di nomi di primo piano, quali quello di Salvatore Settis e Guido Viale. Ma la sola lettura dell’indice ci fa capire la densità e la qualità della rivista che è interamente consultabile o scaricabile gratuitamente online.
Redazione di Ecopolis
